{"id":6409,"date":"2026-11-06T16:34:48","date_gmt":"2026-11-06T15:34:48","guid":{"rendered":"https:\/\/catholicus.eu\/it\/?p=6409"},"modified":"2026-11-06T16:34:48","modified_gmt":"2026-11-06T15:34:48","slug":"la-gerarchia-ontologica-dellessere-lordine-invisibile-della-creazione-e-il-posto-delluomo-davanti-a-dio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/catholicus.eu\/it\/la-gerarchia-ontologica-dellessere-lordine-invisibile-della-creazione-e-il-posto-delluomo-davanti-a-dio\/","title":{"rendered":"LA GERARCHIA ONTOLOGICA DELL\u2019ESSERE: L\u2019ordine invisibile della Creazione e il posto dell\u2019uomo davanti a Dio"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Viviamo in un\u2019epoca che tende a considerare tutte le cose come aventi lo stesso valore, nella quale la realt\u00e0 viene compresa esclusivamente attraverso ci\u00f2 che possiamo vedere e misurare, e nella quale l\u2019uomo \u00e8 considerato, in ultima analisi, il padrone assoluto della propria esistenza. La visione cristiana dell\u2019universo, tuttavia, parte da una comprensione radicalmente diversa: la realt\u00e0 non \u00e8 un insieme di cose isolate, uguali e prive di significato, ma una creazione dotata di struttura, gradi di perfezione e orientata verso Dio, fonte di tutto ci\u00f2 che esiste.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dalla metafisica classica alla teologia di san Tommaso d\u2019Aquino, passando attraverso i Padri della Chiesa e la tradizione scolastica, incontriamo un\u2019idea fondamentale: nell\u2019essere esiste un ordine. Minerali, piante, animali, esseri umani, angeli e, al di sopra di tutte le creature, Dio, non appartengono allo stesso grado di realt\u00e0, n\u00e9 possiedono un\u2019identica perfezione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa concezione \u00e8 conosciuta come gerarchia ontologica dell\u2019essere.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sebbene possa sembrare una questione riservata a filosofi e teologi, le sue implicazioni riguardano profondamente il nostro modo di comprendere la vita, la dignit\u00e0 umana, la natura, la morale, l\u2019educazione e il nostro rapporto con il Creatore.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Comprendere questa gerarchia ci permette di recuperare una verit\u00e0 che la mentalit\u00e0 contemporanea ha progressivamente dimenticato: non tutto ci\u00f2 che esiste possiede lo stesso grado di perfezione, ma ogni essere creato ha il proprio posto, la propria natura e il proprio valore all\u2019interno dell\u2019ordine stabilito da Dio.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">1. Che cosa significa la gerarchia ontologica dell\u2019essere?<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La parola ontologia deriva dal greco e si riferisce allo studio dell\u2019essere in quanto essere. L\u2019ontologia si domanda che cosa significhi esistere, quali siano i principi fondamentali della realt\u00e0 e quali differenze esistano tra i diversi modi di essere.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando parliamo di gerarchia ontologica, ci riferiamo all\u2019ordine degli esseri secondo il loro grado di perfezione, le loro capacit\u00e0 e il loro particolare modo di partecipare all\u2019esistenza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non si tratta semplicemente di classificare le cose in base alla loro utilit\u00e0, dimensione, complessit\u00e0 o importanza economica. Si tratta di riconoscere che la realt\u00e0 possiede differenti livelli di perfezione e che ogni natura ha propriet\u00e0 che la distinguono dalle altre.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una pietra esiste, ma non vive. Una pianta vive, ma non sente. Un animale sente e si muove secondo i propri impulsi, ma non possiede la capacit\u00e0 razionale propria dell\u2019uomo. L\u2019essere umano comprende, delibera e pu\u00f2 dirigere liberamente le proprie azioni verso il bene. Gli angeli, da parte loro, sono creature spirituali dotate di intelligenza e volont\u00e0, prive di corpo materiale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E Dio non \u00e8 semplicemente l\u2019essere pi\u00f9 elevato all\u2019interno di questa classificazione. \u00c8 infinitamente diverso da ogni creatura: Dio \u00e8 l\u2019Essere per essenza, mentre le creature esistono per partecipazione e ricevono da Lui tutto ci\u00f2 che sono.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa distinzione costituisce uno dei fondamenti della metafisica cristiana.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">2. Dio: l\u2019Essere assoluto e fondamento di ogni esistenza<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per comprendere correttamente la gerarchia dell\u2019essere, dobbiamo cominciare dal suo principio e fondamento: Dio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La fede cattolica non presenta Dio come un elemento in pi\u00f9 all\u2019interno dell\u2019universo, n\u00e9 semplicemente come il pi\u00f9 potente di tutti. Dio trascende completamente l\u2019ordine delle creature perch\u00e9 non dipende da alcuna realt\u00e0 precedente e non ha bisogno di ricevere l\u2019esistenza da un altro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel Libro dell\u2019Esodo troviamo una delle rivelazioni fondamentali dell\u2019Antico Testamento. Quando Mos\u00e8 domanda a Dio quale sia il suo nome, riceve questa risposta:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abIo sono colui che sono\u00bb (Esodo 3,14).<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa espressione manifesta una verit\u00e0 essenziale: Dio \u00e8. La sua esistenza non dipende da alcuna condizione esterna. Non ha cominciato a esistere, non pu\u00f2 cessare di esistere e non ha bisogno di nulla per essere.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nella metafisica di san Tommaso d\u2019Aquino troviamo una formulazione particolarmente profonda di questa verit\u00e0: Dio \u00e8 Ipsum Esse Subsistens, cio\u00e8 l\u2019Essere stesso sussistente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Che cosa significa?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nelle creature distinguiamo ci\u00f2 che una cosa \u00e8 dal fatto che essa esista. Possiamo comprendere la natura di un albero senza che quell\u2019albero debba necessariamente esistere. Lo stesso vale per una persona, un animale o qualsiasi altra realt\u00e0 creata.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In Dio, invece, non esiste questa composizione tra essenza ed esistenza. La sua essenza \u00e8 esistere. Perci\u00f2 Dio non riceve l\u2019essere: \u00e8 l\u2019Essere stesso, eterno, necessario e indipendente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">San Tommaso sviluppa questa dottrina soprattutto nella Prima Parte della Somma Teologica, questione 3, articolo 4, dove esamina se in Dio l\u2019essenza e l\u2019esistenza siano la stessa cosa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo insegnamento ha una conseguenza decisiva: tutto ci\u00f2 che esiste al di fuori di Dio dipende radicalmente da Lui.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Libro dell\u2019Apocalisse contiene un\u2019espressione che manifesta l\u2019eternit\u00e0 e la sovranit\u00e0 divina:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abIo sono l\u2019Alfa e l\u2019Om\u00e8ga, il principio e la fine\u00bb (Apocalisse 21,6).<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dio non occupa semplicemente la sommit\u00e0 di una piramide. \u00c8 il fondamento stesso di tutta la realt\u00e0 e il fine ultimo verso il quale \u00e8 orientata la creazione.