{"id":6397,"date":"2026-11-04T09:44:07","date_gmt":"2026-11-04T08:44:07","guid":{"rendered":"https:\/\/catholicus.eu\/it\/?p=6397"},"modified":"2026-11-04T09:44:08","modified_gmt":"2026-11-04T08:44:08","slug":"il-credo-non-e-una-semplice-preghiera-il-significato-profondo-del-simbolo-che-i-primi-cristiani-erano-disposti-a-morire-per-professare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/catholicus.eu\/it\/il-credo-non-e-una-semplice-preghiera-il-significato-profondo-del-simbolo-che-i-primi-cristiani-erano-disposti-a-morire-per-professare\/","title":{"rendered":"Il Credo non \u00e8 una semplice preghiera: il significato profondo del \u00abSimbolo\u00bb che i primi cristiani erano disposti a morire per professare"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando recitiamo il Credo durante la Santa Messa, spesso lo facciamo quasi automaticamente. Ci alziamo in piedi, pronunciamo le parole che abbiamo imparato fin da bambini e affermiamo le verit\u00e0 fondamentali della nostra fede. Tuttavia, dietro questa professione di fede si nasconde una storia straordinaria, ricca di significati teologici, storici e spirituali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Perch\u00e9 il Credo viene chiamato anche Simbolo della fede? Che cosa significa realmente la parola \u00absimbolo\u00bb? Perch\u00e9 i primi cristiani utilizzavano questa espressione? E, soprattutto, che cosa aveva di tanto importante questa professione di fede da essere custodita, trasmessa e difesa anche a costo della vita?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La risposta ci conduce alle origini del cristianesimo, alle prime comunit\u00e0 cristiane, alle persecuzioni romane, alla formazione della dottrina e alla stessa identit\u00e0 della Chiesa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Comprendere il significato del Simbolo della fede ci permette di riscoprire che il Credo non \u00e8 una semplice formula religiosa, n\u00e9 una successione di affermazioni astratte. \u00c8 la sintesi della fede ricevuta dagli Apostoli, la confessione pubblica di ci\u00f2 che crediamo e una vera e propria carta d&#8217;identit\u00e0 spirituale del cristiano.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ogni volta che pronunciamo il Credo, non stiamo semplicemente ripetendo delle parole: stiamo dichiarando a chi apparteniamo, in chi crediamo e quale verit\u00e0 siamo chiamati a testimoniare con la nostra vita.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">1. Che cosa significa la parola \u00abSimbolo\u00bb?<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per comprendere perch\u00e9 il Credo venga chiamato Simbolo, dobbiamo partire dall&#8217;etimologia della parola.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il termine deriva dal greco \u03c3\u03cd\u03bc\u03b2\u03bf\u03bb\u03bf\u03bd (s\u00fdmbolon), che a sua volta proviene dal verbo symb\u00e1llein, il cui significato \u00e8 \u00abmettere insieme\u00bb, \u00abriunire\u00bb o \u00abcongiungere\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nell&#8217;antichit\u00e0 greca e nel pi\u00f9 ampio mondo mediterraneo, il termine symbolon poteva indicare un oggetto diviso in due parti, utilizzato come segno di riconoscimento tra due persone.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Immaginiamo, per esempio, due amici che desiderano mantenere un legame di fiducia anche dopo essersi separati. Per attestare la loro relazione, potevano prendere un piccolo oggetto, come una tavoletta o un frammento di ceramica, e dividerlo in due parti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ciascuno conservava una met\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando, anche molti anni dopo, i due si incontravano nuovamente, potevano accostare le rispettive parti e verificare che combaciassero perfettamente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;unione dei due frammenti dimostrava che esisteva un rapporto precedente, un vincolo di riconoscimento e una relazione autentica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il simbolo, dunque, non era semplicemente un segno decorativo o un&#8217;immagine. Era qualcosa che permetteva di riconoscere una realt\u00e0 pi\u00f9 profonda, di identificare una persona e di attestare l&#8217;esistenza di un legame.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa immagine ci aiuta a comprendere il significato cristiano del termine.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Credo viene chiamato Simbolo perch\u00e9 raccoglie e riunisce le verit\u00e0 fondamentali della fede cristiana. \u00c8 una professione che permette di riconoscere chi appartiene alla fede apostolica e di distinguere la dottrina autentica dagli insegnamenti contrari alla Rivelazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non si tratta, naturalmente, di un semplice meccanismo di identificazione esteriore. Il Credo esprime una realt\u00e0 molto pi\u00f9 profonda: l&#8217;unit\u00e0 della fede ricevuta da Cristo e trasmessa dalla Chiesa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le sue parole costituiscono una professione comune che unisce i cristiani nella medesima fede.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">2. Che cosa significava il simbolo nell&#8217;antica Roma?