{"id":6426,"date":"2026-11-08T14:39:09","date_gmt":"2026-11-08T13:39:09","guid":{"rendered":"https:\/\/catholicus.eu\/it\/?p=6426"},"modified":"2026-11-08T14:39:10","modified_gmt":"2026-11-08T13:39:10","slug":"lopera-salvifica-di-dio-dal-peccato-alla-vita-eterna-il-grande-disegno-damore-che-trasforma-la-storia-dellumanita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/catholicus.eu\/it\/lopera-salvifica-di-dio-dal-peccato-alla-vita-eterna-il-grande-disegno-damore-che-trasforma-la-storia-dellumanita\/","title":{"rendered":"L\u2019opera salvifica di Dio: dal peccato alla vita eterna, il grande disegno d\u2019amore che trasforma la storia dell\u2019umanit\u00e0"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Introduzione: Dio non ha abbandonato l\u2019uomo<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">C\u2019\u00e8 una domanda che attraversa tutta la storia dell\u2019umanit\u00e0: che cosa ha fatto Dio per salvare l\u2019uomo?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Da quando il peccato \u00e8 entrato nel mondo, l\u2019essere umano sperimenta una profonda contraddizione. \u00c8 stato creato per il bene, ma tende al male; desidera la felicit\u00e0, ma incontra la sofferenza; anela all\u2019eternit\u00e0, ma scopre che la sua esistenza terrena \u00e8 segnata dalla morte. Nel profondo del suo cuore riconosce di essere chiamato a qualcosa di pi\u00f9 grande della semplice sopravvivenza, ma le sue sole forze non bastano per raggiungere ci\u00f2 di cui ha veramente bisogno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La fede cristiana offre una risposta straordinaria: Dio non ha abbandonato l\u2019uomo alle conseguenze del suo peccato. \u00c8 venuto incontro a lui per riscattarlo, riconciliarlo con S\u00e9 e restituirgli la vita soprannaturale che aveva perduto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa iniziativa divina costituisce ci\u00f2 che la teologia cattolica definisce l\u2019opera salvifica di Dio. Non si tratta soltanto della morte di Ges\u00f9 Cristo sulla croce, sebbene essa rappresenti il suo momento culminante. \u00c8 un disegno eterno d\u2019amore che attraversa tutta la storia della salvezza: comincia con la creazione, si manifesta nella promessa fatta ai nostri progenitori, si sviluppa attraverso Israele, raggiunge la sua pienezza nell\u2019Incarnazione del Figlio di Dio e continua a realizzarsi nella Chiesa per opera dello Spirito Santo, fino al suo compimento alla fine dei tempi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La salvezza non \u00e8, dunque, un\u2019idea astratta n\u00e9 un semplice insegnamento morale. \u00c8 una realt\u00e0 soprannaturale che Dio offre gratuitamente all\u2019uomo: la possibilit\u00e0 di partecipare alla sua stessa vita divina per mezzo di Ges\u00f9 Cristo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Comprendere questa verit\u00e0 permette di scoprire il vero significato della storia, della Redenzione, dei sacramenti, della vita cristiana e della speranza nella vita eterna.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">1. La salvezza comincia nell\u2019amore eterno di Dio<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per comprendere l\u2019opera salvifica dobbiamo partire da una verit\u00e0 fondamentale: Dio non ha creato l\u2019uomo perch\u00e9 avesse bisogno di lui.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dio \u00e8 eterno, perfetto, infinito e pienamente beato in S\u00e9 stesso. Non ha bisogno di creature che completino la sua esistenza e non dipende da esse per raggiungere la propria pienezza. La creazione \u00e8 un atto libero della sua bont\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il libro della Genesi presenta l\u2019essere umano come una creatura singolare nell\u2019insieme della creazione:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abE Dio cre\u00f2 l\u2019uomo a sua immagine; a immagine di Dio lo cre\u00f2; maschio e femmina li cre\u00f2\u00bb (Genesi 1,27).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa affermazione costituisce uno dei fondamenti di tutta l\u2019antropologia cristiana. L\u2019uomo non \u00e8 un accidente della materia n\u00e9 un semplice organismo destinato a scomparire. \u00c8 stato creato a immagine e somiglianza di Dio, dotato di intelligenza e volont\u00e0 e chiamato a vivere in comunione con il suo Creatore.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Catechismo della Chiesa Cattolica spiega che Dio ha creato l\u2019uomo per renderlo partecipe della sua vita beata (CCC, 1).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Qui troviamo l\u2019origine ultima della salvezza: Dio vuole comunicare all\u2019uomo la propria felicit\u00e0 e condurlo alla comunione con S\u00e9.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La vita soprannaturale non \u00e8 una conquista umana n\u00e9 una ricompensa che possiamo esigere da Dio. \u00c8 un dono gratuito che supera infinitamente le capacit\u00e0 della nostra natura.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">San Tommaso d\u2019Aquino sviluppa questa distinzione spiegando che la beatitudine soprannaturale consiste nella visione dell\u2019essenza divina, una realt\u00e0 che supera le possibilit\u00e0 naturali di qualsiasi creatura e che richiede l\u2019elevazione mediante la grazia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019uomo \u00e8 stato creato per Dio. Per questo, nessun possesso, piacere, riconoscimento sociale o successo temporale pu\u00f2 soddisfare pienamente il suo cuore.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sant\u2019Agostino ha espresso questa inquietudine spirituale in una delle affermazioni pi\u00f9 conosciute delle sue Confessioni: \u00abCi hai fatti per te, Signore, e il nostro cuore \u00e8 inquieto finch\u00e9 non riposa in te\u00bb (Confessioni, I, 1, 1).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019opera salvifica di Dio deve essere compresa a partire da questa prospettiva: non consiste semplicemente nell\u2019evitare una punizione, ma nel recuperare la comunione per la quale siamo stati creati.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">2. Il peccato: la rottura della comunione con Dio<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se Dio ha creato l\u2019uomo per renderlo partecipe della sua vita, sorge inevitabilmente una domanda: perch\u00e9 abbiamo bisogno di essere salvati?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La risposta si trova nel peccato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il racconto della Genesi presenta la caduta dei nostri progenitori come un atto di disobbedienza e di sfiducia nei confronti di Dio. Il serpente introduce il sospetto che il Creatore non desideri veramente il bene dell\u2019uomo e gli propone una falsa autonomia: essere come Dio indipendentemente da Dio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abDiventerete come Dio, conoscendo il bene e il male\u00bb (Genesi 3,5).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La tentazione non consiste soltanto nel mangiare un frutto proibito. Il suo significato teologico \u00e8 molto pi\u00f9 profondo: l\u2019uomo pretende di determinare da s\u00e9 il bene e il male, rifiutando la propria condizione di creatura e rompendo la relazione di obbedienza amorosa con il suo Creatore.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il peccato originale introduce una ferita profonda nella natura umana.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Catechismo insegna che, a causa del peccato dei nostri progenitori, la natura umana \u00e8 stata ferita nelle sue forze naturali, assoggettata all\u2019ignoranza, alla sofferenza, al dominio della morte e inclinata al peccato (CCC, 404-405).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 importante comprendere correttamente questa dottrina.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Chiesa non insegna che l\u2019essere umano abbia cessato di essere buono per natura n\u00e9 che abbia perduto completamente la propria libert\u00e0. Non afferma neppure che ogni persona sia personalmente colpevole del peccato commesso da Adamo ed Eva.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il peccato originale \u00e8 una condizione trasmessa per generazione, non un atto commesso individualmente da ogni essere umano. Esso comporta la privazione della santit\u00e0 e della giustizia originali, insieme a una natura umana ferita.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa ferita si manifesta nella nostra esperienza quotidiana.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sappiamo che dobbiamo perdonare, ma spesso alimentiamo il risentimento. Riconosciamo la verit\u00e0, ma possiamo preferire la menzogna quando ci conviene. Desideriamo amare, ma il nostro egoismo ci rinchiude in noi stessi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019intelligenza conserva la capacit\u00e0 di conoscere la verit\u00e0, anche se pu\u00f2 sbagliare. La volont\u00e0 rimane libera, pur sperimentando difficolt\u00e0 nello scegliere il bene. Gli affetti possono orientarci verso cose buone, ma possono anche disordinarsi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il dramma dell\u2019uomo non consiste soltanto nel fatto che commette peccati, ma nel fatto che ha bisogno di una grazia che non pu\u00f2 concedere a s\u00e9 stesso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">San Paolo descrive questa contraddizione nella Lettera ai Romani:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abNon compio il bene che voglio, ma il male che non voglio\u00bb (Romani 7,19).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il peccato ha introdotto una separazione tra l\u2019uomo e Dio che l\u2019uomo stesso non pu\u00f2 riparare con le proprie sole forze.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tuttavia, proprio quando l\u2019umanit\u00e0 scopre la propria incapacit\u00e0 di salvarsi, comincia a manifestarsi con maggiore chiarezza la misericordia divina.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">3. La promessa della salvezza: Dio non abbandona l\u2019umanit\u00e0<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Immediatamente dopo la caduta appare una promessa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel racconto della Genesi, Dio annuncia al serpente che ci sar\u00e0 inimicizia tra lui e la donna, tra la sua stirpe e la stirpe di lei:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abIo porr\u00f2 inimicizia fra te e la donna, fra la tua stirpe e la sua stirpe: questa ti schiaccer\u00e0 la testa e tu le insidierai il calcagno\u00bb (Genesi 3,15).