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">3. La creazione: tutti gli esseri ricevono da Dio la propria esistenza<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se Dio \u00e8 l\u2019Essere per essenza, le creature possiedono un\u2019esistenza ricevuta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La dottrina cattolica insegna che Dio ha creato liberamente tutte le cose dal nulla. Questa verit\u00e0 \u00e8 tradizionalmente conosciuta come creatio ex nihilo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non significa che Dio abbia trasformato una materia preesistente, ma che tutto ci\u00f2 che esiste al di fuori di Lui ha in Dio la propria Causa prima.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Catechismo della Chiesa Cattolica insegna:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abNoi crediamo che Dio non ha bisogno di nulla di preesistente n\u00e9 di alcun aiuto per creare\u00bb (CCC, 296).<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La creazione non \u00e8 un&#8217;estensione della sostanza divina, n\u00e9 \u00e8 una parte di Dio che si sia separata da Lui. Questa distinzione \u00e8 essenziale per evitare di confondere la fede cristiana con le concezioni panteistiche, secondo le quali Dio e l&#8217;universo sarebbero, in ultima analisi, un&#8217;unica e medesima realt\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dio \u00e8 distinto dalla sua creazione, ma \u00e8 presente in essa sostenendola nell&#8217;esistenza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Libro della Sapienza esprime questa dipendenza delle creature dal loro Creatore:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abTu ami tutte le cose esistenti e nulla disprezzi di quanto hai creato\u00bb (Sapienza 11,24).<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pertanto, la gerarchia ontologica non significa che esistano esseri indipendenti che si siano collocati da soli su differenti gradini. Tutti ricevono da Dio la propria esistenza e tutte le loro perfezioni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Catechismo, nei numeri 295-301, sviluppa questa dottrina riguardante la creazione, il suo ordine e la sua continua dipendenza da Dio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;esistenza stessa \u00e8 un dono.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E proprio perch\u00e9 ogni essere riceve da Dio la propria esistenza, la creazione non \u00e8 assurda n\u00e9 priva di significato. Possiede un ordine che pu\u00f2 essere contemplato, studiato e riconosciuto dalla ragione umana.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">4. I gradi di perfezione nella creazione: dalla materia alla vita spirituale<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La creazione manifesta una straordinaria diversit\u00e0 di esseri. Ognuno possiede caratteristiche proprie e manifesta, in modo limitato, qualche perfezione che ha la sua origine ultima in Dio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La tradizione filosofica e teologica distingue abitualmente diversi gradi di perfezione nel mondo creato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa classificazione ci aiuta a comprendere che la realt\u00e0 non \u00e8 costituita da elementi indifferenziati, ma da nature distinte, ciascuna con le proprie capacit\u00e0 e operazioni.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">4.1. Gli esseri inanimati: l&#8217;esistenza senza vita<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Al livello pi\u00f9 elementare troviamo gli esseri materiali privi di vita: minerali, rocce, acqua e altri elementi della natura.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questi esseri esistono, possiedono propriet\u00e0 determinate e agiscono secondo le leggi proprie della loro natura. Tuttavia, non hanno la capacit\u00e0 di nutrirsi, crescere biologicamente attraverso la propria attivit\u00e0, riprodursi o percepire il mondo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una pietra esiste, ma non vive.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo non significa che sia priva di valore. La sua esistenza \u00e8 buona in quanto proviene da Dio e fa parte dell&#8217;ordine della creazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La materia costituisce inoltre il fondamento fisico di numerose realt\u00e0 superiori: gli organismi viventi hanno bisogno di elementi materiali per svolgere le proprie funzioni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;universo materiale non \u00e8 dunque una realt\u00e0 spregevole o accidentale. \u00c8 opera di Dio e merita rispetto.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">4.2. Gli esseri vegetali: la nascita della vita<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Al di sopra degli esseri inanimati troviamo gli organismi vegetali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le piante possiedono la vita. Si nutrono, crescono, si sviluppano e si riproducono. Svolgono operazioni che gli esseri inanimati non possono compiere attraverso la propria attivit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La filosofia aristotelico-tomista spiega queste differenze attraverso il concetto di anima.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 importante chiarire che, in questo contesto, l&#8217;anima non deve essere intesa esclusivamente come una realt\u00e0 spirituale e immortale, come avviene nel caso dell&#8217;anima umana. Il termine designa il principio vitale grazie al quale un organismo \u00e8 un essere vivente e compie le proprie operazioni specifiche.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I vegetali possiedono quella che tradizionalmente viene chiamata anima vegetativa, le cui facolt\u00e0 fondamentali sono la nutrizione, la crescita e la riproduzione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La loro vita non implica conoscenza sensibile n\u00e9 volont\u00e0 razionale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel racconto della Genesi troviamo la comparsa della vegetazione all&#8217;interno dell&#8217;opera creatrice di Dio:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abLa terra produca germogli, erbe che producono seme e alberi da frutto, che fanno sulla terra frutto con il seme, ciascuno secondo la propria specie\u00bb (Genesi 1,11).<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La vita vegetale manifesta un grado di perfezione superiore a quello della materia inanimata, perch\u00e9 incorpora capacit\u00e0 che quest&#8217;ultima non possiede.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">4.3. Gli animali: la vita sensibile<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un grado superiore appartiene agli animali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Oltre alle funzioni vegetative, possiedono sensibilit\u00e0, percezione e capacit\u00e0 di movimento. Possono provare sensazioni di dolore e piacere, reagire agli stimoli e agire secondo le proprie inclinazioni naturali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La tradizione tomista parla di anima sensitiva, che costituisce il principio delle loro operazioni vitali e sensibili.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli animali possono percepire il dolore e il piacere, riconoscere il proprio ambiente e sviluppare comportamenti complessi. Tuttavia, le loro operazioni non equivalgono all&#8217;intelligenza razionale e alla volont\u00e0 libera proprie dell&#8217;essere umano.