<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per comprendere meglio il contesto storico, \u00e8 importante distinguere l&#8217;origine greca della parola symbolon dagli strumenti di identificazione utilizzati nell&#8217;antica Roma.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nella societ\u00e0 romana esistevano diversi sistemi per riconoscere persone, attestare identit\u00e0, verificare autorizzazioni o comunicare informazioni riservate.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tra questi troviamo:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>I sigilli personali: utilizzati per autenticare documenti e garantire l&#8217;identit\u00e0 di chi li aveva sottoscritti.<\/li>\n\n\n\n<li>Gli anelli con sigillo: spesso incisi con simboli o immagini identificative, servivano a imprimere un marchio personale nella cera.<\/li>\n\n\n\n<li>Le tessere: piccoli oggetti o tavolette utilizzati come contrassegni, autorizzazioni o segni di riconoscimento.<\/li>\n\n\n\n<li>Le password militari: parole convenute che permettevano ai soldati di riconoscersi reciprocamente e distinguere gli alleati dai nemici.<\/li>\n\n\n\n<li>Le tavolette e i documenti di riconoscimento: utilizzati per attestare determinate relazioni, diritti o autorizzazioni.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La parola latina tessera \u00e8 particolarmente interessante perch\u00e9 poteva indicare anche un contrassegno o una tessera di riconoscimento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In ambito militare, per esempio, la parola convenuta consentiva di verificare che una persona appartenesse effettivamente al proprio esercito.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 importante, tuttavia, non confondere questi strumenti con l&#8217;origine linguistica del termine cristiano \u00abSimbolo\u00bb. La parola symbolon \u00e8 greca, mentre tessera appartiene al vocabolario latino. Si tratta di realt\u00e0 storicamente affini per la loro funzione di riconoscimento, ma non di termini equivalenti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo contesto ci permette di comprendere meglio una delle funzioni del Credo nella Chiesa primitiva.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In un mondo in cui i cristiani erano talvolta perseguitati, sospettati e costretti a professare la propria fede in condizioni difficili, conoscere e custodire il Simbolo significava possedere una professione comune attraverso la quale riconoscere la vera fede cristiana.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non era una password segreta n\u00e9 una formula magica. Era la confessione delle verit\u00e0 rivelate da Dio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il cristiano non veniva identificato semplicemente perch\u00e9 pronunciava determinate parole, ma perch\u00e9 professava la fede in Ges\u00f9 Cristo, Figlio di Dio, morto e risorto per la salvezza del mondo.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">3. Il Simbolo della fede: una sintesi della dottrina apostolica<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Chiesa non ha inventato il Credo come una semplice formula organizzativa. La sua origine si trova nella fede trasmessa da Ges\u00f9 Cristo agli Apostoli.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Prima ancora che esistessero le formulazioni complete che oggi conosciamo, le prime comunit\u00e0 cristiane professavano gi\u00e0 le verit\u00e0 fondamentali della fede.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">San Paolo, nella Prima Lettera ai Corinzi, trasmette una delle pi\u00f9 antiche professioni di fede cristiane:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abVi ho trasmesso anzitutto quello che anch&#8217;io ho ricevuto: che Cristo mor\u00ec per i nostri peccati secondo le Scritture, fu sepolto ed \u00e8 risorto il terzo giorno secondo le Scritture\u00bb (1 Corinzi 15,3-4).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Queste parole sono particolarmente importanti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">San Paolo afferma chiaramente di aver ricevuto una fede che non gli apparteneva personalmente e che, a sua volta, trasmetteva ad altri.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Qui troviamo uno dei principi fondamentali della Tradizione apostolica: la fede cristiana non \u00e8 il risultato delle opinioni individuali dei credenti, ma un deposito ricevuto da Cristo attraverso gli Apostoli.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Credo raccoglie precisamente questa fede.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non \u00e8 un insieme di idee inventate da uomini, n\u00e9 una filosofia religiosa elaborata attraverso il consenso delle comunit\u00e0. \u00c8 la formulazione sintetica delle verit\u00e0 che la Chiesa ha ricevuto dalla Rivelazione divina e custodisce fedelmente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per questo motivo, il Simbolo della fede ha un valore tanto importante nella vita cristiana.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando recitiamo il Credo, non esprimiamo semplicemente ci\u00f2 che pensiamo personalmente su Dio. Professiamo ci\u00f2 che Dio ha rivelato e che la Chiesa ci insegna a credere.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">4. Il Credo nella Chiesa primitiva: una professione trasmessa con grande cura<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Durante i primi secoli del cristianesimo, la trasmissione del Simbolo della fede aveva un&#8217;importanza straordinaria.