I 255 dogmi della fede cattolica dichiarati infallibilmente

La fede cattolica si fonda sulle verità rivelate da Dio e trasmesse e insegnate dalla Chiesa nel corso dei secoli. Queste verità comprendono chi è Dio, la Santissima Trinità, la Creazione, Gesù Cristo, la Vergine Maria, la grazia, la Chiesa, i Sacramenti e le realtà ultime riguardanti il Cielo, il Purgatorio e l’Inferno.

Di seguito presentiamo un elenco di 255 affermazioni della fede cattolica, raggruppate per materia per facilitarne la consultazione, lo studio e la meditazione.

I. Dio: esistenza, natura e attributi

  1. Dio, nostro Creatore e Signore, può essere conosciuto con certezza mediante la luce naturale della ragione a partire dalle cose create.
  2. L’esistenza di Dio non è soltanto oggetto della conoscenza razionale naturale, ma anche oggetto della fede soprannaturale.
  3. La natura di Dio è incomprensibile agli uomini.
  4. I beati in Cielo possiedono una conoscenza intuitiva e immediata dell’Essenza divina.
  5. La visione immediata di Dio trascende il potere naturale di conoscenza dell’anima umana ed è pertanto soprannaturale.
  6. L’anima, per la visione immediata di Dio, ha bisogno della luce della gloria.
  7. L’Essenza divina è incomprensibile anche ai beati del Cielo.
  8. Gli attributi divini sono realmente identici tra loro e con l’Essenza divina.
  9. Dio è assolutamente perfetto.
  10. Dio è infinitamente perfetto in ogni perfezione.
  11. Dio è assolutamente semplice.
  12. Vi è un solo Dio.
  13. L’unico Dio è, in senso ontologico, il vero Dio.
  14. Dio possiede un potere infinito di conoscenza.
  15. Dio è la Verità assoluta.
  16. Dio è assolutamente fedele.
  17. Dio è la Bontà ontologica assoluta in Se stesso e in relazione agli altri.
  18. Dio è la Bontà morale assoluta o Santità.
  19. Dio è l’assoluta Benevolenza.
  20. Dio è assolutamente immutabile.
  21. Dio è eterno.
  22. Dio è immenso o assolutamente incommensurabile.
  23. Dio è presente ovunque nello spazio creato.
  24. La conoscenza di Dio è infinita.
  25. Dio conosce tutte le cose meramente possibili mediante la conoscenza dell’intelligenza semplice (scientia simplicis intelligentiae).
  26. Dio conosce tutte le cose reali del passato, del presente e del futuro (scientia visionis).
  27. Mediante la conoscenza di visione (scientia visionis), Dio prevede inoltre con certezza infallibile gli atti liberi delle creature razionali.
  28. La volontà divina è infinita.
  29. Dio ama necessariamente Se stesso, ma ama e vuole liberamente le cose create al di fuori di Lui.
  30. Dio è onnipotente.
  31. Dio è il Signore dei cieli e della terra.
  32. Dio è infinitamente giusto.
  33. Dio è infinitamente misericordioso.

II. La Santissima Trinità e la Creazione

  1. In Dio vi sono tre Persone: il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo. Ciascuna delle tre Persone possiede l’unica e identica Essenza divina.
  2. In Dio vi sono due Processioni divine interne.
  3. Le Persone divine, e non la Natura divina, sono il soggetto delle Processioni divine interne, sia in senso attivo sia in senso passivo.
  4. La Seconda Persona divina procede dalla Prima Persona divina per generazione ed è pertanto in relazione con Lui come il Figlio rispetto al Padre.
  5. Lo Spirito Santo procede dal Padre e dal Figlio come da un unico Principio, mediante un’unica spirazione.
  6. Lo Spirito Santo non procede per generazione, ma per spirazione.
  7. Le Relazioni in Dio sono realmente identiche alla Natura divina.
  8. Le tre Persone divine sono l’una nell’altra.
  9. Tutte le attività di Dio ad extra sono comuni alle tre Persone.
  10. Tutto ciò che esiste al di fuori di Dio è stato prodotto da Dio dal nulla in tutta la sua sostanza.
  11. Dio fu mosso dalla sua Bontà a creare il mondo.
  12. Il mondo fu creato per la glorificazione di Dio.
  13. Le tre Persone divine sono un unico e comune Principio della Creazione.
  14. Dio ha creato il mondo libero da ogni costrizione esterna e da ogni necessità interna.
  15. Dio ha creato un mondo buono.
  16. Il mondo ha avuto un inizio nel tempo.
  17. Dio solo ha creato il mondo.
  18. Dio mantiene nell’esistenza tutte le cose create.
  19. Dio, mediante la sua Provvidenza, protegge e guida tutto ciò che ha creato.