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 importante non confondere l&#8217;intelligenza animale, intesa in senso ampio, con la capacit\u00e0 intellettuale umana di conoscere realt\u00e0 universali, formulare giudizi morali e riflettere sul significato della propria esistenza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Sacra Scrittura riconosce il valore degli animali all&#8217;interno della creazione. Nel Libro dei Salmi leggiamo:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abQuanto sono grandi le tue opere, Signore! Le hai fatte tutte con sapienza\u00bb (Salmo 104,24).<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Catechismo della Chiesa Cattolica, al numero 2416, ricorda che gli animali sono creature di Dio e sono sotto la sua provvidenza. Per questo motivo, l&#8217;uomo deve trattarli con rispetto ed evitare di causare loro sofferenze inutili.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Riconoscere il loro valore, tuttavia, non richiede di attribuire loro una natura identica a quella degli esseri umani.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;animale merita rispetto per ci\u00f2 che \u00e8, non perch\u00e9 sia una versione inferiore dell&#8217;uomo.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">4.4. L&#8217;uomo: la creatura materiale e spirituale<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel mondo visibile, l&#8217;essere umano occupa un posto singolare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;uomo non \u00e8 semplicemente un organismo biologico pi\u00f9 complesso degli altri. N\u00e9 \u00e8 uno spirito accidentalmente imprigionato in un corpo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;uomo \u00e8 un&#8217;unit\u00e0 sostanziale di corpo e anima spirituale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo insegnamento appartiene al cuore stesso dell&#8217;antropologia cristiana ed \u00e8 stato sviluppato soprattutto da san Tommaso d&#8217;Aquino, il quale spiega che l&#8217;anima razionale \u00e8 la forma sostanziale del corpo umano.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In altre parole, l&#8217;anima non \u00e8 un abitante indipendente che utilizza il corpo come se fosse uno strumento. \u00c8 il principio vitale che fa s\u00ec che il corpo umano sia precisamente un corpo umano.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Catechismo lo esprime al numero 365:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abL&#8217;unit\u00e0 dell&#8217;anima e del corpo \u00e8 cos\u00ec profonda che si deve considerare l&#8217;anima come la &#8220;forma&#8221; del corpo\u00bb.<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;anima umana possiede facolt\u00e0 vegetative e sensitive, ma anche intellettive e volitive.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Grazie all&#8217;intelligenza, l&#8217;uomo pu\u00f2 conoscere la verit\u00e0, comprendere concetti universali e riflettere sulla propria esistenza. Grazie alla volont\u00e0, pu\u00f2 scegliere liberamente e orientare le proprie azioni verso il bene.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa capacit\u00e0 razionale e spirituale distingue l&#8217;essere umano dalle altre creature materiali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma la sua dignit\u00e0 non deriva soltanto dalle sue capacit\u00e0 intellettuali, dalla sua produttivit\u00e0 o dalla sua autonomia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il suo fondamento pi\u00f9 profondo risiede nel fatto di essere stato creato a immagine e somiglianza di Dio:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abFacciamo l&#8217;uomo a nostra immagine, secondo la nostra somiglianza\u00bb (Genesi 1,26).<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;uomo \u00e8 immagine di Dio perch\u00e9 ha ricevuto una natura spirituale, capace di conoscere e amare, ed \u00e8 chiamato a entrare in comunione con il suo Creatore.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per questo motivo, la sua dignit\u00e0 non dipende dall&#8217;et\u00e0, dalla salute, dall&#8217;intelligenza, dalla ricchezza o dalla posizione sociale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un neonato, una persona con disabilit\u00e0 intellettiva, un anziano non autosufficiente e un uomo nel pieno della maturit\u00e0 possiedono tutti la stessa dignit\u00e0 umana fondamentale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La dignit\u00e0 dell&#8217;uomo non si misura da ci\u00f2 che pu\u00f2 produrre, ma da ci\u00f2 che \u00e8.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Catechismo sviluppa questo insegnamento nei numeri 355-357.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">4.5. Gli angeli: creature puramente spirituali<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Al di sopra dell&#8217;uomo, all&#8217;interno dell&#8217;ordine delle creature, troviamo gli angeli.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La dottrina cattolica insegna che sono esseri spirituali, personali, intelligenti e liberi, creati da Dio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non possiedono un corpo materiale come gli esseri umani. La loro natura \u00e8 spirituale e, per questo motivo, il loro modo di conoscere e agire \u00e8 diverso dal nostro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;esistenza degli angeli non \u00e8 una semplice rappresentazione poetica delle forze della natura. \u00c8 una verit\u00e0 di fede che appartiene alla dottrina della Chiesa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Catechismo, al numero 328, afferma espressamente:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abL&#8217;esistenza degli esseri spirituali, incorporei, che la Sacra Scrittura chiama abitualmente angeli, \u00e8 una verit\u00e0 di fede\u00bb.<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Bibbia offre numerose testimonianze sulla loro esistenza e sulla loro missione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nella Lettera agli Ebrei leggiamo:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abNon sono forse tutti spiriti incaricati di un ministero, inviati a servire coloro che devono ereditare la salvezza?\u00bb (Ebrei 1,14).<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli angeli servono Dio e partecipano ai suoi disegni provvidenziali. Sono messaggeri, protettori e servitori della sua volont\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La loro natura spirituale li colloca a un grado di perfezione ontologica superiore a quello delle creature materiali, compreso l&#8217;uomo considerato dal punto di vista della sua natura puramente umana.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo non significa che l&#8217;uomo sia una creatura insignificante, n\u00e9 che il suo destino sia inferiore nell&#8217;ordine della salvezza. Dio ha chiamato l&#8217;essere umano a una comunione soprannaturale con Lui che supera le possibilit\u00e0 della sua stessa natura.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La superiorit\u00e0 ontologica naturale degli angeli non deve essere confusa con una superiorit\u00e0 automatica nella santit\u00e0 rispetto a tutti gli uomini.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un angelo fedele rimane nella grazia di Dio; un uomo pu\u00f2 raggiungere la santit\u00e0 mediante la grazia ed essere glorificato da Cristo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La storia della salvezza non \u00e8 una competizione tra nature, ma la manifestazione dell&#8217;amore di Dio verso le sue creature.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">5. La gerarchia degli angeli e la tradizione cristiana<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La riflessione sull&#8217;ordine degli esseri spirituali ha una lunga storia nella teologia cristiana.