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I candidati al Battesimo, chiamati catecumeni, dovevano prepararsi accuratamente prima di ricevere il sacramento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La preparazione non consisteva soltanto nell&#8217;apprendimento di alcune nozioni religiose. Implicava un vero cammino di conversione, di conoscenza della dottrina cristiana e di adesione personale a Ges\u00f9 Cristo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In questo contesto si svilupparono due momenti particolarmente significativi:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La traditio symboli: la consegna del Simbolo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Era il momento in cui la Chiesa trasmetteva ufficialmente il Credo ai catecumeni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Simbolo veniva loro insegnato come un tesoro spirituale da custodire fedelmente. Non era considerato una semplice composizione letteraria, ma la sintesi della fede apostolica che il battezzando avrebbe professato pubblicamente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La redditio symboli: la restituzione del Simbolo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dopo averlo ricevuto e imparato, i catecumeni dovevano recitarlo e professarlo personalmente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo gesto aveva un significato profondo: la fede ricevuta dalla Chiesa diventava anche la fede professata dal singolo cristiano.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non bastava aver ascoltato le parole. Era necessario farle proprie, comprenderne il significato e confessarle pubblicamente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa pratica dimostra quanto fosse importante il Credo nella preparazione battesimale dei primi cristiani.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La fede veniva ricevuta, custodita e trasmessa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non era una realt\u00e0 privata, isolata o soggetta alle preferenze individuali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Era il patrimonio spirituale della Chiesa.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">5. Perch\u00e9 i primi cristiani custodivano il Credo come un tesoro?<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nei primi secoli, il cristianesimo si diffuse in un ambiente spesso ostile.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le comunit\u00e0 cristiane dovettero affrontare persecuzioni, incomprensioni, accuse e contrasti dottrinali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Professare pubblicamente che Ges\u00f9 Cristo era il Signore poteva comportare conseguenze molto gravi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel mondo romano, infatti, la fedelt\u00e0 religiosa era spesso legata anche alla fedelt\u00e0 all&#8217;ordine politico e alle tradizioni civili. Il rifiuto dei cristiani di partecipare ai culti pagani e di riconoscere agli imperatori un culto religioso li esponeva talvolta a sospetti e persecuzioni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In questo contesto, il Credo assumeva un significato particolarmente importante.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Professare la fede significava dichiarare apertamente di appartenere a Cristo, anche quando questa scelta poteva comportare la perdita dei propri beni, della libert\u00e0 o persino della vita.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le parole del Credo non erano dunque semplici formule da ripetere.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Erano una testimonianza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il cristiano che dichiarava \u00abCredo in un solo Dio\u00bb e professava Ges\u00f9 Cristo come Figlio unigenito del Padre affermava una verit\u00e0 che poteva metterlo in contrasto con il mondo circostante.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Simbolo diventava cos\u00ec una professione di fedelt\u00e0 a Cristo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non sorprende, quindi, che la Chiesa abbia sempre attribuito tanta importanza alla sua conservazione e alla sua trasmissione.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">6. Il Simbolo degli Apostoli e il Simbolo niceno-costantinopolitano<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nella tradizione cattolica conosciamo principalmente due formulazioni del Credo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Entrambe esprimono la stessa fede apostolica, ma hanno origini e caratteristiche differenti.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Il Simbolo degli Apostoli<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 una delle pi\u00f9 antiche formulazioni della professione di fede cristiana occidentale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La sua origine \u00e8 legata all&#8217;antica professione battesimale della Chiesa di Roma, che si svilupp\u00f2 nel corso dei primi secoli.