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo versetto \u00e8 tradizionalmente chiamato Protovangelo, cio\u00e8 primo annuncio del Vangelo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La tradizione cristiana ha riconosciuto in queste parole un annuncio iniziale della vittoria di Cristo sul peccato e sul potere del demonio, nonch\u00e9 un riferimento tipologico alla donna associata all\u2019opera redentrice di suo Figlio: la Vergine Maria.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019interpretazione cristologica e mariana di questo passo si comprende pienamente alla luce della rivelazione successiva. Non deve essere confusa con una descrizione esplicita e completa di tutti gli avvenimenti futuri, ma con una promessa il cui significato si sviluppa progressivamente nella storia della salvezza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ci\u00f2 che \u00e8 veramente straordinario \u00e8 che Dio non risponde al peccato abbandonando le sue creature.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019uomo si nasconde, ma Dio lo cerca. L\u2019uomo disobbedisce, ma Dio promette una vittoria. L\u2019uomo introduce la morte, ma Dio prepara la via verso la vita.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa iniziativa rivela un aspetto essenziale della fede cattolica: la salvezza nasce da Dio, non dallo sforzo umano di raggiungere Dio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La storia della salvezza sar\u00e0, da quel momento in poi, la storia di una misericordia che prepara pazientemente la venuta del Redentore.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">4. La storia della salvezza: Dio prepara il suo popolo<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019opera salvifica di Dio non appare improvvisamente con la nascita di Ges\u00f9 Cristo. L\u2019Antico Testamento costituisce una lunga preparazione alla venuta del Salvatore.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dio stabilisce alleanze, chiama uomini concreti, forma un popolo e trasmette progressivamente le sue promesse.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ogni tappa rivela una dimensione del disegno divino.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Abramo: la promessa di una benedizione universale<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel libro della Genesi troviamo la chiamata di Abramo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dio gli chiede di lasciare la sua terra e la sua parentela e di dirigersi verso la terra che Egli gli mostrer\u00e0. In cambio, gli promette di farne il padre di un grande popolo e di renderlo una benedizione per tutte le famiglie della terra.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abIn te si diranno benedette tutte le famiglie della terra\u00bb (Genesi 12,3).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa promessa ha un&#8217;importanza decisiva.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;elezione di Abramo non significa che Dio voglia salvare esclusivamente un popolo determinato. Israele riceve una missione all&#8217;interno di un disegno universale: preparare la venuta di colui per mezzo del quale la benedizione raggiunger\u00e0 tutte le nazioni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">San Paolo, nella Lettera ai Galati, identifica in Cristo il compimento di questa promessa (Galati 3,8.16).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La scelta di Abramo mostra che Dio interviene nella storia e chiama persone concrete a collaborare liberamente al suo piano.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Mos\u00e8 e l&#8217;Esodo: la liberazione dalla schiavit\u00f9<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un altro avvenimento fondamentale \u00e8 la liberazione di Israele dalla schiavit\u00f9 d&#8217;Egitto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il libro dell&#8217;Esodo racconta come Dio ascolti il grido del suo popolo, chiami Mos\u00e8 e lo invii per condurlo verso la libert\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abHo osservato la miseria del mio popolo in Egitto e ho udito il suo grido a causa dei suoi sorveglianti; conosco infatti le sue sofferenze\u00bb (Esodo 3,7).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;Esodo costituisce uno dei grandi avvenimenti fondativi di Israele.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La liberazione dall&#8217;Egitto possiede un significato storico e religioso proprio, ma acquisisce anche una dimensione tipologica all&#8217;interno della tradizione cristiana.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La schiavit\u00f9 d&#8217;Egitto pu\u00f2 essere contemplata come figura della schiavit\u00f9 del peccato, mentre il passaggio verso la libert\u00e0 anticipa, in modo imperfetto e preparatorio, la liberazione definitiva che Cristo realizzer\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Pasqua ebraica, con il sacrificio dell&#8217;agnello e il passaggio dalla schiavit\u00f9 alla libert\u00e0, prepara anche la comprensione cristiana di Ges\u00f9 Cristo come Agnello di Dio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non \u00e8 un caso che il Nuovo Testamento presenti la morte di Cristo in relazione alla Pasqua.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Davide e la promessa del Regno<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La storia della salvezza continua con la monarchia d&#8217;Israele e acquista particolare importanza con il re Davide.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dio stabilisce con lui un&#8217;alleanza e promette che la sua casa e il suo regno rimarranno saldi (2 Samuele 7,12-16).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa promessa alimenter\u00e0 la speranza messianica del popolo d&#8217;Israele.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I profeti annunceranno la venuta di un discendente di Davide che eserciter\u00e0 un regno caratterizzato dalla giustizia, dalla pace e dalla fedelt\u00e0 a Dio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Isaia proclama:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abPerch\u00e9 un bambino \u00e8 nato per noi, ci \u00e8 stato dato un figlio: sulle sue spalle \u00e8 il potere e il suo nome sar\u00e0: Consigliere mirabile, Dio potente, Padre per sempre, Principe della pace\u00bb (Isaia 9,5).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La speranza d&#8217;Israele comincia a concentrarsi nella figura del Messia, l&#8217;Unto di Dio.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">I profeti: la speranza di una nuova alleanza<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I profeti non si limitarono ad annunciare avvenimenti futuri. Denunciarono anche l&#8217;infedelt\u00e0 del popolo, l&#8217;ingiustizia, l&#8217;idolatria e la corruzione religiosa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il loro messaggio ricorda costantemente che la relazione con Dio non pu\u00f2 essere ridotta a pratiche esteriori.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il profeta Geremia annuncia una nuova alleanza:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abPorr\u00f2 la mia legge dentro di loro, la scriver\u00f2 sul loro cuore; allora io sar\u00f2 il loro Dio ed essi il mio popolo\u00bb (Geremia 31,33).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ezechiele annuncia anch&#8217;egli un rinnovamento interiore:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abVi dar\u00f2 un cuore nuovo e metter\u00f2 dentro di voi uno spirito nuovo\u00bb (Ezechiele 36,26).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Queste promesse preparano la comprensione della grazia e dell&#8217;azione dello Spirito Santo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La salvezza non consister\u00e0 soltanto in una liberazione esteriore, ma in una trasformazione profonda del cuore umano.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;uomo ha bisogno di essere perdonato, ma ha anche bisogno di essere rinnovato.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">5. L&#8217;Incarnazione: Dio entra nella nostra storia per salvarci<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La pienezza dell&#8217;opera salvifica giunge con l&#8217;Incarnazione del Figlio di Dio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;avvenimento centrale di tutta la storia umana non \u00e8 una conquista militare, una rivoluzione politica n\u00e9 una scoperta scientifica. \u00c8 il momento in cui il Verbo eterno di Dio assume la nostra natura umana.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">San Giovanni lo esprime con un&#8217;affermazione di straordinaria profondit\u00e0:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abE il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi\u00bb (Giovanni 1,14).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Figlio di Dio non si limita a inviare un messaggio dal cielo. Non si presenta soltanto come un altro profeta n\u00e9 come un maestro di sapienza. Si fa veramente uomo senza cessare di essere veramente Dio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa \u00e8 la dottrina dell&#8217;Incarnazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Concilio di Calcedonia, celebrato nell&#8217;anno 451, profess\u00f2 che Ges\u00f9 Cristo \u00e8 una sola Persona in due nature, divina e umana, senza confusione, senza mutamento, senza divisione e senza separazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;importanza salvifica di questa verit\u00e0 \u00e8 immensa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ges\u00f9 Cristo pu\u00f2 rappresentare veramente l&#8217;umanit\u00e0 perch\u00e9 possiede una natura umana completa. E pu\u00f2 riconciliarci con Dio perch\u00e9 \u00e8 il Figlio eterno, consustanziale al Padre.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Catechismo spiega che il Verbo si \u00e8 incarnato per salvarci riconciliandoci con Dio, affinch\u00e9 conoscessimo l&#8217;amore divino, per essere il nostro modello di santit\u00e0 e per renderci partecipi della natura divina (CCC, 457-460).