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Uno degli autori che maggiormente influenz\u00f2 questo ambito fu il cosiddetto Pseudo-Dionigi Areopagita, autore cristiano della fine del V secolo o dell&#8217;inizio del VI secolo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 importante precisare che non deve essere identificato storicamente con Dionigi menzionato negli Atti degli Apostoli, sebbene i suoi scritti abbiano circolato per secoli sotto quel nome.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La sua opera La gerarchia celeste svilupp\u00f2 un&#8217;interpretazione teologica dell&#8217;ordine degli esseri angelici, distinguendo nove cori raggruppati in tre gerarchie.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La classificazione tradizionale \u00e8 la seguente:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Prima gerarchia:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Serafini.<\/li>\n\n\n\n<li>Cherubini.<\/li>\n\n\n\n<li>Troni.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Seconda gerarchia:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Dominazioni.<\/li>\n\n\n\n<li>Virt\u00f9.<\/li>\n\n\n\n<li>Potest\u00e0.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Terza gerarchia:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Principati.<\/li>\n\n\n\n<li>Arcangeli.<\/li>\n\n\n\n<li>Angeli.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa classificazione \u00e8 collegata a diverse denominazioni angeliche presenti nella Sacra Scrittura, specialmente in Isaia 6,2-3, Ezechiele 10, Colossesi 1,16 ed Efesini 1,21.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo Pseudo-Dionigi interpret\u00f2 questi nomi all&#8217;interno di un sistema di ordine, illuminazione e partecipazione alla bont\u00e0 divina.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;idea fondamentale \u00e8 che le creature spirituali ricevono da Dio le proprie perfezioni e partecipano ai suoi doni secondo la loro natura.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa concezione influenz\u00f2 profondamente la teologia medievale, soprattutto san Tommaso d&#8217;Aquino.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tuttavia, \u00e8 necessario distinguere tra l&#8217;esistenza degli angeli, che \u00e8 una dottrina di fede, e le spiegazioni teologiche riguardanti l&#8217;esatta distribuzione dei loro cori e delle loro funzioni, che appartengono allo sviluppo della tradizione teologica e non devono essere tutte presentate come definizioni dogmatiche.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Chiesa insegna la realt\u00e0 degli angeli, ma non ha definito come dogma tutti i dettagli di ogni classificazione tradizionale.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">6. San Tommaso d&#8217;Aquino: la perfezione dell&#8217;essere e la partecipazione<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La gerarchia ontologica trova una delle sue formulazioni filosofiche pi\u00f9 profonde nel pensiero di san Tommaso d&#8217;Aquino.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il suo contributo fondamentale consiste nello spiegare che gli esseri creati non possiedono l&#8217;esistenza per se stessi, ma partecipano all&#8217;essere ricevuto da Dio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nella Prima Parte della Somma Teologica, questione 44, articolo 1, san Tommaso affronta precisamente la questione se tutti gli esseri procedano da Dio come Causa prima.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La sua risposta si fonda su una distinzione essenziale: Dio \u00e8 l&#8217;Essere per essenza; le creature sono esseri per partecipazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per comprenderlo possiamo utilizzare un semplice paragone.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una lampada pu\u00f2 illuminare perch\u00e9 riceve energia. La sua capacit\u00e0 di illuminare non costituisce una propriet\u00e0 indipendente da qualsiasi fonte energetica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In modo analogo, sebbene il paragone sia limitato, le creature possiedono l&#8217;essere perch\u00e9 lo ricevono da Dio, che non dipende da alcuna causa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">San Tommaso sostiene che i diversi gradi di perfezione delle creature sono legati ai loro differenti modi di partecipare all&#8217;essere.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non tutte le creature possiedono le stesse perfezioni, n\u00e9 le ricevono nello stesso modo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una pianta possiede la vita, ma non la sensibilit\u00e0. Un animale possiede la sensibilit\u00e0, ma non l&#8217;intelligenza spirituale. L&#8217;uomo possiede una natura corporea e spirituale. L&#8217;angelo possiede una natura puramente spirituale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa diversit\u00e0 non \u00e8 un difetto della creazione. Fa parte della sua ricchezza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nella questione 47 della Prima Parte della Somma Teologica, san Tommaso studia la distinzione e la molteplicit\u00e0 delle cose. Qui spiega che la perfezione dell&#8217;universo richiede una diversit\u00e0 di creature e differenti gradi di perfezione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una creazione composta esclusivamente da esseri identici sarebbe meno ricca nella diversit\u00e0 delle perfezioni rispetto a un universo nel quale esistono molteplici nature, ciascuna con le proprie capacit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Qui troviamo un&#8217;idea particolarmente importante: la perfezione dell&#8217;insieme non richiede che ogni singola creatura possieda individualmente tutte le perfezioni possibili, ma che la diversit\u00e0 ordinata manifesti la ricchezza della sapienza divina.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo permette di comprendere perch\u00e9 l&#8217;esistenza di esseri differenti non costituisca, di per s\u00e9, un&#8217;ingiustizia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La pietra non ha bisogno dell&#8217;intelligenza per compiere la propria natura. La pianta non ha bisogno della libert\u00e0. L&#8217;animale non ha bisogno di diventare uomo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ogni creatura possiede una perfezione propria e contribuisce, a suo modo, all&#8217;ordine universale.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">7. La gerarchia ontologica non significa che tutte le creature abbiano lo stesso valore morale<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 necessario soffermarsi su una questione che pu\u00f2 generare confusione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Riconoscere differenti gradi di perfezione ontologica non significa affermare che gli esseri umani possano essere classificati in categorie di dignit\u00e0 secondo la loro intelligenza, forza, ricchezza, salute o posizione sociale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La gerarchia dell&#8217;essere non giustifica alcuna gerarchia di dignit\u00e0 tra le persone umane.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tutti gli uomini condividono la stessa natura umana. Pertanto, tutti possiedono una dignit\u00e0 fondamentale e inviolabile.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La persona pi\u00f9 intelligente non \u00e8 pi\u00f9 umana di chi ha difficolt\u00e0 a comprendere. L&#8217;uomo potente non possiede una dignit\u00e0 essenziale superiore a quella del povero. La persona sana non vale pi\u00f9 di quella malata.