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La tradizione lo collega agli Apostoli, non nel senso che essi abbiano necessariamente composto materialmente il testo nella sua forma attuale, ma perch\u00e9 ne esprime la fede e l&#8217;insegnamento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 una formulazione breve, essenziale e profondamente radicata nella tradizione battesimale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le sue affermazioni riguardano:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Dio Padre onnipotente, Creatore del cielo e della terra.<\/li>\n\n\n\n<li>Ges\u00f9 Cristo, suo Figlio unigenito e nostro Signore.<\/li>\n\n\n\n<li>L&#8217;Incarnazione, la Passione e la morte di Cristo.<\/li>\n\n\n\n<li>La sua discesa agli inferi.<\/li>\n\n\n\n<li>La Risurrezione e l&#8217;Ascensione.<\/li>\n\n\n\n<li>Lo Spirito Santo.<\/li>\n\n\n\n<li>La santa Chiesa cattolica.<\/li>\n\n\n\n<li>La comunione dei santi.<\/li>\n\n\n\n<li>La remissione dei peccati.<\/li>\n\n\n\n<li>La risurrezione della carne.<\/li>\n\n\n\n<li>La vita eterna.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ogni affermazione racchiude una verit\u00e0 fondamentale della fede cristiana.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Il Simbolo niceno-costantinopolitano<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa seconda formulazione \u00e8 pi\u00f9 estesa e viene recitata abitualmente durante la Santa Messa domenicale e nelle solennit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La sua storia \u00e8 strettamente legata ai grandi concili ecumenici di Nicea, nel 325, e di Costantinopoli, nel 381.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Concilio di Nicea fu convocato soprattutto per affrontare la controversia ariana, che negava la piena divinit\u00e0 del Figlio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Chiesa proclam\u00f2 solennemente che Ges\u00f9 Cristo \u00e8 \u00abDio vero da Dio vero\u00bb, \u00abgenerato, non creato\u00bb, \u00abdella stessa sostanza del Padre\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa affermazione \u00e8 essenziale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cristo non \u00e8 una creatura superiore, un essere intermedio o un semplice profeta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 il Figlio eterno del Padre, vero Dio e vero uomo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Simbolo niceno-costantinopolitano approfondisce anche la professione di fede nello Spirito Santo, proclamandone la divinit\u00e0 e la sua opera vivificante.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La sua formulazione rappresenta una delle pi\u00f9 importanti espressioni dottrinali della fede cattolica.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">7. Perch\u00e9 il Credo \u00e8 diviso in tre parti?<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Simbolo della fede presenta una struttura profondamente trinitaria.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le sue affermazioni si articolano attorno alle tre Persone della Santissima Trinit\u00e0:<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>Dio Padre.<\/li>\n\n\n\n<li>Ges\u00f9 Cristo, Figlio di Dio.<\/li>\n\n\n\n<li>Lo Spirito Santo.<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa struttura non \u00e8 casuale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il cristianesimo \u00e8 una religione trinitaria: un solo Dio in tre Persone realmente distinte, Padre, Figlio e Spirito Santo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La prima parte del Credo proclama la fede in Dio Padre onnipotente, Creatore del cielo e della terra.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La seconda parte \u00e8 dedicata a Ges\u00f9 Cristo, il Figlio eterno del Padre, che si \u00e8 incarnato per la nostra salvezza, \u00e8 morto, \u00e8 risorto ed \u00e8 salito al cielo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La terza parte professa la fede nello Spirito Santo, Signore e datore di vita, e nella Chiesa, nella comunione dei santi, nella remissione dei peccati e nella vita eterna.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In questo modo, il Credo non \u00e8 soltanto un elenco di verit\u00e0 religiose.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 una sintesi della storia della salvezza e della vita intima di Dio cos\u00ec come ci \u00e8 stata rivelata.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ogni cristiano, pronunciando il Simbolo, professa la fede nel Dio Uno e Trino.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">8. Il Credo non \u00e8 una semplice formula: \u00e8 un atto di fede<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Uno degli errori pi\u00f9 comuni nella vita cristiana consiste nel recitare il Credo senza riflettere sufficientemente sul suo significato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Possiamo conoscere perfettamente le parole, pronunciarle correttamente e ripeterle ogni domenica, ma questo non significa necessariamente che ne viviamo pienamente il contenuto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Credo richiede un&#8217;adesione interiore.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando diciamo \u00abCredo in Dio\u00bb, non stiamo esprimendo una semplice opinione personale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Stiamo compiendo un atto di fede teologale, mediante il quale aderiamo a Dio e alle verit\u00e0 che Egli ha rivelato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La fede cristiana coinvolge l&#8217;intelligenza e la volont\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Credere significa riconoscere come vera la Rivelazione divina e affidarsi a Dio, che non pu\u00f2 ingannarsi n\u00e9 ingannare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">San Paolo afferma:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abSe con la tua bocca proclamerai: \u201cGes\u00f9 \u00e8 il Signore!