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;Incarnazione rivela che Dio non salva l&#8217;uomo disprezzando la sua umanit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Assume la nostra condizione, entra nella nostra storia, sperimenta la stanchezza, la fame, la sofferenza e la morte, eccetto il peccato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nasce dalla Vergine Maria, vive in una famiglia, lavora, prega, predica, chiama i suoi discepoli e annuncia il Regno di Dio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La salvezza comincia a manifestarsi in modo visibile nella persona di Ges\u00f9 Cristo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per questo, il cristianesimo non pu\u00f2 essere ridotto a un insieme di valori morali, a una filosofia di vita o a una proposta di convivenza sociale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il suo centro \u00e8 una Persona: Ges\u00f9 Cristo, vero Dio e vero uomo, unico Salvatore dell&#8217;umanit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">6. La Croce: il sacrificio redentore che vince il peccato<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se l&#8217;Incarnazione costituisce l&#8217;inizio della presenza storica del Redentore, la Croce rappresenta l&#8217;avvenimento culminante della sua missione terrena.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ges\u00f9 Cristo non \u00e8 venuto soltanto a insegnare come dobbiamo comportarci. \u00c8 venuto a donare la sua vita per la nostra salvezza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La morte di Cristo non fu un incidente inaspettato n\u00e9 il fallimento della sua predicazione. Faceva parte della sua missione redentrice, liberamente accettata in obbedienza al Padre.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ges\u00f9 stesso annuncia la sua consegna:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abIl Figlio dell&#8217;uomo infatti non \u00e8 venuto per farsi servire, ma per servire e dare la propria vita in riscatto per molti\u00bb (Marco 10,45).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa affermazione illumina il significato profondo della Passione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il peccato \u00e8 un&#8217;offesa contro Dio e una rottura della comunione con Lui. L&#8217;uomo, da solo, non pu\u00f2 riparare adeguatamente questa rottura. Ma Ges\u00f9 Cristo, vero uomo e vero Dio, offre al Padre un atto di obbedienza e di amore di valore infinito.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il suo sacrificio \u00e8 unico, perfetto e sufficiente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Catechismo insegna che la morte di Cristo \u00e8 al tempo stesso il sacrificio pasquale che realizza la redenzione definitiva degli uomini e il sacrificio della nuova alleanza che ristabilisce la comunione tra Dio e gli uomini (CCC, 613).<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Cristo, il nuovo Adamo<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">San Paolo stabilisce un confronto fondamentale tra Adamo e Cristo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per il peccato di un solo uomo la morte \u00e8 entrata nel mondo; per l&#8217;obbedienza di uno solo giungono la giustificazione e la vita.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abCome per la disobbedienza di un solo uomo tutti sono stati costituiti peccatori, cos\u00ec anche per l&#8217;obbedienza di uno solo tutti saranno costituiti giusti\u00bb (Romani 5,19).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cristo \u00e8 presentato come il nuovo Adamo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dove il primo Adamo disobbed\u00ec, Cristo obbedisce. Dove il primo uomo volle raggiungere la grandezza indipendentemente da Dio, Cristo si umilia fino ad accettare la morte di croce.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo confronto permette di comprendere la profondit\u00e0 della Redenzione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ges\u00f9 non \u00e8 semplicemente un innocente che soffre ingiustamente. \u00c8 il Figlio di Dio che, per amore, assume liberamente le conseguenze del peccato umano per aprirci la via della riconciliazione.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">La soddisfazione e il sacrificio di Cristo<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La teologia cattolica ha sviluppato diversi aspetti dell&#8217;opera redentrice.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sant&#8217;Anselmo di Canterbury, nel suo trattato Cur Deus Homo, ha riflettuto sulla necessit\u00e0 dell&#8217;Incarnazione e sulla soddisfazione offerta da Cristo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">San Tommaso d&#8217;Aquino ha approfondito questa questione, spiegando che la Passione di Cristo pu\u00f2 essere considerata causa della nostra salvezza per il suo merito, la sua soddisfazione, il suo sacrificio, la sua redenzione e la sua efficacia esemplare (Summa Theologiae, III, questione 48).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Queste dimensioni non sono teorie in contrasto tra loro, ma prospettive complementari per comprendere un unico mistero.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cristo soddisfa per i nostri peccati mediante la sua consegna amorosa, offre al Padre il sacrificio perfetto, ci riscatta dalla schiavit\u00f9 del peccato e ci mostra la via dell&#8217;obbedienza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Croce rivela contemporaneamente la gravit\u00e0 del peccato e l&#8217;immensit\u00e0 dell&#8217;amore di Dio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non esiste una dimostrazione pi\u00f9 profonda di quanto il peccato distrugga della Passione di Cristo, n\u00e9 una manifestazione pi\u00f9 straordinaria della misericordia divina del sacrificio del Calvario.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">7. La Risurrezione: la vittoria definitiva sulla morte<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;opera salvifica non termina il Venerd\u00ec Santo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se Ges\u00f9 Cristo fosse rimasto nel sepolcro, la sua morte non sarebbe stata la vittoria definitiva annunciata dal Vangelo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il cristianesimo proclama un avvenimento storico e soprannaturale fondamentale: Ges\u00f9 Cristo \u00e8 veramente risorto dai morti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">San Paolo lo esprime con assoluta chiarezza:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abMa se Cristo non \u00e8 risorto, vuota allora \u00e8 la nostra predicazione, vuota anche la vostra fede\u00bb (1 Corinzi 15,14).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Risurrezione non \u00e8 una metafora della sopravvivenza delle idee di Ges\u00f9, n\u00e9 un modo simbolico per esprimere che il suo messaggio continua a vivere.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La fede cattolica afferma che Cristo \u00e8 risorto corporalmente, che il suo corpo \u00e8 stato trasformato ed \u00e8 entrato in una condizione gloriosa che supera le possibilit\u00e0 della vita terrena.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I Vangeli presentano il sepolcro vuoto e le apparizioni del Risorto ai suoi discepoli. San Paolo raccoglie anche un&#8217;antica tradizione sulle apparizioni di Cristo, tra cui quella a Cefa, ai Dodici e a numerosi fratelli (1 Corinzi 15,3-8).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Risurrezione conferma l&#8217;identit\u00e0 divina di Ges\u00f9 Cristo, manifesta la vittoria sul peccato e sulla morte e costituisce il fondamento della nostra speranza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">San Paolo spiega:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abCristo \u00e8 risorto dai morti, primizia di coloro che sono morti\u00bb (1 Corinzi 15,20).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;espressione primizia \u00e8 particolarmente significativa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Risurrezione di Ges\u00f9 non \u00e8 un avvenimento isolato, ma l&#8217;inizio della nuova creazione. Ci\u00f2 che \u00e8 accaduto in Cristo \u00e8 destinato a raggiungere coloro che gli appartengono.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La salvezza cristiana non consiste nello sfuggire definitivamente al corpo per vivere come spiriti incorporei. La speranza cattolica comprende la risurrezione della carne.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Credo proclama precisamente:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abCredo la risurrezione della carne e la vita eterna\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La morte non avr\u00e0 l&#8217;ultima parola.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">8. L&#8217;Ascensione e la Pentecoste: Cristo continua la sua opera nella Chiesa<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dopo la sua Risurrezione, Ges\u00f9 Cristo apparve ai suoi discepoli e li istru\u00ec sul Regno di Dio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Infine ascese al cielo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;Ascensione non significa che Cristo abbia abbandonato l&#8217;umanit\u00e0 n\u00e9 che abbia smesso di agire nella storia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Significa il suo ingresso definitivo, anche in quanto uomo, nella gloria del Padre. La sua umanit\u00e0 glorificata partecipa della gloria divina e rimane unita per sempre alla sua Persona.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Catechismo insegna che Ges\u00f9 Cristo, capo della Chiesa, ci precede nel Regno glorioso del Padre affinch\u00e9 noi, membra del suo Corpo, viviamo nella speranza di essere un giorno con Lui (CCC, 659-667).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Prima di ascendere, Ges\u00f9 affida ai suoi discepoli una missione:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abAndate dunque e fate discepoli tutti i popoli, battezzandoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo\u00bb (Matteo 28,19).