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La dottrina cristiana rifiuta qualsiasi interpretazione che trasformi le differenze naturali tra le persone in una giustificazione dell&#8217;oppressione, dello sfruttamento o del disprezzo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dobbiamo anche distinguere tra perfezione ontologica e perfezione morale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un essere umano conserva la propria natura e dignit\u00e0 anche quando commette atti moralmente cattivi. Tuttavia, le sue azioni possono perfezionare o deformare moralmente la sua vita.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un uomo pu\u00f2 possedere grandi capacit\u00e0 intellettuali e utilizzarle per il male. Un altro pu\u00f2 avere una formazione limitata e vivere tuttavia con profonda carit\u00e0 e umilt\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nell&#8217;ordine morale, la santit\u00e0 non si misura dalla posizione sociale n\u00e9 dalla capacit\u00e0 intellettuale, ma dall&#8217;unione con Dio e dalla crescita nelle virt\u00f9.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per questo motivo, la gerarchia ontologica non deve essere utilizzata per stabilire privilegi umani n\u00e9 per giustificare il dominio di alcuni sugli altri.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;autorit\u00e0 legittima, secondo la dottrina cristiana, deve essere ordinata al servizio del bene comune.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cristo stesso insegn\u00f2 ai suoi discepoli:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abChi vuole diventare grande tra voi, sar\u00e0 vostro servitore\u00bb (Matteo 20,26).<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La vera grandezza umana non consiste nell&#8217;imporsi sugli altri, ma nel vivere secondo l&#8217;ordine del bene.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">8. La grazia: l&#8217;uomo \u00e8 chiamato a un destino superiore alla propria natura<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Finora abbiamo parlato principalmente dell&#8217;ordine naturale della creazione. Ma la fede cattolica ci rivela qualcosa di ancora pi\u00f9 profondo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;uomo non \u00e8 stato creato soltanto per vivere, sviluppare le proprie facolt\u00e0 naturali e scomparire.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 stato chiamato a partecipare alla vita soprannaturale di Dio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa realt\u00e0 \u00e8 conosciuta come grazia santificante.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La grazia non distrugge la natura umana n\u00e9 la sostituisce con un&#8217;altra. La eleva, la risana e la rende capace di partecipare alla vita divina.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">San Pietro esprime questa vocazione in modo straordinario:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abAffinch\u00e9 diventiate partecipi della natura divina\u00bb (2 Pietro 1,4).<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa partecipazione non significa che l&#8217;uomo diventi Dio per essenza, n\u00e9 che scompaia la distinzione tra il Creatore e la creatura.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Significa che Dio, per pura generosit\u00e0, comunica all&#8217;uomo una partecipazione soprannaturale alla propria vita.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Catechismo spiega questa dottrina al numero 1997:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abLa grazia \u00e8 una partecipazione alla vita di Dio\u00bb.<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Qui appare una distinzione fondamentale per comprendere la visione cattolica dell&#8217;essere.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una cosa \u00e8 la perfezione che appartiene a una natura in virt\u00f9 di ci\u00f2 che essa \u00e8; un&#8217;altra \u00e8 l&#8217;elevazione soprannaturale che Dio concede gratuitamente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;uomo non pu\u00f2 raggiungere la visione beatifica con le proprie forze. Nessuno sforzo intellettuale, morale o scientifico pu\u00f2 produrre da solo l&#8217;unione soprannaturale con Dio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 un dono della grazia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Perci\u00f2, il fine ultimo dell&#8217;esistenza umana non consiste semplicemente nel raggiungere il massimo sviluppo delle capacit\u00e0 naturali, ma nell&#8217;arrivare alla comunione eterna con Dio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa \u00e8 la vocazione per la quale siamo stati creati.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">9. Ges\u00f9 Cristo: il centro di tutta la creazione e della storia<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La gerarchia ontologica raggiunge il suo significato definitivo quando la contempliamo alla luce di Ges\u00f9 Cristo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il cristianesimo non presenta un universo il cui ordine termina nell&#8217;uomo o negli angeli. Tutta la creazione trova in Cristo il proprio principio e il proprio fine.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">San Paolo scrive:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abPerch\u00e9 in lui sono state create tutte le cose: quelle nei cieli e quelle sulla terra, quelle visibili e quelle invisibili\u00bb (Colossesi 1,16).<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E aggiunge:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abTutte le cose sono state create per mezzo di lui e in vista di lui\u00bb (Colossesi 1,16).<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cristo non \u00e8 una creatura in pi\u00f9 all&#8217;interno della gerarchia. \u00c8 il Figlio eterno di Dio, la Seconda Persona della Santissima Trinit\u00e0, consustanziale al Padre.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nell&#8217;Incarnazione, il Verbo ha assunto una vera natura umana senza cessare di essere Dio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per questo Ges\u00f9 Cristo \u00e8 vero Dio e vero uomo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La sua umanit\u00e0 non trasforma la sua Persona divina in una creatura, n\u00e9 divide Cristo in due persone. In Lui esistono due nature, divina e umana, unite nell&#8217;unica Persona del Verbo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa dottrina fu definita solennemente nel Concilio di Calcedonia, celebrato nell&#8217;anno 451.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;Incarnazione rivela qualcosa di straordinario: Dio non disprezza la creazione, ma ha voluto assumere la nostra natura umana.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il corpo umano, lungi dall&#8217;essere una realt\u00e0 indegna o spregevole, \u00e8 stato elevato a una dignit\u00e0 incomparabile attraverso il mistero dell&#8217;Incarnazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E mediante la Risurrezione, Cristo inaugura la nuova creazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Catechismo, al numero 349, spiega che la prima creazione trova il suo significato e il suo compimento nella nuova creazione inaugurata dalla Risurrezione di Cristo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per questo motivo, la gerarchia ontologica non deve essere intesa come una semplice classificazione filosofica. Il suo significato ultimo \u00e8 cristologico.