III. L’uomo, il peccato originale e gli angeli

  1. Il primo uomo fu creato da Dio.
  2. L’uomo è costituito da due parti essenziali: un corpo materiale e un’anima spirituale.
  3. L’anima razionale è, per se stessa, la forma essenziale del corpo.
  4. Ogni essere umano possiede un’anima individuale.
  5. Dio ha conferito all’uomo un destino soprannaturale.
  6. I nostri progenitori, prima della Caduta, erano dotati della grazia santificante.
  7. Erano inoltre dotati del donum immortalitatis, cioè del dono dell’immortalità corporale.
  8. I nostri progenitori, nel paradiso, commisero un grave peccato mediante la trasgressione del comandamento divino posto alla prova.
  9. A causa del peccato, i nostri progenitori persero la grazia santificante e provocarono l’ira e l’indignazione di Dio.
  10. I nostri progenitori furono assoggettati alla morte e al dominio del Diavolo.
  11. Il peccato di Adamo si trasmette alla sua posterità, non per imitazione, ma per discendenza.
  12. Il peccato originale si trasmette mediante la generazione naturale.
  13. Nello stato di peccato originale, l’uomo è privo della grazia santificante e di tutto ciò che essa implica, nonché dei doni soprannaturali dell’integrità.
  14. Le anime che lasciano questa vita nello stato di peccato originale sono escluse dalla Visione Beatifica di Dio.
  15. All’inizio dei tempi, Dio creò dal nulla le sostanze spirituali, cioè gli angeli.
  16. La natura degli angeli è spirituale.
  17. Il compito secondario degli angeli buoni è la protezione degli uomini e la cura della loro salvezza.
  18. Il Diavolo possiede un certo dominio sull’umanità a causa del peccato di Adamo.

IV. Gesù Cristo: Incarnazione e Persona divina

  1. Gesù Cristo è vero Dio e vero Figlio di Dio.
  2. Cristo assunse un corpo reale, non un corpo apparente.
  3. Cristo assunse non soltanto un corpo, ma anche un’anima razionale.
  4. Cristo fu veramente concepito e nacque da una figlia di Adamo, la Vergine Maria.
  5. Le nature divina e umana sono unite ipostaticamente in Cristo, cioè unite tra loro in un’unica Persona.
  6. Cristo incarnato è uno solo, cioè un’unica Persona. Egli è Dio e uomo nello stesso tempo.
  7. Il Dio-Logos è unito alla carne mediante un’unione interiore, fisica o sostanziale. Cristo non è semplicemente portatore di Dio, ma è veramente Dio.
  8. Le attività umane e divine attribuite a Cristo nella Sacra Scrittura e nei Padri non possono essere divise tra due persone o ipostasi, l’Uomo-Cristo e il Dio-Logos, ma devono essere attribuite all’unico Cristo, il Logos fatto carne. È il Logos divino che soffrì nella carne, fu crocifisso, morì e risuscitò.
  9. La Santissima Vergine è Madre di Dio, poiché veramente diede alla luce il Dio-Logos fatto carne.
  10. Nell’Unione Ipostatica, ciascuna delle due nature di Cristo rimane integra, senza trasformazione e senza mescolanza con l’altra.
  11. Ciascuna delle due nature di Cristo possiede la propria volontà naturale e il proprio modo naturale di agire.
  12. L’Unione Ipostatica della natura umana di Cristo con il Logos divino ebbe luogo nello stesso momento del concepimento.
  13. L’Unione Ipostatica non cesserà mai.
  14. L’Unione Ipostatica fu realizzata dalle Tre Persone Divine che agiscono congiuntamente.
  15. Soltanto la Seconda Persona Divina si fece uomo.
  16. Gesù Cristo, oltre a essere Dio, anche come uomo è il Figlio naturale di Dio.
  17. Gesù Cristo, Dio-Uomo, deve essere venerato con un unico modo di culto: il culto assoluto di latria, che spetta unicamente a Dio.
  18. Le caratteristiche e le attività divine e umane di Cristo devono essere attribuite all’unico Verbo Incarnato.
  19. Cristo fu libero da ogni peccato, sia dal peccato originale sia da ogni peccato personale.
  20. La natura umana di Cristo era passibile, cioè capace di provare sensazioni e sofferenza.