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Chiesa riceve cos\u00ec il mandato di annunciare il Vangelo e di far giungere a tutti gli uomini i frutti della Redenzione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma questa missione non pu\u00f2 essere realizzata esclusivamente mediante capacit\u00e0 umane.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per questo, Cristo promette l&#8217;invio dello Spirito Santo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A Pentecoste, lo Spirito discende sugli apostoli e li fortifica affinch\u00e9 annuncino pubblicamente la Risurrezione del Signore.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il libro degli Atti degli Apostoli presenta questo avvenimento come l&#8217;inizio di una nuova tappa nella storia della salvezza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Chiesa nasce pubblicamente come comunit\u00e0 missionaria, dotata dei doni necessari per continuare la missione di Cristo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo Spirito Santo non sostituisce Ges\u00f9 Cristo n\u00e9 inaugura una salvezza diversa. Rende presente ed efficace l&#8217;opera del Figlio nella vita dei credenti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La missione della Chiesa consiste precisamente nell&#8217;annunciare, celebrare e comunicare la salvezza realizzata da Cristo.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">9. La Chiesa: strumento della salvezza di Cristo<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una delle verit\u00e0 fondamentali dell&#8217;ecclesiologia cattolica \u00e8 che la Chiesa \u00e8 intimamente unita a Ges\u00f9 Cristo e partecipa alla sua missione salvifica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non \u00e8 un&#8217;istituzione inventata semplicemente per organizzare i credenti n\u00e9 un&#8217;associazione religiosa creata per iniziativa umana.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cristo ha voluto fondare la Chiesa e l&#8217;ha costituita come suo Corpo mistico.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">San Paolo sviluppa ampiamente questa immagine nelle sue lettere. I cristiani sono membra di un unico corpo il cui capo \u00e8 Cristo (1 Corinzi 12,12-27; Colossesi 1,18).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Concilio Vaticano II, nella costituzione dogmatica Lumen gentium, insegna che la Chiesa \u00e8 in Cristo come un sacramento, cio\u00e8 segno e strumento dell&#8217;intima unione con Dio e dell&#8217;unit\u00e0 di tutto il genere umano (LG, 1).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa affermazione permette di comprendere perch\u00e9 la Chiesa non possa essere separata dall&#8217;opera salvifica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cristo \u00e8 l&#8217;unico Mediatore e Salvatore. La Chiesa non aggiunge una redenzione diversa alla sua, ma riceve da Lui la missione e i mezzi per comunicarla.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Chiesa \u00e8 santa per la sua origine, i suoi doni e la sua unione con Cristo, sebbene i suoi membri, compresi i suoi ministri, abbiano continuamente bisogno di conversione e purificazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per questo, i peccati dei cristiani non devono essere confusi con la santit\u00e0 di Cristo n\u00e9 utilizzati per negare la natura soprannaturale della Chiesa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Allo stesso tempo, la santit\u00e0 della Chiesa non pu\u00f2 diventare un pretesto per nascondere i peccati dei suoi membri. La verit\u00e0 esige di riconoscere le colpe, chiedere perdono, riparare il danno e lavorare per un autentico rinnovamento spirituale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Chiesa \u00e8 santa e ha bisogno di purificazione perch\u00e9 \u00e8 formata da uomini e donne che ancora pellegrinano verso la pienezza della salvezza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La sua missione non \u00e8 offrire una versione adattata del Vangelo alle aspettative di ogni epoca, ma trasmettere fedelmente ci\u00f2 che ha ricevuto dal suo Signore.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">10. I sacramenti: i mezzi ordinari attraverso i quali riceviamo la grazia<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La salvezza realizzata da Cristo non rimane un avvenimento lontano del passato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dio ha voluto comunicare i suoi frutti agli uomini mediante segni visibili che producono la grazia che significano: i sacramenti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Catechismo definisce i sacramenti segni efficaci della grazia, istituiti da Cristo e affidati alla Chiesa, mediante i quali ci viene dispensata la vita divina (CCC, 1131).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sono sette:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Battesimo.<\/li>\n\n\n\n<li>Confermazione.<\/li>\n\n\n\n<li>Eucaristia.<\/li>\n\n\n\n<li>Penitenza o Riconciliazione.<\/li>\n\n\n\n<li>Unzione degli infermi.<\/li>\n\n\n\n<li>Ordine sacro.<\/li>\n\n\n\n<li>Matrimonio.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ognuno possiede una finalit\u00e0 specifica all&#8217;interno della vita cristiana.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Il Battesimo: la nascita alla vita soprannaturale<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Battesimo \u00e8 la porta d&#8217;ingresso alla vita sacramentale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mediante esso, l&#8217;uomo viene liberato dal peccato, rinasce come figlio adottivo di Dio, viene incorporato a Cristo ed entra a far parte della Chiesa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ges\u00f9 stesso insegna:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abSe uno non nasce da acqua e Spirito, non pu\u00f2 entrare nel regno di Dio\u00bb (Giovanni 3,5).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Chiesa battezza anche i bambini perch\u00e9 la salvezza \u00e8 un dono gratuito che non dipende dai meriti personali di chi lo riceve.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Battesimo imprime un carattere sacramentale che rimane per sempre e non pu\u00f2 essere ripetuto.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">La Confermazione: la fortezza dello Spirito Santo<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Confermazione perfeziona la grazia battesimale e fortifica il cristiano mediante una speciale effusione dello Spirito Santo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo rende capace di dare testimonianza di Cristo e di difendere la fede con maggiore fermezza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non \u00e8 semplicemente una cerimonia di maturit\u00e0 sociale o una decisione simbolica di appartenere alla Chiesa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 un vero sacramento che comunica la grazia divina.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">L&#8217;Eucaristia: il sacrificio e il nutrimento della nostra salvezza<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;Eucaristia occupa un posto centrale nella vita della Chiesa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In essa si rende sacramentalmente presente il sacrificio di Cristo, offerto una volta per sempre sul Calvario.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Messa non ripete la crocifissione n\u00e9 aggiunge un nuovo sacrificio a quello di Cristo. Rende sacramentalmente presente l&#8217;unico sacrificio redentore.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Concilio di Trento insegn\u00f2 questa dottrina di fronte alle controversie sorte durante la Riforma protestante, affermando l&#8217;identit\u00e0 della vittima e dell&#8217;offerente principale tra il sacrificio della Croce e il sacrificio eucaristico, sebbene differisca il modo di offrirsi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nell&#8217;Eucaristia riceviamo veramente il Corpo e il Sangue di Cristo sotto le specie del pane e del vino.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ges\u00f9 aveva annunciato:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abIo sono il pane vivo, disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane vivr\u00e0 in eterno\u00bb (Giovanni 6,51).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;Eucaristia alimenta la vita soprannaturale, rafforza la carit\u00e0 e unisce il credente pi\u00f9 profondamente a Cristo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non \u00e8 un semplice ricordo comunitario n\u00e9 un simbolo vuoto. \u00c8 il sacramento della presenza reale di Nostro Signore.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">La Penitenza: la misericordia che ristabilisce il peccatore<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il peccato commesso dopo il Battesimo pu\u00f2 distruggere o indebolire gravemente la vita della grazia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma Cristo ha voluto offrire ai battezzati una via sacramentale di riconciliazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dopo la sua Risurrezione, disse agli apostoli:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abA coloro a cui perdonerete i peccati, saranno perdonati; a coloro a cui non perdonerete, non saranno perdonati\u00bb (Giovanni 20,23).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Chiesa riconosce in queste parole l&#8217;istituzione del sacramento della Penitenza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mediante la confessione sincera dei peccati, la contrizione, il proposito di emendamento e l&#8217;assoluzione sacramentale, il peccatore riceve il perdono di Dio e la riconciliazione con la Chiesa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La confessione non \u00e8 una pratica umiliante, ma un incontro con la misericordia divina che esige sincerit\u00e0 e conversione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Anche gli altri sacramenti partecipano a quest&#8217;opera di santificazione, accompagnando il cristiano nelle diverse circostanze e vocazioni della sua esistenza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Attraverso i sacramenti, la salvezza realizzata storicamente da Cristo viene comunicata realmente agli uomini di tutti i tempi.