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tutto procede da Dio, tutto sussiste per la sua potenza e tutto \u00e8 chiamato a trovare in Cristo il proprio compimento.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">10. La gerarchia ontologica di fronte alla mentalit\u00e0 contemporanea<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La comprensione cristiana della gerarchia ontologica ha un&#8217;importanza particolare nella nostra epoca, perch\u00e9 molte correnti culturali hanno indebolito l&#8217;idea che nella realt\u00e0 esista un ordine oggettivo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In alcuni orientamenti contemporanei si tende a ridurre tutte le differenze a costruzioni soggettive, convenzioni sociali o semplici rapporti di potere.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dal punto di vista cattolico, tuttavia, la realt\u00e0 possiede una struttura che non dipende esclusivamente da ci\u00f2 che l&#8217;uomo pensa al riguardo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La natura umana non \u00e8 un&#8217;invenzione culturale. La differenza tra un animale e una persona non \u00e8 una semplice convenzione. Neppure il bene e il male dipendono esclusivamente dalle preferenze individuali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La ragione umana pu\u00f2 scoprire aspetti di quest&#8217;ordine perch\u00e9 partecipa di una capacit\u00e0 intellettuale che le permette di conoscere la verit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa questione ha diverse conseguenze importanti.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">10.1. Contro il materialismo: l&#8217;uomo \u00e8 pi\u00f9 della materia<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il materialismo filosofico, nelle sue diverse formulazioni, sostiene che la realt\u00e0 si spiega fondamentalmente attraverso la materia e i suoi processi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La visione cristiana, senza negare l&#8217;importanza delle scienze naturali, afferma che la realt\u00e0 non pu\u00f2 essere ridotta alla dimensione materiale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;uomo possiede una dimensione spirituale che non pu\u00f2 essere adeguatamente spiegata come una semplice somma di processi fisici.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;intelligenza umana non si limita a reagire agli stimoli. Pu\u00f2 conoscere verit\u00e0 universali, riflettere sul bene, formulare giudizi morali e interrogarsi sul significato della propria esistenza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pu\u00f2 anche riconoscere che determinate azioni sono buone o cattive, persino quando le loro conseguenze immediate sembrano sfavorevoli.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La fede cattolica sostiene che l&#8217;anima spirituale \u00e8 creata direttamente da Dio ed \u00e8 immortale. Il Catechismo lo spiega al numero 366.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa verit\u00e0 ha conseguenze decisive per la nostra concezione della morte, della responsabilit\u00e0 morale e del destino eterno dell&#8217;uomo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se l&#8217;essere umano fosse esclusivamente materia, la sua esistenza sarebbe ridotta a un processo biologico temporaneo. Ma se possiede un&#8217;anima spirituale immortale, la sua vita ha una dimensione che trascende la morte corporale.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">10.2. Contro il transumanesimo: la dignit\u00e0 umana non dipende dalla perfezione tecnica<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo sviluppo scientifico e tecnologico pone domande sempre pi\u00f9 importanti sulla natura umana.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;intelligenza artificiale, l&#8217;ingegneria genetica, le tecnologie di modificazione del corpo e le ricerche legate al prolungamento della vita ci obbligano a riflettere su che cosa significhi essere uomini.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La questione fondamentale non consiste nel rifiutare indiscriminatamente il progresso scientifico. La scienza e la tecnica possono apportare grandi benefici quando vengono messe al servizio della persona e del bene comune.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il problema sorge quando la natura umana viene considerata una realt\u00e0 difettosa che deve essere superata attraverso qualsiasi intervento tecnologico, oppure quando il valore di una persona viene identificato con le sue prestazioni, le sue capacit\u00e0 intellettuali o la sua perfezione fisica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dal punto di vista dell&#8217;antropologia cattolica, il corpo non \u00e8 un oggetto del quale possiamo disporre senza limiti. Fa parte della nostra identit\u00e0 personale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Catechismo, nei numeri 2288-2291, stabilisce principi morali relativi al rispetto della salute, dell&#8217;integrit\u00e0 corporea e della dignit\u00e0 della persona.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La tecnica deve essere al servizio dell&#8217;uomo, non l&#8217;uomo sottomesso a una concezione illimitata del progresso tecnologico.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non abbiamo bisogno di diventare qualcosa di diverso da ci\u00f2 che siamo per scoprire la nostra vera dignit\u00e0: abbiamo bisogno di comprendere la nostra natura e orientarla verso il bene per il quale siamo stati creati.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">10.3. Contro l&#8217;ecologismo disordinato: rispettare la creazione senza confondere le sue nature<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La gerarchia ontologica ci permette anche di comprendere correttamente il rapporto tra l&#8217;uomo e il resto della creazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Chiesa insegna che l&#8217;essere umano occupa una posizione singolare nel mondo visibile e che ha ricevuto una responsabilit\u00e0 speciale nei suoi confronti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In Genesi 1,28 troviamo il comando di Dio all&#8217;uomo di dominare la terra ed esercitare autorit\u00e0 sugli esseri viventi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma questo dominio non significa che possa distruggere, sfruttare o utilizzare irresponsabilmente tutto ci\u00f2 che esiste.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Catechismo, nei numeri 2415-2418, spiega che il dominio umano sulla creazione \u00e8 sottoposto a esigenze morali e che gli animali devono essere trattati con rispetto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Bisogna evitare due errori opposti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il primo consiste nel considerare la natura una realt\u00e0 priva di valore proprio, destinata esclusivamente a soddisfare i desideri umani.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il secondo consiste nel collocare l&#8217;uomo come un elemento qualsiasi della natura, senza riconoscere la sua singolare dignit\u00e0 e responsabilit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La visione cristiana mantiene entrambe le verit\u00e0: l&#8217;uomo \u00e8 superiore alle altre creature materiali per la sua natura razionale e spirituale, ma proprio per questo ha una responsabilit\u00e0 morale maggiore nei confronti del mondo che ha ricevuto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non siamo proprietari assoluti della creazione. Siamo amministratori responsabili davanti a Dio.