V. La Redenzione, la Passione, la Morte, la Risurrezione e l’Ascensione

  1. Il Figlio di Dio si fece uomo per redimere gli uomini.
  2. L’uomo caduto non può redimere se stesso.
  3. Gesù Cristo, Dio e uomo, è Sommo Sacerdote.
  4. Cristo offrì Se stesso sulla Croce come vero e proprio sacrificio.
  5. Cristo, mediante il suo sacrificio sulla Croce, ci ha riscattati e riconciliati con Dio.
  6. Cristo non morì soltanto per i predestinati.
  7. L’espiazione di Cristo non si estende agli angeli caduti.
  8. Cristo, mediante la sua Passione e Morte, meritò una ricompensa da parte di Dio.
  9. Dopo la sua morte, l’anima di Cristo, separata dal corpo, discese negli inferi.
  10. Il terzo giorno dopo la sua morte, Cristo risuscitò gloriosamente dai morti.
  11. Cristo ascese al Cielo con corpo e anima ed è assiso alla destra del Padre.

VI. La Santissima Vergine Maria

  1. Maria è veramente Madre di Dio.
  2. Maria fu concepita senza la macchia del peccato originale.
  3. Maria concepì per opera dello Spirito Santo, senza la cooperazione dell’uomo.
  4. Maria diede alla luce il suo Figlio senza alcuna diminuzione della sua integrità verginale.
  5. Anche dopo la nascita di Gesù, Maria rimase Vergine.
  6. Maria fu Vergine prima, durante e dopo la nascita di Gesù Cristo.
  7. Maria fu assunta al Cielo in corpo e anima.

VII. La grazia, il libero arbitrio e la giustificazione

  1. Esiste un intervento soprannaturale di Dio nelle facoltà dell’anima che precede l’atto libero della volontà.
  2. Esiste un’influenza soprannaturale di Dio sulle facoltà dell’anima che coincide nel tempo con l’atto libero della volontà umana.
  3. Per ogni atto salutare è assolutamente necessaria la grazia interna soprannaturale di Dio (gratia elevans).
  4. La grazia interna soprannaturale è assolutamente necessaria per l’inizio della fede e della salvezza.
  5. Senza l’aiuto speciale di Dio, la persona giustificata non può perseverare fino alla fine nella giustificazione.
  6. La persona giustificata non può, durante tutta la sua vita, evitare tutti i peccati, anche i peccati veniali, senza lo speciale privilegio della grazia di Dio.
  7. Anche nello stato di natura decaduta, l’uomo può conoscere, mediante la sua capacità intellettuale naturale, le verità religiose e morali.
  8. Per compiere un’azione moralmente buona non è richiesta la grazia santificante.
  9. Nello stato di natura decaduta, è moralmente impossibile per l’uomo, senza la Rivelazione soprannaturale, conoscere facilmente, con certezza assoluta e senza mescolanza di errore, tutte le verità religiose e morali dell’ordine naturale.
  10. La grazia non può essere meritata mediante opere naturali, né de condigno de congruo.
  11. Dio concede a tutti i giusti la grazia sufficientemente necessaria (gratia proxima vel remota sufficiens) per l’osservanza dei Comandamenti divini.
  12. Dio, mediante il suo eterno decreto di volontà, ha predestinato determinati uomini alla beatitudine eterna.
  13. Dio, mediante un eterno decreto della sua volontà, predestina determinati uomini, a causa dei loro peccati previsti, alla riprovazione eterna.
  14. La volontà umana rimane libera sotto l’influsso della grazia efficace, che non è irresistibile.
  15. Esiste una grazia che è veramente e realmente sufficiente e che tuttavia rimane inefficace (gratia vere et mere sufficiens).
  16. Il peccatore può e deve prepararsi, con l’aiuto della grazia attuale, a ricevere la grazia mediante la quale viene giustificato.
  17. La giustificazione di un adulto non è possibile senza la fede.
  18. Oltre alla fede, devono essere presenti altri atti di disposizione.
  19. La grazia santificante santifica l’anima.
  20. La grazia santificante rende l’uomo giusto amico di Dio.
  21. La grazia santificante rende l’uomo giusto figlio di Dio e gli concede il diritto all’eredità del Cielo.
  22. Le tre virtù divine o teologali della Fede, della Speranza e della Carità sono infuse insieme alla grazia santificante.
  23. Senza una speciale Rivelazione divina, nessuno può sapere con certezza di fede se si trova nello stato di grazia.
  24. Il grado della grazia giustificante non è identico in tutti i giusti.
  25. La grazia può aumentare mediante le opere buone.
  26. La grazia mediante la quale siamo giustificati può essere perduta, e si perde mediante ogni peccato grave [mortale, serio].
  27. Mediante le sue opere buone, l’uomo giustificato acquista realmente per sé un diritto a una ricompensa soprannaturale da parte di Dio.
  28. Mediante ogni opera buona, l’uomo giustificato merita realmente per sé un aumento della grazia santificante, la vita eterna — se muore nello stato di grazia — e un aumento della gloria celeste.