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">11. La grazia: Dio trasforma l&#8217;uomo dall&#8217;interno<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Uno dei concetti pi\u00f9 importanti per comprendere l&#8217;opera salvifica \u00e8 quello della grazia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La grazia non \u00e8 una semplice emozione religiosa, un sentimento di consolazione n\u00e9 un aiuto psicologico.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 un dono soprannaturale e gratuito mediante il quale Dio ci rende partecipi della sua vita divina.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Catechismo distingue diverse forme di grazia, in particolare la grazia abituale o santificante e le grazie attuali (CCC, 1996-2005).<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">La grazia santificante<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La grazia santificante \u00e8 un dono stabile che perfeziona l&#8217;anima e la rende partecipe della vita soprannaturale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per mezzo di essa siamo elevati alla condizione di figli adottivi di Dio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">San Pietro utilizza un&#8217;espressione di enorme profondit\u00e0 teologica:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abPerch\u00e9 diventiate per loro mezzo partecipi della natura divina\u00bb (2 Pietro 1,4).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa partecipazione non significa che l&#8217;uomo diventi Dio per natura n\u00e9 che scompaia la distinzione tra il Creatore e la creatura.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Significa che Dio ci comunica gratuitamente una partecipazione reale alla sua vita, elevando la nostra natura al di sopra delle sue possibilit\u00e0 naturali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I Padri greci svilupparono ampiamente questa dottrina attraverso il concetto di theosis o divinizzazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sant&#8217;Atanasio di Alessandria, nella sua opera Sull&#8217;incarnazione del Verbo, spiega la finalit\u00e0 dell&#8217;Incarnazione in relazione alla partecipazione umana alla vita divina.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa dottrina costituisce una delle espressioni pi\u00f9 belle della tradizione cristiana: Dio si fa uomo affinch\u00e9 l&#8217;uomo, mediante la grazia, partecipi alla sua vita.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Le grazie attuali<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le grazie attuali sono aiuti soprannaturali che Dio concede per illuminare l&#8217;intelligenza e rafforzare la volont\u00e0 in vista del compimento del bene e del raggiungimento della salvezza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un&#8217;ispirazione ad abbandonare un peccato, la forza per perdonare, la decisione di confessarsi o la perseveranza nella preghiera possono essere occasioni nelle quali la grazia attuale agisce nella vita del cristiano.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La grazia non distrugge la libert\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dio non trasforma l&#8217;uomo in uno strumento passivo n\u00e9 gli impone meccanicamente il bene. Lo muove rispettando la sua natura razionale e la sua libert\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per questo, la vita cristiana esige una risposta personale.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">12. La fede e le opere: quale ruolo ha la nostra libert\u00e0 nella salvezza?<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo \u00e8 uno dei temi pi\u00f9 importanti e, allo stesso tempo, pi\u00f9 frequentemente fraintesi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dio ci salva gratuitamente oppure dobbiamo compiere buone opere?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La risposta cattolica evita due errori opposti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il primo consiste nel pensare che l&#8217;uomo possa salvarsi con le proprie forze, accumulando meriti naturali fino a raggiungere la vita eterna.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il secondo consiste nel credere che la grazia renda superflua qualsiasi collaborazione umana e che le opere siano prive di importanza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La dottrina cattolica afferma che la salvezza \u00e8 un dono gratuito di Dio, ricevuto per grazia mediante la fede, e che questa fede \u00e8 chiamata ad agire attraverso la carit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">San Paolo scrive:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abPer grazia infatti siete stati salvati mediante la fede. E ci\u00f2 non viene da voi, ma \u00e8 dono di Dio\u00bb (Efesini 2,8).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma lo stesso apostolo aggiunge immediatamente:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abSiamo infatti opera sua, creati in Cristo Ges\u00f9 per le opere buone, che Dio ha preparato perch\u00e9 in esse camminassimo\u00bb (Efesini 2,10).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Entrambi i versetti devono essere letti insieme.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le buone opere non sono la causa iniziale della nostra giustificazione. Sono il frutto della grazia e l&#8217;espressione di una fede viva.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Giacomo lo spiega con un&#8217;affermazione incisiva:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abCos\u00ec anche la fede: se non \u00e8 seguita dalle opere, in s\u00e9 stessa \u00e8 morta\u00bb (Giacomo 2,17).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non esiste contraddizione tra Paolo e Giacomo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Paolo combatte la pretesa di raggiungere la salvezza mediante le opere della Legge considerate come fondamento della giustificazione, mentre Giacomo denuncia una fede puramente verbale che non trasforma la condotta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La fede autentica produce carit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Concilio di Trento, nel suo decreto sulla giustificazione, insegn\u00f2 che l&#8217;inizio della salvezza proviene dalla grazia di Dio, che la giustificazione non si ottiene mediante meriti precedenti e che l&#8217;uomo, mosso dalla grazia, pu\u00f2 cooperare liberamente con essa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa cooperazione non significa che Dio e l&#8217;uomo siano due cause indipendenti che apportano parti uguali alla salvezza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dio \u00e8 sempre l&#8217;origine della grazia ed \u00e8 Colui che rende possibile la nostra risposta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Persino i nostri meriti soprannaturali sono possibili perch\u00e9 Dio opera prima in noi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Catechismo spiega che l&#8217;iniziativa appartiene a Dio nell&#8217;ordine della grazia, ma richiede la risposta libera dell&#8217;uomo (CCC, 2001-2002).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La vita cristiana \u00e8 dunque una collaborazione tra la grazia divina e la libert\u00e0 umana, nella quale il primato appartiene sempre a Dio.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">13. La Vergine Maria nell&#8217;opera salvifica di Dio<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nessuna riflessione sulla storia della salvezza sarebbe completa senza contemplare il posto singolare della Santissima Vergine Maria.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dio ha voluto che l&#8217;Incarnazione di suo Figlio si realizzasse con il consenso libero di una donna.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel Vangelo di San Luca troviamo l&#8217;annuncio dell&#8217;angelo Gabriele e la risposta di Maria:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abEcco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola\u00bb (Luca 1,38).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo consenso costituisce un momento fondamentale della storia della salvezza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Maria non \u00e8 la causa della Redenzione n\u00e9 una mediatrice indipendente da Cristo. Ges\u00f9 Cristo \u00e8 l&#8217;unico Redentore e Mediatore tra Dio e gli uomini.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tuttavia, Dio ha voluto associare in modo singolare Maria all&#8217;opera di suo Figlio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Concilio Vaticano II, in Lumen gentium, dedica un intero capitolo alla Santissima Vergine e spiega la sua cooperazione materna all&#8217;opera del Salvatore (LG, 52-69).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Maria coopera mediante la sua fede, la sua obbedienza e la sua unione con Cristo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La sua partecipazione non diminuisce l&#8217;unica mediazione di Ges\u00f9 Cristo, ma dipende completamente da essa e ne manifesta l&#8217;efficacia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La tradizione cristiana ha stabilito un confronto tra Eva e Maria.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Eva, mediante la sua disobbedienza, partecipa alla caduta dell&#8217;umanit\u00e0; Maria, mediante la sua obbedienza, accoglie il Salvatore.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sant&#8217;Ireneo di Lione ha sviluppato questa relazione nella sua opera Contro le eresie, presentando l&#8217;obbedienza di Maria come una corrispondenza alla disobbedienza di Eva.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per questo, la tradizione la contempla come la nuova Eva.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ai piedi della Croce, Maria rimane unita a suo Figlio nel momento culminante del suo sacrificio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La sua presenza manifesta una fedelt\u00e0 che non viene meno di fronte alla sofferenza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per il cristiano, Maria \u00e8 anche modello di accoglienza della grazia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La sua vita insegna che la santit\u00e0 non consiste nell&#8217;imporsi a Dio, ma nell&#8217;abbandonarsi fiduciosamente alla sua volont\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">14. La dimensione universale della salvezza: Cristo \u00e8 venuto per tutti<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;opera salvifica di Dio possiede una dimensione universale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cristo non \u00e8 venuto soltanto per un popolo, una cultura o un&#8217;epoca storica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il suo sacrificio redentore possiede un&#8217;universalit\u00e0 che raggiunge tutta l&#8217;umanit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">San Paolo afferma:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abDio vuole che tutti gli uomini siano salvati e giungano alla conoscenza della verit\u00e0\u00bb (1 Timoteo 2,4).