\u201d, e con il tuo cuore crederai che Dio lo ha risuscitato dai morti, sarai salvo\u00bb (Romani 10,9).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo versetto ci mostra che la fede possiede una dimensione interiore e una dimensione esteriore.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il cuore crede, mentre la bocca confessa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non sono due realt\u00e0 separate, ma due aspetti di un&#8217;unica adesione a Cristo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Credo \u00e8 precisamente questo: una fede che viene accolta interiormente e professata pubblicamente.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">9. Il Simbolo come segno di unit\u00e0 della Chiesa<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un altro significato fondamentale del Credo \u00e8 quello dell&#8217;unit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I cattolici di tutto il mondo, indipendentemente dalla lingua, dalla nazionalit\u00e0 o dalla cultura, professano la stessa fede.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un cristiano in Italia, uno in Spagna, uno in Polonia, uno in Brasile o uno nelle Filippine possono recitare il Credo nelle rispettive lingue, ma le verit\u00e0 professate sono le medesime.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa unit\u00e0 non deriva da una semplice uniformit\u00e0 culturale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Deriva dalla comune adesione alla fede apostolica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Chiesa \u00e8 una perch\u00e9 uno solo \u00e8 il suo Signore, una sola \u00e8 la fede che professa e uno solo \u00e8 il Battesimo che introduce nella vita cristiana.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">San Paolo scrive:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abUn solo Signore, una sola fede, un solo battesimo\u00bb (Efesini 4,5).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Simbolo \u00e8 dunque una delle espressioni pi\u00f9 evidenti di questa unit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Esso ci ricorda che la fede cattolica non \u00e8 una costruzione individuale, n\u00e9 un insieme di interpretazioni personali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 una verit\u00e0 ricevuta, custodita e trasmessa dalla Chiesa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per questo motivo, il Credo rappresenta anche un criterio per riconoscere la continuit\u00e0 della dottrina cristiana nel corso dei secoli.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">10. Il Credo e la lotta contro le eresie<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La storia della Chiesa dimostra che la fede cristiana \u00e8 stata continuamente chiamata a difendere la verit\u00e0 rivelata contro interpretazioni errate.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Fin dai primi secoli sorsero dottrine che mettevano in discussione alcune verit\u00e0 fondamentali del cristianesimo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tra le controversie pi\u00f9 importanti troviamo quella ariana.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ario sosteneva che il Figlio non fosse eterno come il Padre e che fosse una creatura, seppure superiore a tutte le altre.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa posizione comprometteva la stessa identit\u00e0 di Ges\u00f9 Cristo e, di conseguenza, la comprensione cristiana della salvezza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se Cristo fosse soltanto una creatura, non sarebbe veramente Dio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Chiesa, riunita nel Concilio di Nicea nel 325, proclam\u00f2 con chiarezza la piena divinit\u00e0 del Figlio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La formula \u00abdella stessa sostanza del Padre\u00bb fu fondamentale per custodire la verit\u00e0 della fede.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Altre controversie riguardarono la natura di Cristo, la sua vera umanit\u00e0 e la relazione tra le Persone della Santissima Trinit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In questo contesto, il Credo non fu semplicemente uno strumento per definire l&#8217;appartenenza religiosa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Divenne anche una formulazione autorevole delle verit\u00e0 che la Chiesa aveva il dovere di custodire.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La fede non poteva essere modificata secondo le opinioni del momento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Chiesa doveva trasmettere fedelmente ci\u00f2 che aveva ricevuto.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">11. Perch\u00e9 il Credo viene recitato durante la Santa Messa?<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La presenza del Credo nella liturgia non \u00e8 casuale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Durante la Santa Messa domenicale e nelle solennit\u00e0, dopo l&#8217;ascolto della Parola di Dio e l&#8217;omelia, l&#8217;assemblea si alza in piedi e professa solennemente la propria fede.