VIII. La Chiesa: fondazione, costituzione e autorità

  1. La Chiesa fu fondata da Gesù Cristo, Dio-Uomo.
  2. Il nostro Redentore conserva con potere divino la società da Lui fondata, la Chiesa.
  3. Cristo è il Divino Redentore del suo Corpo, la Chiesa.
  4. Cristo fondò la Chiesa affinché continuasse per tutti i tempi la sua opera di redenzione di tutti gli uomini.
  5. Cristo diede alla sua Chiesa una costituzione gerarchica.
  6. I poteri conferiti agli Apostoli sono giunti fino ai vescovi.
  7. Cristo costituì l’Apostolo Pietro come il primo di tutti gli Apostoli e come capo visibile di tutta la Chiesa, conferendogli immediatamente e personalmente il primato di giurisdizione.
  8. Secondo il comando di Cristo, Pietro deve avere successori nel suo primato su tutta la Chiesa e per tutti i tempi.
  9. I successori di Pietro nel Primato sono i vescovi di Roma.
  10. Il Papa possiede piena e suprema potestà di giurisdizione su tutta la Chiesa, non soltanto in materia di fede e morale, ma anche nella disciplina della Chiesa e nel suo governo.
  11. Il Papa è infallibile quando parla ex cathedra.
  12. Per diritto divino, i vescovi possiedono un potere ordinario di governo sulle loro diocesi.
  13. Cristo è il Capo della Chiesa.
  14. Nella decisione definitiva sulle dottrine relative alla fede e alla morale, la Chiesa è infallibile.
  15. L’oggetto primario dell’infallibilità sono le verità formalmente rivelate della dottrina cristiana relative alla fede e alla morale.
  16. La totalità dei vescovi è infallibile quando, riuniti in un concilio generale o dispersi nel mondo, propongono un insegnamento sulla fede o sulla morale come qualcosa che deve essere sostenuto da tutti i fedeli.

IX. Le note della Chiesa e la comunione dei santi

  1. La Chiesa fondata da Cristo è una e unica.
  2. La Chiesa fondata da Cristo è santa.
  3. La Chiesa fondata da Cristo è cattolica.
  4. La Chiesa fondata da Cristo è apostolica.
  5. L’appartenenza alla Chiesa è necessaria per tutti gli uomini per la salvezza.
  6. È lecito e proficuo venerare i santi del Cielo e invocare la loro intercessione.
  7. È lecito e proficuo venerare le reliquie dei santi.
  8. È lecito e proficuo venerare le immagini dei santi.
  9. I fedeli viventi possono venire in aiuto alle anime del Purgatorio mediante i loro suffragi.