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa volont\u00e0 salvifica universale non significa che tutti gli uomini si salvino automaticamente, indipendentemente dalle loro decisioni e dal loro rapporto con Dio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Chiesa insegna che Dio offre a tutti la possibilit\u00e0 di partecipare, in un modo conosciuto da Lui, al mistero pasquale di Cristo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Concilio Vaticano II afferma in Gaudium et spes che Cristo \u00e8 morto per tutti e che la vocazione ultima dell&#8217;uomo \u00e8 realmente una sola, quella divina (GS, 22).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo insegnamento permette di comprendere il rapporto tra la necessit\u00e0 di Cristo e la salvezza di coloro che non conoscono esplicitamente il Vangelo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Chiesa proclama che Ges\u00f9 Cristo \u00e8 l&#8217;unico Salvatore e che la pienezza dei mezzi di salvezza si trova in essa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Allo stesso tempo, riconosce che Dio pu\u00f2 condurre alla salvezza persone che, senza propria colpa, ignorano il Vangelo di Cristo e la sua Chiesa, purch\u00e9 cerchino sinceramente Dio e, sotto l&#8217;influsso della grazia, si sforzino di compiere la sua volont\u00e0 conosciuta attraverso il dettame della coscienza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa possibilit\u00e0 non significa che tutte le religioni siano equivalenti n\u00e9 che la verit\u00e0 rivelata sia indifferente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non rende neppure superflua l&#8217;evangelizzazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Al contrario, l&#8217;universalit\u00e0 della volont\u00e0 salvifica di Dio costituisce una ragione fondamentale per annunciare il Vangelo a tutti i popoli.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Chiesa non evangelizza perch\u00e9 disprezza coloro che ancora non conoscono Cristo, ma perch\u00e9 sa che in Lui si trova la pienezza della verit\u00e0 e della vita.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">15. La salvezza e la vita eterna: il destino ultimo dell&#8217;uomo<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;opera salvifica di Dio non termina con la morte fisica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il suo fine \u00e8 condurre l&#8217;uomo alla comunione eterna con Dio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il cristianesimo non considera la vita terrena come una realt\u00e0 assurda che debba essere sopportata fino a scomparire. La contempla come il tempo del pellegrinaggio durante il quale riceviamo la grazia, rispondiamo a Dio e ci prepariamo alla vita eterna.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ges\u00f9 promette:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abNella casa del Padre mio vi sono molte dimore. Se no, vi avrei mai detto: \u201cVado a prepararvi un posto\u201d?\u00bb (Giovanni 14,2).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La vita eterna non \u00e8 semplicemente un&#8217;esistenza interminabile.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Consiste fondamentalmente nella partecipazione piena alla beatitudine di Dio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La teologia cattolica definisce visione beatifica la contemplazione diretta di Dio da parte dei beati.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Catechismo insegna che coloro che muoiono nella grazia e nell&#8217;amicizia di Dio e sono perfettamente purificati vivono per sempre con Cristo e sono simili a Dio, perch\u00e9 lo vedono cos\u00ec come egli \u00e8 (CCC, 1023-1029).<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Il giudizio particolare<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Chiesa insegna che, immediatamente dopo la morte, ogni persona riceve nella propria anima immortale la retribuzione eterna in un giudizio particolare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo giudizio determina il suo rapporto definitivo con Dio: l&#8217;ingresso immediato nella beatitudine del cielo, eventualmente dopo una purificazione, oppure la dannazione eterna.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non si tratta di una sentenza arbitraria, ma della manifestazione della verit\u00e0 della nostra vita davanti a Dio.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Il purgatorio<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Coloro che muoiono nella grazia e nell&#8217;amicizia di Dio, ma hanno ancora bisogno di purificazione, possono conseguirla mediante il purgatorio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il purgatorio non \u00e8 una seconda possibilit\u00e0 per coloro che hanno definitivamente rifiutato Dio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 una purificazione finale degli eletti che hanno gi\u00e0 assicurata la propria salvezza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La dottrina cattolica insegna che le anime del purgatorio sono destinate al cielo, sebbene abbiano bisogno di essere purificate prima di entrare nella piena comunione con Dio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per questo, la Chiesa offre suffragi per i defunti, soprattutto il sacrificio eucaristico, le preghiere e le opere di carit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">L&#8217;inferno<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;esistenza dell&#8217;inferno costituisce un serio insegnamento della fede cattolica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ges\u00f9 stesso mette ripetutamente in guardia contro la possibilit\u00e0 della condanna.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;inferno consiste nella separazione eterna da Dio, conseguenza del morire in peccato mortale senza pentimento e senza accogliere la misericordia divina.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non deve essere presentato come una minaccia inventata per controllare le persone, ma come una realt\u00e0 legata alla gravit\u00e0 del peccato e al rispetto che Dio ha per la libert\u00e0 umana.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Chiesa insegna che Dio vuole la salvezza di tutti, ma non costringe nessuno ad accettare il suo amore.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">La risurrezione finale<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La speranza cristiana culminer\u00e0 con la risurrezione dei corpi e il compimento di tutte le cose in Cristo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;umanit\u00e0 non \u00e8 destinata a rimanere per sempre in uno stato di separazione tra corpo e anima.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dio porter\u00e0 a pienezza la sua opera creatrice e redentrice.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;Apocalisse esprime questa speranza mediante la visione di un cielo nuovo e di una terra nuova:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abE asciugher\u00e0 ogni lacrima dai loro occhi e non vi sar\u00e0 pi\u00f9 la morte n\u00e9 lutto n\u00e9 lamento n\u00e9 affanno\u00bb (Apocalisse 21,4).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo \u00e8 l&#8217;orizzonte definitivo dell&#8217;opera salvifica: una creazione rinnovata e la comunione eterna dei redenti con Dio.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">16. L&#8217;opera salvifica di Dio di fronte alle sfide del mondo attuale<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Parlare oggi di salvezza pu\u00f2 sembrare strano in una societ\u00e0 che ha sviluppato un&#8217;enorme fiducia nelle proprie capacit\u00e0 scientifiche, tecnologiche ed economiche.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;uomo contemporaneo dispone di strumenti che le generazioni precedenti difficilmente avrebbero potuto immaginare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pu\u00f2 comunicare istantaneamente con persone che si trovano a migliaia di chilometri di distanza, prolungare la speranza di vita, accedere a enormi quantit\u00e0 di informazioni e trasformare il proprio ambiente attraverso la scienza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tuttavia, il progresso tecnico non ha eliminato le domande fondamentali dell&#8217;esistenza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Continuiamo a sperimentare la morte, la sofferenza, la solitudine, l&#8217;ingiustizia, la paura e l&#8217;incapacit\u00e0 di amare perfettamente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La tecnologia pu\u00f2 facilitare la comunicazione, ma non garantisce la comunione tra le persone. La medicina pu\u00f2 combattere numerose malattie, ma non pu\u00f2 abolire definitivamente la morte. Il benessere materiale pu\u00f2 migliorare le condizioni di vita, ma non procura da solo la felicit\u00e0 eterna.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;uomo pu\u00f2 trasformare molte cose intorno a s\u00e9, ma non pu\u00f2 redimere s\u00e9 stesso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa affermazione non pretende di disprezzare i progressi umani. La Chiesa riconosce la legittimit\u00e0 della scienza, della cultura, del lavoro e del progresso quando sono orientati al vero bene della persona.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il problema sorge quando l&#8217;uomo trasforma le proprie capacit\u00e0 in una sorta di salvezza alternativa.