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">11. L&#8217;ordine della creazione e l&#8217;ordine morale<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La gerarchia ontologica \u00e8 anche collegata alla legge naturale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se ogni essere possiede una natura determinata, questa natura implica determinate inclinazioni e finalit\u00e0 proprie.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;essere umano, mediante la ragione, pu\u00f2 riconoscere alcuni beni fondamentali: conservare la vita, cercare la verit\u00e0, vivere in societ\u00e0, formare una famiglia e orientare la propria esistenza verso Dio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La morale cristiana non considera il bene e il male come semplici opinioni mutevoli.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Esiste una relazione tra ci\u00f2 che l&#8217;uomo \u00e8 e ci\u00f2 che gli permette di raggiungere la propria vera perfezione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per esempio, l&#8217;intelligenza umana \u00e8 ordinata alla verit\u00e0. Quando una persona utilizza deliberatamente la propria intelligenza per ingannare, non agisce secondo il fine proprio di questa facolt\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La volont\u00e0 \u00e8 ordinata al bene. Quando l&#8217;uomo sceglie volontariamente il male, disordina la propria condotta e danneggia la propria perfezione morale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La libert\u00e0, pertanto, non consiste nel poter fare qualsiasi cosa senza restrizioni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Consiste nell&#8217;avere la capacit\u00e0 di scegliere responsabilmente e orientare le proprie azioni verso il bene.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Catechismo, al numero 1954, presenta la legge naturale come partecipazione della creatura razionale alla legge eterna.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa dottrina permette di comprendere che la morale non \u00e8 un&#8217;imposizione arbitraria della religione, ma possiede fondamenti legati alla stessa natura umana.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il peccato, da questa prospettiva, pu\u00f2 essere compreso anche come una rottura dell&#8217;ordine dovuto: l&#8217;uomo colloca i beni inferiori al di sopra di quelli superiori, oppure utilizza in modo disordinato ci\u00f2 che dovrebbe condurlo verso il suo vero fine.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un esempio quotidiano \u00e8 il rapporto con i beni materiali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il denaro \u00e8 un bene strumentale, ma non pu\u00f2 diventare il fine ultimo dell&#8217;esistenza. Il piacere ha il suo posto legittimo, ma non pu\u00f2 occupare il posto della virt\u00f9. Il riconoscimento sociale pu\u00f2 essere piacevole, ma non deve sostituire la ricerca della verit\u00e0 e della santit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando i beni inferiori occupano il posto di quelli superiori, l&#8217;uomo perde l&#8217;orientamento della propria vita.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">12. Come vivere secondo l&#8217;ordine dell&#8217;essere?<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La gerarchia ontologica non \u00e8 soltanto una teoria filosofica. Pu\u00f2 diventare anche un orientamento pratico per la vita spirituale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Comprendere che nella creazione esiste un ordine ci invita a ordinare la nostra stessa esistenza.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">12.1. Mettere Dio al primo posto<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se Dio \u00e8 il fondamento di tutto ci\u00f2 che esiste e il fine ultimo della creazione, la nostra vita deve essere orientata verso di Lui.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non possiamo costruire un&#8217;esistenza veramente ordinata se trasformiamo qualsiasi realt\u00e0 temporale nel centro assoluto delle nostre decisioni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il lavoro, la famiglia, le responsabilit\u00e0, i progetti e i beni materiali hanno tutti la loro importanza, ma nessuno pu\u00f2 sostituire Dio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cristo lo esprime chiaramente:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abCercate prima il regno di Dio e la sua giustizia\u00bb (Matteo 6,33).<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo significa restituire il giusto posto alla preghiera, alla partecipazione alla Santa Messa, alla ricezione dei sacramenti e alla formazione dottrinale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non si tratta di abbandonare le nostre responsabilit\u00e0 terrene, ma di viverle da una prospettiva soprannaturale.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">12.2. Ordinare le nostre passioni attraverso la virt\u00f9<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;uomo non \u00e8 soltanto intelligenza e volont\u00e0. Possiede anche passioni, desideri, emozioni e inclinazioni sensibili.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Queste realt\u00e0 non sono cattive in se stesse. Fanno parte della natura umana.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tuttavia, hanno bisogno di essere ordinate dalla ragione e orientate verso il bene.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La temperanza, la fortezza, la giustizia e la prudenza permettono all&#8217;uomo di vivere secondo la propria natura razionale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una persona dominata dai propri impulsi perde progressivamente il dominio di s\u00e9.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Al contrario, chi impara a ordinare i propri desideri attraverso la virt\u00f9 raggiunge una libert\u00e0 pi\u00f9 profonda.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La tradizione spirituale cristiana ha sempre attribuito grande importanza a questa formazione interiore.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il digiuno, la mortificazione, la preghiera e l&#8217;esame di coscienza non sono pratiche destinate a disprezzare il corpo, ma mezzi per educare i desideri e orientare la vita verso Dio.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">12.3. Recuperare l&#8217;ordine all&#8217;interno della famiglia<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La famiglia \u00e8 un altro ambito nel quale si manifesta l&#8217;importanza dell&#8217;ordine naturale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La dottrina cattolica considera il matrimonio come una comunit\u00e0 di vita e di amore tra l&#8217;uomo e la donna, fondata sulla loro reciproca donazione e aperta alla trasmissione della vita.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;autorit\u00e0 dei genitori non deve essere intesa come un esercizio arbitrario del potere, ma come una responsabilit\u00e0 orientata all&#8217;educazione e al bene dei figli.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I figli, da parte loro, sono chiamati a onorare e rispettare i propri genitori.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il quarto comandamento esprime questa relazione fondamentale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una famiglia ha bisogno di ordine, responsabilit\u00e0, autorit\u00e0 legittima, sacrificio e amore. Quando ogni membro comprende i propri doveri e li vive con generosit\u00e0, la convivenza familiare si rafforza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La gerarchia non deve diventare una scusa per la tirannia, ma una struttura di servizio e responsabilit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">12.4. Recuperare il silenzio e la contemplazione<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La mentalit\u00e0 contemporanea tende spesso a identificare il valore di una persona con la sua attivit\u00e0, la sua produttivit\u00e0 e la quantit\u00e0 di informazioni che consuma.