X. I Sacramenti in generale

  1. I Sacramenti della Nuova Alleanza contengono la grazia che significano e la conferiscono a coloro che non pongono ostacolo ad essa.
  2. I Sacramenti operano ex opere operato (semplicemente per il fatto di essere compiuti).
  3. Tutti i Sacramenti della Nuova Alleanza conferiscono la grazia santificante a coloro che li ricevono.
  4. Tre Sacramenti — Battesimo, Confermazione e Ordine — imprimono un carattere, cioè un segno spirituale indelebile, e per questa ragione non possono essere ripetuti.
  5. Il carattere sacramentale è un segno spirituale impresso nell’anima.
  6. Il carattere sacramentale permane almeno fino alla morte di colui che lo riceve.
  7. Tutti i Sacramenti della Nuova Alleanza furono istituiti da Gesù Cristo.
  8. Vi sono sette Sacramenti della Nuova Legge.
  9. I Sacramenti della Nuova Alleanza sono necessari per la salvezza dell’umanità.

XI. Amministrazione dei Sacramenti e Battesimo

  1. Per la valida amministrazione dei Sacramenti è necessario che il ministro compia correttamente il segno sacramentale.
  2. Il ministro deve inoltre avere almeno l’intenzione di fare ciò che fa la Chiesa.
  3. Nel caso degli adulti che ricevono i Sacramenti, è richiesta una disposizione moralmente degna per riceverli degnamente e fruttuosamente.
  4. Il Battesimo è un vero Sacramento istituito da Gesù Cristo.
  5. La materia remota del Sacramento del Battesimo è l’acqua vera e naturale.
  6. Il Battesimo conferisce la grazia della giustificazione.
  7. Il Battesimo produce la remissione di tutte le pene del peccato, sia eterne sia temporali.
  8. Anche se ricevuto indegnamente, il Battesimo valido imprime nell’anima di colui che lo riceve un segno spirituale indelebile, il carattere battesimale, e per questa ragione il Sacramento non può essere ripetuto.
  9. Il Battesimo d’acqua (Baptismus fluminis) è, dalla promulgazione del Vangelo, necessario per tutti gli uomini, senza eccezione, per la salvezza.
  10. Il Battesimo può essere validamente amministrato da qualsiasi persona.
  11. Il Battesimo può essere ricevuto da qualsiasi persona che si trovi nello stato di pellegrinaggio terreno e che non sia ancora stata battezzata.
  12. Il Battesimo dei bambini piccoli è valido e lecito.

XII. La Confermazione

  1. La Confermazione è un vero Sacramento nel senso proprio del termine.
  2. La Confermazione imprime nell’anima un segno spirituale indelebile e, per questa ragione, non può essere ripetuta.
  3. Il ministro ordinario della Confermazione è esclusivamente il vescovo.

XIII. La Santissima Eucaristia

  1. Il Corpo e il Sangue di Gesù Cristo sono veramente, realmente e sostanzialmente presenti nell’Eucaristia.
  2. Cristo si rende presente nel Sacramento dell’Altare mediante la trasformazione di tutta la sostanza del pane nel suo Corpo e di tutta la sostanza del vino nel suo Sangue.
  3. Gli accidenti del pane e del vino rimangono dopo il cambiamento della sostanza.
  4. Il Corpo e il Sangue di Cristo, insieme alla sua Anima e alla sua Divinità, e quindi Cristo tutto intero, sono veramente presenti nell’Eucaristia.
  5. Cristo tutto intero è presente sotto ciascuna delle due specie.
  6. Quando una qualsiasi delle specie consacrate viene divisa, Cristo tutto intero è presente in ogni parte della specie.
  7. Una volta completata la consacrazione, il Corpo e il Sangue rimangono permanentemente presenti nell’Eucaristia.
  8. A Cristo presente nell’Eucaristia deve essere tributato il culto di adorazione (latria).
  9. L’Eucaristia è un vero Sacramento istituito da Cristo.
  10. La materia per la confezione dell’Eucaristia è il pane e il vino.
  11. Per i bambini che non hanno ancora raggiunto l’età della ragione, la ricezione dell’Eucaristia non è necessaria per la salvezza.
  12. La Comunione sotto le due specie non è necessaria per alcun singolo membro dei fedeli, né in ragione di un precetto divino né come mezzo di salvezza.
  13. Il potere di consacrare risiede esclusivamente in un sacerdote validamente ordinato.
  14. Il Sacramento dell’Eucaristia può essere validamente ricevuto da ogni persona battezzata che si trovi nello stato di pellegrinaggio terreno, compresi i bambini piccoli.
  15. Per la degna ricezione dell’Eucaristia sono necessari lo stato di grazia, nonché la debita e pia disposizione.