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Quando la salvezza viene confusa con il benessere<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una delle tentazioni del nostro tempo consiste nel ridurre la salvezza al raggiungimento di una vita comoda, sana e soddisfacente dal punto di vista emotivo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La religione pu\u00f2 finire per diventare uno strumento per sentirsi bene, evitare preoccupazioni o ottenere determinati risultati personali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma Ges\u00f9 Cristo non ha promesso un&#8217;esistenza priva di sofferenze.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ha insegnato a prendere la propria croce e a seguirlo:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abSe qualcuno vuole venire dietro a me, rinneghi s\u00e9 stesso, prenda la sua croce e mi segua\u00bb (Matteo 16,24).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La vita cristiana non consiste nell&#8217;eliminare ogni difficolt\u00e0, ma nell&#8217;imparare a viverla uniti a Cristo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La sofferenza non \u00e8 buona in s\u00e9 stessa n\u00e9 deve essere ricercata per se stessa. Tuttavia, unita alla Passione del Signore, pu\u00f2 acquisire un significato soprannaturale e diventare occasione di crescita spirituale.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Quando il cristianesimo viene ridotto a una morale umana<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un&#8217;altra difficolt\u00e0 consiste nel presentare il cristianesimo esclusivamente come una proposta etica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 evidente che il Vangelo contiene insegnamenti morali fondamentali: amare il prossimo, perdonare, praticare la giustizia, difendere i deboli e vivere la carit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma queste esigenze non costituiscono da sole la totalit\u00e0 del cristianesimo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se eliminiamo l&#8217;Incarnazione, la Croce, la Risurrezione, la grazia e i sacramenti, finiamo per ridurre la fede a una filosofia morale che potrebbe esistere senza bisogno di Ges\u00f9 Cristo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;opera salvifica ci ricorda che il cristianesimo non consiste soltanto nel cercare di diventare persone migliori.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Consiste nel ricevere una vita nuova da Dio e nel permettere che questa vita trasformi la nostra intelligenza, la nostra volont\u00e0, i nostri affetti e le nostre azioni.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Quando si perde la consapevolezza del peccato<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La cultura contemporanea tende a interpretare molti comportamenti esclusivamente da prospettive psicologiche, sociali o culturali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Queste prospettive possono apportare conoscenze preziose, ma non sostituiscono la dimensione morale e spirituale della persona.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se scompare la consapevolezza del peccato, si indebolisce anche la comprensione della necessit\u00e0 della Redenzione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Chi ritiene di non avere bisogno di essere perdonato difficilmente comprender\u00e0 la grandezza della misericordia divina.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per questo, la predicazione cattolica deve conservare l&#8217;equilibrio tra verit\u00e0 e misericordia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non si pu\u00f2 parlare dell&#8217;amore di Dio nascondendo la realt\u00e0 del peccato, ma non si pu\u00f2 neppure annunciare il peccato senza mostrare la via del perdono.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Chiesa deve annunciare la verit\u00e0 completa: l&#8217;uomo \u00e8 peccatore, ma Dio lo ama; ha bisogno di convertirsi, ma la grazia lo sostiene; \u00e8 stato ferito dal peccato, ma Cristo ha vinto.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">17. Come partecipare personalmente all&#8217;opera salvifica di Dio<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La salvezza \u00e8 un&#8217;iniziativa divina, ma non rimane una realt\u00e0 esterna alla nostra esistenza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ogni cristiano \u00e8 chiamato a rispondere personalmente alla grazia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa risposta non si riduce a momenti straordinari n\u00e9 a esperienze religiose intense. Si costruisce mediante una vita quotidiana orientata verso Dio.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Vivere in stato di grazia<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il primo impegno consiste nel conservare e alimentare la vita soprannaturale ricevuta nel Battesimo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ci\u00f2 richiede di evitare il peccato, praticare le virt\u00f9 e ricorrere al sacramento della Penitenza quando \u00e8 necessario.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il cristiano non deve abituarsi a convivere tranquillamente con ci\u00f2 che distrugge la sua amicizia con Dio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La conversione non consiste nel raggiungere una perfezione immediata, ma nel mantenere una disposizione sincera ad abbandonare il peccato e a crescere nella santit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Alimentare la vita interiore mediante la preghiera<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La preghiera \u00e8 indispensabile per chi desidera vivere unito a Cristo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non consiste semplicemente nel ripetere parole, ma nello stabilire una relazione filiale con Dio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La preghiera permette di ascoltare la sua Parola, riconoscere le nostre debolezze, ringraziare per i suoi doni e chiedere la grazia necessaria per perseverare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La tradizione spirituale della Chiesa raccomanda la preghiera quotidiana, la meditazione della Sacra Scrittura, la recita del Santo Rosario e l&#8217;adorazione eucaristica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La vita esteriore del cristiano ha bisogno di essere sostenuta da un&#8217;autentica vita interiore.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Partecipare degnamente alla Santa Messa<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;Eucaristia deve occupare un posto centrale nell&#8217;esistenza cattolica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La partecipazione alla Santa Messa domenicale e nelle feste di precetto costituisce un obbligo fondamentale per i fedeli, secondo le disposizioni della Chiesa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma non dobbiamo considerarla soltanto un obbligo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 l&#8217;incontro sacramentale con il sacrificio di Cristo e con la sua presenza reale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Partecipare degnamente significa recarsi alla celebrazione con fede, attenzione, raccoglimento e disposizione interiore, cercando di vivere secondo ci\u00f2 che celebriamo.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Praticare la carit\u00e0 nella vita familiare<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La famiglia \u00e8 uno degli ambiti pi\u00f9 importanti nei quali deve manifestarsi la trasformazione prodotta dalla grazia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La pazienza con i figli, la fedelt\u00e0 coniugale, il rispetto tra gli sposi, la cura degli anziani e il perdono delle offese sono espressioni concrete della carit\u00e0 cristiana.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non avrebbe senso ricevere i sacramenti e, allo stesso tempo, vivere abitualmente dominati dall&#8217;egoismo, dalla violenza verbale o dall&#8217;indifferenza verso coloro che ci sono pi\u00f9 vicini.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La santit\u00e0 non si dimostra soltanto negli avvenimenti straordinari, ma nella fedelt\u00e0 di ogni giorno.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Formarsi nella dottrina cattolica<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non possiamo amare profondamente ci\u00f2 che conosciamo appena.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La formazione dottrinale permette di comprendere l&#8217;opera salvifica, distinguere la verit\u00e0 dall&#8217;errore e vivere la fede con maggiore maturit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Leggere il Catechismo della Chiesa Cattolica, studiare la Sacra Scrittura, conoscere la vita dei santi e approfondire i documenti del Magistero sono ottimi mezzi per crescere nella fede.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In una societ\u00e0 nella quale abbondano le opinioni religiose superficiali, il cattolico ha bisogno di una formazione solida che gli permetta di comprendere e spiegare ragionevolmente ci\u00f2 in cui crede.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Perseverare fino alla fine<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La vita cristiana \u00e8 un cammino di perseveranza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non basta aver ricevuto il Battesimo o aver sperimentato una conversione in qualche momento della nostra esistenza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dobbiamo rimanere uniti a Cristo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ges\u00f9 insegna:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abMa chi avr\u00e0 perseverato fino alla fine sar\u00e0 salvato\u00bb (Matteo 24,13).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa perseveranza non \u00e8 una fiducia orgogliosa nelle nostre capacit\u00e0, ma una fiducia umile nella fedelt\u00e0 di Dio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per questo, dobbiamo chiedere costantemente il dono della perseveranza finale, rimanere attenti alla grazia ed evitare qualsiasi presunzione riguardo alla nostra salvezza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La speranza cristiana non \u00e8 una sicurezza superficiale che tutto finir\u00e0 bene indipendentemente dalla nostra condotta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 la fiducia di chi sa che Dio \u00e8 fedele, che la sua misericordia \u00e8 immensa e che non abbandona mai chi cerca sinceramente il suo volto.