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo momento possiede un significato liturgico e spirituale molto importante.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Abbiamo ascoltato le letture della Sacra Scrittura.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Abbiamo ricevuto l&#8217;insegnamento della Chiesa attraverso l&#8217;omelia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ora siamo chiamati a rispondere con la nostra professione di fede.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Credo rappresenta quindi una risposta comunitaria alla Parola di Dio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non ascoltiamo passivamente la Rivelazione: la accogliamo, la confessiamo e ci impegniamo a viverla.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La posizione eretta esprime anche la dignit\u00e0 e la solennit\u00e0 di questo atto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non si tratta di un momento secondario della celebrazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 una professione pubblica della fede che unisce l&#8217;assemblea alla Chiesa universale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ogni volta che recitiamo il Credo, ci uniamo spiritualmente a tutti i cristiani che, nel corso dei secoli, hanno professato le stesse verit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">12. Il Credo e il Battesimo: la fede che riceviamo e professiamo<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il rapporto tra il Simbolo e il Battesimo \u00e8 particolarmente profondo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Fin dalle origini, la professione di fede ha accompagnato la celebrazione del sacramento che introduce l&#8217;uomo nella vita cristiana.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Prima di ricevere il Battesimo, il catecumeno veniva interrogato sulla propria fede.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La professione battesimale era strutturata attorno alle tre Persone della Santissima Trinit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo corrisponde perfettamente alle parole di Cristo nel Vangelo secondo Matteo:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abAndate dunque e fate discepoli tutti i popoli, battezzandoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo\u00bb (Matteo 28,19).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Battesimo non \u00e8 semplicemente un rito di appartenenza sociale o una tradizione familiare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 il sacramento mediante il quale veniamo liberati dal peccato, rigenerati come figli di Dio e incorporati alla Chiesa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La professione del Credo esprime la fede nella quale veniamo battezzati.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per questo motivo, il Simbolo non dovrebbe essere considerato soltanto una preghiera da recitare durante la Messa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 anche la sintesi della fede che ha dato origine alla nostra vita cristiana.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">13. Che cosa significa oggi professare il Credo?<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Viviamo in un&#8217;epoca in cui molte verit\u00e0 fondamentali vengono messe in discussione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La fede cristiana \u00e8 spesso presentata come una scelta puramente soggettiva, un&#8217;esperienza privata o una tradizione culturale che ciascuno pu\u00f2 reinterpretare secondo le proprie preferenze.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In questo contesto, recitare il Credo assume un significato particolarmente importante.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando un cattolico proclama:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abCredo in un solo Dio, Padre onnipotente, Creatore del cielo e della terra&#8230;\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">sta affermando che Dio \u00e8 il principio e il fine di ogni cosa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando proclama:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abCredo in un solo Signore, Ges\u00f9 Cristo&#8230;\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">sta dichiarando che Ges\u00f9 non \u00e8 semplicemente un maestro morale, un personaggio storico o un profeta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 il Figlio eterno di Dio, il Salvatore del mondo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando proclama:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abCredo nello Spirito Santo&#8230;\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">sta confessando la presenza e l&#8217;azione divina dello Spirito nella vita della Chiesa e nell&#8217;anima dei fedeli.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando proclama:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abCredo la Chiesa, una, santa, cattolica e apostolica&#8230;\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">sta riconoscendo la natura e la missione della Chiesa fondata da Cristo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E quando proclama:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abAspetto la risurrezione dei morti e la vita del mondo che verr\u00e0\u00bb,<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">sta affermando che la morte non \u00e8 l&#8217;ultima parola sull&#8217;esistenza umana.