XIV. Il Santo Sacrificio della Messa

  1. La Santa Messa è un vero e proprio Sacrificio.
  2. Nel Sacrificio della Messa viene reso presente il Sacrificio di Cristo sulla Croce, si celebra la sua memoria e si applica la sua potenza salvifica.
  3. Nel Sacrificio della Messa e nel Sacrificio della Croce, l’Offerta Sacrificale e il Sacerdote che offre sono identici; differiscono soltanto la natura e il modo dell’offerta.
  4. Il Sacrificio della Messa non è soltanto un sacrificio di lode e di ringraziamento, ma anche un sacrificio di espiazione e di impetrazione.

XV. Il Sacramento della Penitenza e la Confessione

  1. La Chiesa ha ricevuto da Cristo il potere di perdonare i peccati commessi dopo il Battesimo.
  2. Mediante l’Assoluzione della Chiesa, i peccati sono realmente e immediatamente rimessi.
  3. Il potere della Chiesa di perdonare i peccati si estende a tutti i peccati senza eccezione.
  4. L’esercizio del potere della Chiesa di perdonare i peccati è un atto giudiziale.
  5. Il perdono dei peccati che ha luogo nel Tribunale della Penitenza è un vero e proprio Sacramento, distinto dal Sacramento del Battesimo.
  6. La giustificazione extrasacramentale si compie soltanto mediante la contrizione perfetta quando è unita al desiderio del Sacramento (votum sacramenti).
  7. La contrizione nata dal motivo del timore è un atto moralmente buono e soprannaturale.
  8. La confessione sacramentale dei peccati è ordinata da Dio ed è necessaria per la salvezza.
  9. Per disposizione divina, tutti i peccati gravi (mortali, seri), secondo la loro specie e il loro numero, nonché le circostanze che ne cambiano la natura, sono soggetti all’obbligo della confessione.
  10. La confessione dei peccati veniali non è necessaria, ma è permessa e utile.
  11. Non sempre tutte le pene temporali dovute al peccato vengono rimesse da Dio insieme alla colpa del peccato e alla pena eterna.
  12. Il sacerdote ha il diritto e il dovere, secondo la natura dei peccati e la capacità del penitente, di imporre opere di soddisfazione salutari e appropriate.
  13. Le opere penitenziali extrasacramentali, come la pratica volontaria di esercizi penitenziali e la pazienza nelle prove inviate da Dio, possiedono valore soddisfattorio.
  14. La forma del Sacramento della Penitenza consiste nelle parole dell’Assoluzione.
  15. L’Assoluzione, insieme agli atti del penitente, produce il perdono dei peccati.
  16. L’effetto principale del Sacramento della Penitenza è la riconciliazione del peccatore con Dio.
  17. Il Sacramento della Penitenza è necessario per la salvezza per coloro che, dopo il Battesimo, cadono in peccato grave.
  18. Gli unici possessori del Potere di Assoluzione della Chiesa sono i vescovi e i sacerdoti.
  19. L’assoluzione impartita dai diaconi, dai chierici degli ordini inferiori e dai laici non è Assoluzione Sacramentale.
  20. Il Sacramento della Penitenza può essere ricevuto da ogni battezzato che, dopo il Battesimo, abbia commesso un peccato grave o veniale.
  21. La Chiesa possiede il potere di concedere Indulgenze.
  22. L’uso delle Indulgenze è utile e vantaggioso per i Fedeli.