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">18. La salvezza non \u00e8 soltanto individuale: siamo chiamati a far parte del Corpo di Cristo<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Esiste una dimensione dell&#8217;opera salvifica che merita particolare attenzione: Dio non vuole salvare l&#8217;uomo come se fosse una creatura isolata dagli altri.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La salvezza possiede una dimensione personale, ma anche comunitaria ed ecclesiale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cristo fonda una Chiesa, riunisce i credenti e li incorpora in un unico Corpo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La fede cattolica rifiuta tanto l&#8217;individualismo spirituale quanto l&#8217;idea che la salvezza possa essere ridotta alla semplice appartenenza esteriore a una comunit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non basta affermare di essere cristiani perch\u00e9 siamo nati in una famiglia cattolica o perch\u00e9 risultiamo iscritti nei registri parrocchiali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La vita soprannaturale esige una relazione reale con Dio, una fede viva e una disposizione sincera a vivere secondo il Vangelo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma non possiamo neppure considerare la religione come un&#8217;esperienza esclusivamente privata.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il cristiano \u00e8 chiamato a vivere nella comunione, a partecipare alla vita sacramentale della Chiesa e a collaborare alla missione evangelizzatrice.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa dimensione comunitaria si manifesta soprattutto nella carit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">San Giovanni scrive:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abSe uno dice: \u201cIo amo Dio\u201d, e odia suo fratello, \u00e8 un bugiardo\u00bb (1 Giovanni 4,20).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La comunione con Dio trasforma necessariamente il nostro rapporto con gli altri.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per questo, l&#8217;opera salvifica produce frutti visibili: riconciliazione, servizio, giustizia, misericordia, difesa della dignit\u00e0 umana e ricerca del bene comune.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Chiesa non pu\u00f2 limitarsi ad annunciare una salvezza futura dimenticando i bisogni reali dell&#8217;uomo presente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma non pu\u00f2 neppure sostituire l&#8217;annuncio della vita eterna con un progetto esclusivamente sociale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La sua missione consiste nel condurre l&#8217;uomo a Cristo, fonte di ogni autentico rinnovamento.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Conclusione: Dio ha aperto la via, ma l&#8217;uomo deve rispondere al suo amore<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;opera salvifica di Dio \u00e8 il grande filo conduttore di tutta la storia dell&#8217;umanit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dalla creazione fino al compimento dei tempi, tutto il disegno divino \u00e8 orientato verso un&#8217;unica finalit\u00e0: condurre l&#8217;uomo alla comunione eterna con il suo Creatore.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il peccato ha introdotto una rottura, ma Dio ha promesso la salvezza. Abramo ha ricevuto un&#8217;alleanza, Israele \u00e8 stato liberato dall&#8217;Egitto, i profeti hanno annunciato una nuova alleanza e il Messia \u00e8 stato atteso per generazioni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Infine, il Verbo si \u00e8 fatto carne.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ges\u00f9 Cristo ha vissuto tra noi, ha annunciato il Regno, ha donato la sua vita sulla Croce, \u00e8 risorto gloriosamente ed \u00e8 asceso al cielo. Ha inviato lo Spirito Santo e ha affidato alla Chiesa la missione di annunciare e comunicare i frutti della sua Redenzione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mediante i sacramenti, la grazia trasforma le nostre anime e ci rende partecipi della vita divina. La fede ci apre a questo dono, la carit\u00e0 ne manifesta l&#8217;autenticit\u00e0 e la speranza ci orienta verso la vita eterna.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tutta questa storia rivela una verit\u00e0 che non dobbiamo mai dimenticare: Dio ha fatto per l&#8217;uomo ci\u00f2 che l&#8217;uomo non avrebbe mai potuto fare da solo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non possiamo cancellare il nostro peccato con le nostre sole forze. Non possiamo conquistare la vita eterna con i nostri meriti naturali. Non possiamo vincere definitivamente la morte mediante il progresso umano.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Abbiamo bisogno di un Salvatore.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E quel Salvatore \u00e8 Ges\u00f9 Cristo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per questo, la risposta cristiana non pu\u00f2 essere l&#8217;indifferenza, la tiepidezza n\u00e9 una religiosit\u00e0 ridotta a consuetudini esteriori.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se Cristo ha donato la sua vita per noi, la nostra esistenza non pu\u00f2 rimanere estranea a quel sacrificio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Siamo chiamati a vivere nella grazia, ad abbandonare il peccato, ad amare Dio sopra ogni cosa, a ricevere i sacramenti, a praticare la carit\u00e0 e a perseverare nella fede.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La salvezza \u00e8 un dono, ma non un dono che dobbiamo disprezzare. \u00c8 una chiamata a una vita nuova, un invito a camminare verso la santit\u00e0 e una promessa che supera infinitamente qualsiasi speranza terrena.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In mezzo alle incertezze del mondo, il cristiano pu\u00f2 vivere con una certezza profonda: la storia non \u00e8 abbandonata al caso, il peccato non ha l&#8217;ultima parola e la morte non costituisce il destino definitivo di coloro che rimangono uniti a Cristo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;ultima parola appartiene a Dio. E l&#8217;ultima parola di Dio sull&#8217;umanit\u00e0 \u00e8 una chiamata alla vita, alla comunione e all&#8217;amore eterno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abIo sono la via, la verit\u00e0 e la vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me\u00bb (Giovanni 14,6).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In queste parole di Nostro Signore si trova il cuore di tutta l&#8217;opera salvifica: Dio \u00e8 venuto a cercarci, ci ha aperto la via del ritorno e ci invita a rimanere per sempre con Lui.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Fonti dottrinali e riferimenti per approfondire<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sacra Scrittura<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Genesi 1-3: creazione, dignit\u00e0 umana e peccato originale.<\/li>\n\n\n\n<li>Genesi 12,1-3: chiamata e promessa ad Abramo.<\/li>\n\n\n\n<li>Esodo 3: liberazione di Israele.<\/li>\n\n\n\n<li>2 Samuele 7,12-16: alleanza con Davide.<\/li>\n\n\n\n<li>Isaia 9,1-6: annuncio del Messia.<\/li>\n\n\n\n<li>Geremia 31,31-34: promessa della nuova alleanza.<\/li>\n\n\n\n<li>Ezechiele 36,24-28: rinnovamento del cuore.<\/li>\n\n\n\n<li>Giovanni 1,1-18: il Verbo incarnato.<\/li>\n\n\n\n<li>Giovanni 3,1-21: nascita dall&#8217;acqua e dallo Spirito.<\/li>\n\n\n\n<li>Giovanni 6,22-59: il Pane della Vita.<\/li>\n\n\n\n<li>Giovanni 14-17: promesse di Cristo e dello Spirito Santo.<\/li>\n\n\n\n<li>Romani 5,12-21: Adamo e Cristo.<\/li>\n\n\n\n<li>1 Corinzi 15: Risurrezione e speranza cristiana.<\/li>\n\n\n\n<li>Efesini 2,1-10: salvezza per grazia.<\/li>\n\n\n\n<li>2 Pietro 1,3-11: partecipazione alla natura divina.<\/li>\n\n\n\n<li>Apocalisse 21-22: compimento della storia della salvezza.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Catechismo della Chiesa Cattolica<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>1: finalit\u00e0 della creazione e chiamata dell&#8217;uomo alla beatitudine.<\/li>\n\n\n\n<li>50-73: la Rivelazione divina.<\/li>\n\n\n\n<li>355-421: l&#8217;uomo, la caduta e il peccato originale.<\/li>\n\n\n\n<li>456-483: l&#8217;Incarnazione.<\/li>\n\n\n\n<li>599-618: la morte redentrice di Cristo.<\/li>\n\n\n\n<li>638-658: la Risurrezione.<\/li>\n\n\n\n<li>659-667: l&#8217;Ascensione.<\/li>\n\n\n\n<li>683-747: lo Spirito Santo.<\/li>\n\n\n\n<li>748-975: la Chiesa.<\/li>\n\n\n\n<li>976-987: la remissione dei peccati.<\/li>\n\n\n\n<li>1113-1134: i sacramenti.<\/li>\n\n\n\n<li>1213-1284: il Battesimo.<\/li>\n\n\n\n<li>1322-1419: l&#8217;Eucaristia.<\/li>\n\n\n\n<li>1422-1498: la Penitenza.<\/li>\n\n\n\n<li>1987-2029: la grazia e la giustificazione.<\/li>\n\n\n\n<li>1020-1060: la vita eterna e i novissimi.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Documenti del Magistero<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Concilio di Nicea (325): professione della divinit\u00e0 del Figlio.<\/li>\n\n\n\n<li>Concilio di Calcedonia (451): dottrina delle due nature di Cristo.<\/li>\n\n\n\n<li>Concilio di Trento, Decreto sulla giustificazione (1547).<\/li>\n\n\n\n<li>Concilio di Trento, Dottrina sul Santissimo Sacrificio della Messa (1562).<\/li>\n\n\n\n<li>Concilio Vaticano II, costituzione dogmatica Lumen gentium (1964).<\/li>\n\n\n\n<li>Concilio Vaticano II, costituzione pastorale Gaudium et spes (1965).<\/li>\n\n\n\n<li>Concilio Vaticano II, decreto Ad gentes (1965).<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Padri della Chiesa e grandi teologi<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Sant&#8217;Ireneo di Lione, Contro le eresie.<\/li>\n\n\n\n<li>Sant&#8217;Atanasio di Alessandria, Sull&#8217;incarnazione del Verbo.<\/li>\n\n\n\n<li>Sant&#8217;Agostino, Confessioni e La citt\u00e0 di Dio.<\/li>\n\n\n\n<li>Sant&#8217;Anselmo di Canterbury, Cur Deus Homo.<\/li>\n\n\n\n<li>San Tommaso d&#8217;Aquino, Summa Theologiae, in particolare le questioni relative all&#8217;Incarnazione, alla Passione e alla grazia.<\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Introduzione: Dio non ha abbandonato l\u2019uomo C\u2019\u00e8 una domanda che attraversa tutta la storia dell\u2019umanit\u00e0: che cosa ha fatto Dio per salvare l\u2019uomo? 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