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tuttavia, l&#8217;uomo ha bisogno di qualcosa di pi\u00f9 che produrre e ricevere stimoli.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ha bisogno di contemplare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Contemplare significa fermarsi davanti alla realt\u00e0, riconoscerne il significato ed elevare l&#8217;intelligenza verso la verit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La bellezza di un paesaggio, la lettura della Sacra Scrittura, il silenzio davanti al Santissimo Sacramento o la contemplazione della natura possono diventare occasioni per riconoscere la presenza e la grandezza del Creatore.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Salmo 19 comincia con un&#8217;affermazione straordinaria:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abI cieli narrano la gloria di Dio e l&#8217;opera delle sue mani annuncia il firmamento\u00bb (Salmo 19,2).<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;universo pu\u00f2 diventare un invito permanente all&#8217;adorazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non perch\u00e9 la natura sia Dio, ma perch\u00e9 le sue perfezioni ci rimandano al suo Autore.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">12.5. Comprendere che il nostro obiettivo non \u00e8 dominare, ma raggiungere la santit\u00e0<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Infine, la gerarchia ontologica ci ricorda che la vera grandezza dell&#8217;uomo non consiste nell&#8217;accumulare potere, conoscenza o ricchezze.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Consiste nel raggiungere la pienezza per la quale \u00e8 stato creato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La santit\u00e0 non significa acquisire una natura diversa da quella umana, ma permettere alla grazia di trasformare la nostra vita e di conformarci a Ges\u00f9 Cristo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;uomo che vive nel peccato pu\u00f2 possedere grandi capacit\u00e0 naturali e tuttavia trovarsi spiritualmente disordinato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Al contrario, una persona semplice, che vive umilmente la carit\u00e0, pu\u00f2 trovarsi molto pi\u00f9 vicina al fine soprannaturale per il quale Dio l&#8217;ha creata.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La santit\u00e0 costituisce, in questo senso, la vera pienezza della vita cristiana.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">13. Una creazione ordinata che trova il proprio compimento in Dio<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La gerarchia ontologica dell&#8217;essere ci offre una visione straordinariamente ricca della realt\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ci insegna che l&#8217;esistenza \u00e8 un dono, che la creazione possiede un ordine oggettivo e che ogni creatura manifesta, secondo la propria natura e le proprie capacit\u00e0, qualche perfezione che proviene da Dio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dalla materia inanimata agli esseri spirituali, troviamo differenti gradi di perfezione. L&#8217;uomo occupa un posto singolare nel mondo visibile perch\u00e9 \u00e8 stato creato a immagine di Dio e possiede un&#8217;anima spirituale immortale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli angeli manifestano la ricchezza del mondo invisibile, mentre Ges\u00f9 Cristo, vero Dio e vero uomo, costituisce il centro di tutta la creazione e della storia della salvezza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma questa visione ci ricorda anche che non dobbiamo confondere l&#8217;ordine naturale con quello soprannaturale, la perfezione ontologica con la dignit\u00e0 morale, n\u00e9 le differenze tra le creature con una presunta disuguaglianza di dignit\u00e0 tra gli esseri umani.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tutto proviene da Dio e tutto \u00e8 chiamato a glorificarlo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La creazione non \u00e8 una realt\u00e0 caotica n\u00e9 un insieme di elementi privi di finalit\u00e0. \u00c8 un&#8217;opera della sapienza divina la cui diversit\u00e0 riflette, in modo limitato, la ricchezza infinita del suo Creatore.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">San Paolo riassume questa verit\u00e0 con parole che contengono una delle affermazioni pi\u00f9 profonde di tutta la teologia cristiana:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abPerch\u00e9 da lui, per mezzo di lui e per lui sono tutte le cose. A lui la gloria nei secoli. Amen\u00bb (Romani 11,36).<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa \u00e8, in definitiva, la chiave per comprendere la gerarchia ontologica: Dio \u00e8 il principio di ogni essere, il fondamento di ogni perfezione e il fine ultimo di tutta la creazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;uomo trova il proprio vero posto quando smette di considerarsi il padrone assoluto della realt\u00e0 e riconosce umilmente di aver ricevuto da Dio la propria esistenza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E quando comprende questa verit\u00e0, comprende anche qualcosa di essenziale per la propria vita spirituale: non \u00e8 stato creato per vivere voltando le spalle al suo Creatore, ma per conoscerlo, amarlo, servirlo e goderne eternamente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Perch\u00e9 la pi\u00f9 grande perfezione a cui l&#8217;uomo possa aspirare non consiste nell&#8217;innalzarsi al di sopra delle altre creature mediante il proprio potere, ma nel raggiungere, attraverso la grazia di Ges\u00f9 Cristo, l&#8217;unione eterna con Dio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo \u00e8 il vero ordine dell&#8217;essere. E questo \u00e8 anche il destino soprannaturale al quale siamo chiamati.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Fonti dottrinali e teologiche per approfondire<\/h3>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Sacra Scrittura: Genesi 1-2; Esodo 3,14; Salmo 19; Salmo 104; Colossesi 1,15-20; Romani 11,33-36; Ebrei 1,1-14.<\/li>\n\n\n\n<li>Catechismo della Chiesa Cattolica: numeri 295-301 (la creazione); 328-336 (gli angeli); 337-354 (il mondo visibile e la gerarchia delle creature); 355-368 (l&#8217;uomo); 1954-1960 (la legge naturale); 1996-2005 (la grazia); 2415-2418 (il rispetto della creazione).<\/li>\n\n\n\n<li>San Tommaso d&#8217;Aquino: Somma Teologica, Prima Parte, questioni 3, 44, 47, 50-64, 75-76 e 90-93.<\/li>\n\n\n\n<li>Pseudo-Dionigi Areopagita: La gerarchia celeste, opera fondamentale per comprendere lo sviluppo storico della dottrina teologica riguardante gli ordini angelici.<\/li>\n\n\n\n<li>Concilio di Calcedonia (451): definizione cristologica riguardante l&#8217;unit\u00e0 della Persona e le due nature di Ges\u00f9 Cristo.<\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Viviamo in un\u2019epoca che tende a considerare tutte le cose come aventi lo stesso valore, nella quale la realt\u00e0 viene compresa esclusivamente attraverso ci\u00f2 che possiamo vedere e misurare, e nella quale l\u2019uomo \u00e8 considerato, in ultima analisi, il padrone assoluto della propria esistenza. 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