XVI. L’Estrema Unzione

  1. L’Estrema Unzione è un vero e proprio Sacramento istituito da Cristo.
  2. La materia remota dell’Estrema Unzione è l’olio.
  3. La forma consiste nella preghiera del sacerdote per il malato che accompagna l’unzione.
  4. L’Estrema Unzione conferisce al malato la grazia santificante per incoraggiarlo e rafforzarlo.
  5. L’Estrema Unzione produce la remissione dei peccati gravi che ancora rimangono e dei peccati veniali.
  6. L’Estrema Unzione talvolta produce il ristabilimento della salute corporale, se ciò è utile al bene spirituale.
  7. Solo i vescovi e i sacerdoti possono amministrare validamente l’Estrema Unzione.
  8. L’Estrema Unzione può essere ricevuta soltanto dai Fedeli che sono gravemente malati.

XVII. Il Sacramento dell’Ordine

  1. L’Ordine Sacro è un vero e proprio Sacramento istituito da Cristo.
  2. La consacrazione dei presbiteri è un Sacramento.
  3. I vescovi sono superiori ai presbiteri.
  4. Il Sacramento dell’Ordine conferisce la grazia santificante al destinatario.
  5. Il Sacramento dell’Ordine imprime un carattere nel destinatario.
  6. Il Sacramento dell’Ordine conferisce un potere spirituale permanente al destinatario.
  7. Il ministro ordinario di tutti i gradi dell’Ordine, sia sacramentali sia non sacramentali, è soltanto il vescovo validamente consacrato.

XVIII. Il Sacramento del Matrimonio

  1. Il Matrimonio è un vero e proprio Sacramento istituito da Dio.
  2. Dal contratto sacramentale del Matrimonio nasce il Vincolo Matrimoniale, che obbliga entrambi i coniugi a una comunione di vita indissolubile e per tutta la vita.
  3. Il Sacramento del Matrimonio conferisce la Grazia Santificante ai contraenti.

XIX. Le realtà ultime: morte, giudizio, Cielo, Inferno e Purgatorio

  1. Nell’attuale ordine della salvezza, la morte è una punizione per il peccato.
  2. Tutti gli esseri umani soggetti al peccato originale sono soggetti alla legge della morte.
  3. Le anime dei giusti che, al momento della morte, sono libere da ogni colpa di peccato e da ogni pena dovuta al peccato entrano in Cielo.
  4. La beatitudine del Cielo dura per tutta l’eternità.
  5. Il grado di perfezione della Visione Beatifica concessa ai giusti è proporzionato ai meriti di ciascuno.
  6. Le anime di coloro che muoiono nello stato di peccato personale grave entrano nell’Inferno.
  7. La pena dell’Inferno dura per tutta l’eternità.
  8. Le anime dei giusti che, al momento della morte, sono gravate da peccati veniali o da pene temporali dovute ai peccati entrano nel Purgatorio.
  9. Alla fine del mondo, Cristo verrà nuovamente nella gloria per pronunciare il giudizio.
  10. Tutti i morti risorgeranno nell’ultimo giorno con i loro corpi.
  11. Cristo, nella sua seconda venuta, giudicherà tutti gli uomini.

Conclusione

La Fede cattolica non è una raccolta di opinioni mutevoli o di semplici tradizioni umane. Essa è fondata sulle verità rivelate da Dio e affidate alla Chiesa affinché siano fedelmente conservate, insegnate e trasmesse attraverso i secoli.

Per questo motivo, lo studio della dottrina cattolica non è semplicemente un esercizio intellettuale. È un invito a conoscere Dio più profondamente, a comprendere le verità della Fede, a conformare la nostra vita ad esse e a rimanere fermamente attaccati all’insegnamento perenne della Chiesa cattolica.

Come ci esorta San Pietro:

«Siate sempre pronti a rispondere a chiunque vi domandi ragione della speranza che è in voi.»

(1 Pietro 3,15)

Informazioni catholicus

Pater noster, qui es in cælis: sanc­ti­ficétur nomen tuum; advéniat regnum tuum; fiat volúntas tua, sicut in cælo, et in terra. Panem nostrum cotidiánum da nobis hódie; et dimítte nobis débita nostra, sicut et nos dimíttimus debitóribus nostris; et ne nos indúcas in ten­ta­tiónem; sed líbera nos a malo. Amen.

Vedi anche

Il Tetragramma: il Nome ineffabile di Dio che il mondo ha dimenticato

Yahweh, Geova o semplicemente «il Signore»? L’affascinante storia del Nome più santo di tutta la …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

error: catholicus.eu