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Credo ci ricorda che la nostra fede non \u00e8 costruita sulle mode culturali, sulle opinioni individuali o sulle ideologie del momento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 fondata su una verit\u00e0 che ci precede e che siamo chiamati a custodire.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">14. Il Simbolo della fede ci ricorda che non siamo proprietari della verit\u00e0<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Esiste una tentazione particolarmente diffusa nella mentalit\u00e0 contemporanea: pensare che ciascuno possa costruirsi una fede personale, scegliendo liberamente ci\u00f2 che desidera credere e scartando tutto ci\u00f2 che non coincide con le proprie convinzioni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma il cristianesimo non funziona cos\u00ec.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il cattolico non \u00e8 proprietario della fede.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La riceve dalla Chiesa, che a sua volta l&#8217;ha ricevuta da Cristo attraverso gli Apostoli.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">San Paolo esorta i cristiani a rimanere saldi nelle tradizioni ricevute:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abPerci\u00f2, fratelli, state saldi e mantenete le tradizioni che avete appreso cos\u00ec dalla nostra parola come dalla nostra lettera\u00bb (2 Tessalonicesi 2,15).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo insegnamento \u00e8 fondamentale per comprendere il valore del Simbolo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Credo non \u00e8 una formula che possiamo modificare secondo i nostri gusti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non possiamo eliminare una verit\u00e0 perch\u00e9 ci sembra difficile, superata o poco conforme alla sensibilit\u00e0 del nostro tempo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La fede cristiana richiede umilt\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Significa riconoscere che Dio \u00e8 la Verit\u00e0 e che la nostra intelligenza deve aprirsi alla Rivelazione, non pretendere di correggerla.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">15. Il Credo come guida per la vita quotidiana<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Simbolo della fede non deve rimanere confinato alla liturgia o allo studio teologico.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ogni sua affermazione possiede conseguenze concrete per la nostra vita.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Credere in Dio Padre, Creatore del cielo e della terra, significa riconoscere che la nostra esistenza non \u00e8 frutto del caso e che tutto ci\u00f2 che siamo ha origine in Lui.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Credere in Ges\u00f9 Cristo significa accettare che Egli \u00e8 il Signore della nostra vita e che siamo chiamati a seguirlo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Credere nello Spirito Santo significa riconoscere la necessit\u00e0 della grazia divina per vivere cristianamente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Credere nella Chiesa significa comprendere che non siamo cristiani isolati, ma membri di un Corpo spirituale fondato da Cristo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Credere nella remissione dei peccati significa riconoscere la misericordia divina e la necessit\u00e0 della conversione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Credere nella risurrezione della carne significa comprendere che il nostro corpo possiede una dignit\u00e0 eterna e che la salvezza riguarda l&#8217;uomo nella sua interezza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Credere nella vita eterna significa vivere questa esistenza terrena con lo sguardo rivolto al destino ultimo dell&#8217;uomo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Credo, dunque, non \u00e8 soltanto qualcosa che pronunciamo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 qualcosa che dobbiamo vivere.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">16. Come riscoprire il Credo nella propria vita spirituale<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un esercizio particolarmente utile consiste nel meditare lentamente le singole affermazioni del Simbolo della fede.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Spesso recitiamo il Credo in meno di due minuti, ma ciascuna delle sue frasi potrebbe diventare il punto di partenza per una lunga meditazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Possiamo, per esempio, dedicare ogni giorno qualche minuto a una delle sue affermazioni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ecco un possibile itinerario spirituale di trenta giorni.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table class=\"has-fixed-layout\"><tbody><tr><th>Giorni<\/th><th>Tema della meditazione<\/th><\/tr><tr><td>1-3<\/td><td>Dio Padre onnipotente, Creatore del cielo e della terra<\/td><\/tr><tr><td>4-6<\/td><td>Ges\u00f9 Cristo, Figlio unigenito di Dio<\/td><\/tr><tr><td>7-9<\/td><td>L&#8217;Incarnazione e la nascita di Cristo<\/td><\/tr><tr><td>10-12<\/td><td>La Passione e la morte di Nostro Signore<\/td><\/tr><tr><td>13-15<\/td><td>La Risurrezione e l&#8217;Ascensione<\/td><\/tr><tr><td>16-18<\/td><td>Lo Spirito Santo e la sua opera nella Chiesa<\/td><\/tr><tr><td>19-21<\/td><td>La Chiesa una, santa, cattolica e apostolica<\/td><\/tr><tr><td>22-24<\/td><td>La comunione dei santi e la remissione dei peccati<\/td><\/tr><tr><td>25-27<\/td><td>La risurrezione della carne<\/td><\/tr><tr><td>28-30<\/td><td>La vita eterna e il giudizio finale<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Durante questa meditazione possiamo porci alcune domande:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Comprendo veramente ci\u00f2 che sto professando?<\/li>\n\n\n\n<li>Questa verit\u00e0 influenza le mie decisioni quotidiane?<\/li>\n\n\n\n<li>Vivo come se Dio fosse realmente il Creatore e il Signore della mia esistenza?<\/li>\n\n\n\n<li>Mi affido a Ges\u00f9 Cristo nelle difficolt\u00e0?<\/li>\n\n\n\n<li>Sono fedele agli insegnamenti della Chiesa?<\/li>\n\n\n\n<li>Vivo nella speranza della vita eterna?<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo esercizio pu\u00f2 trasformare il Credo da una formula abituale in una vera scuola di fede.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">17. Il Simbolo della fede: un tesoro che dobbiamo custodire<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La parola \u00abSimbolo\u00bb racchiude un significato molto pi\u00f9 profondo di quanto possa sembrare a prima vista.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nella sua origine antica richiama l&#8217;idea di due parti che vengono riunite per riconoscere una realt\u00e0 comune.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel cristianesimo, questo significato assume una dimensione spirituale straordinaria.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Credo riunisce le verit\u00e0 fondamentali della fede apostolica e permette ai cristiani di riconoscersi nella medesima professione di fede.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 il tesoro che la Chiesa ha ricevuto da Cristo, ha trasmesso attraverso gli Apostoli e ha custodito nel corso dei secoli.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 la professione che accompagnava i primi cristiani nel Battesimo, che sosteneva i fedeli durante le persecuzioni e che venne difesa dai Padri della Chiesa contro le eresie.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 la stessa fede che oggi continuiamo a professare durante la Santa Messa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando pronunciamo il Credo, non dobbiamo dimenticare che quelle parole sono state trasmesse attraverso generazioni di cristiani che hanno creduto, pregato, sofferto e, in molti casi, dato la vita per Cristo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non recitiamo semplicemente una formula ereditata dal passato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Professiamo una fede viva, ricevuta e custodita dalla Chiesa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per questo motivo, il Credo deve essere pronunciato con rispetto, consapevolezza e profonda adesione interiore.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non \u00e8 una semplice preghiera tra le tante.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 la nostra professione di fede.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 la dichiarazione della nostra appartenenza a Cristo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 il Simbolo che ci unisce alla Chiesa di tutti i tempi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E ogni volta che lo recitiamo con sincerit\u00e0, rinnoviamo la nostra adesione a quella verit\u00e0 che non cambia, perch\u00e9 il suo fondamento non \u00e8 l&#8217;uomo, ma Dio stesso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Credo in unum Deum.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Credo in un solo Dio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Queste prime parole racchiudono tutto il senso della nostra fede: riconoscere Dio come unico Signore, accogliere la sua Rivelazione e vivere nella fedelt\u00e0 a Ges\u00f9 Cristo, nostro Salvatore.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Fonti e riferimenti per approfondire<\/h2>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Catechismo della Chiesa Cattolica, paragrafi 185-197: il Simbolo della fede.<\/li>\n\n\n\n<li>San Cirillo di Gerusalemme, Catechesi e istruzioni ai catecumeni sul Simbolo della fede.<\/li>\n\n\n\n<li>Sant&#8217;Ambrogio di Milano, Explanatio Symboli e insegnamenti sulla professione battesimale.<\/li>\n\n\n\n<li>Sacra Scrittura: 1 Corinzi 15,3-4; Romani 10,9; Matteo 28,19; Efesini 4,5; 2 Tessalonicesi 2,15; Giovanni 1,14; Matteo 16,18.<\/li>\n\n\n\n<li>Concilio di Nicea (325) e Concilio di Costantinopoli (381): definizione e difesa della fede nella divinit\u00e0 del Figlio e dello Spirito Santo.<\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quando recitiamo il Credo durante la Santa Messa, spesso lo facciamo quasi automaticamente. Ci alziamo in piedi, pronunciamo le parole che abbiamo imparato fin da bambini e affermiamo le verit\u00e0 fondamentali della nostra fede. Tuttavia, dietro questa professione di fede si nasconde una storia straordinaria, ricca di significati teologici, storici e spirituali. 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