{"id":6355,"date":"2026-08-31T09:46:01","date_gmt":"2026-08-31T07:46:01","guid":{"rendered":"https:\/\/catholicus.eu\/it\/?p=6355"},"modified":"2026-08-31T09:46:01","modified_gmt":"2026-08-31T07:46:01","slug":"la-liturgia-e-cambiata-per-essere-piu-accessibile-o-piu-protestante","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/catholicus.eu\/it\/la-liturgia-e-cambiata-per-essere-piu-accessibile-o-piu-protestante\/","title":{"rendered":"LA LITURGIA \u00c8 CAMBIATA PER ESSERE PI\u00d9 ACCESSIBILE\u2026 O PI\u00d9 PROTESTANTE?"},"content":{"rendered":"\n<h3 class=\"wp-block-heading\">La rivoluzione silenziosa che ha cambiato il modo in cui milioni di cattolici comprendono la Santa Messa<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ci sono domande che sono scomode proprio perch\u00e9 ci costringono a guardare oltre le apparenze.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una di queste \u00e8:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Perch\u00e9 la liturgia cattolica \u00e8 cambiata cos\u00ec profondamente dopo il Concilio Vaticano II?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 stato semplicemente per permettere ai fedeli di comprendere meglio ci\u00f2 che stava accadendo?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per favorire una partecipazione pi\u00f9 consapevole?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per avvicinare la celebrazione all&#8217;uomo moderno?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Oppure la riforma ha modificato cos\u00ec profondamente il linguaggio, i gesti, l&#8217;orientamento, la musica, il ruolo del sacerdote e la percezione del sacrificio, che la Messa ha iniziato ad assomigliare, sotto alcuni aspetti, a determinate forme di culto protestante?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una risposta cattolica seria non pu\u00f2 essere ridotta a un semplice \u201cs\u00ec\u201d o \u201cno\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Perch\u00e9 <strong>il Concilio Vaticano II non ha insegnato che la Messa dovesse diventare protestante<\/strong>. N\u00e9 ha ordinato l&#8217;abolizione del latino, la soppressione del canto gregoriano, la disposizione obbligatoria dell&#8217;altare verso il popolo o la trasformazione del sacerdote in una sorta di cerimoniere o moderatore dell&#8217;assemblea.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma allo stesso modo non si pu\u00f2 negare che, nei decenni successivi al Concilio, si sia verificato un cambiamento liturgico straordinariamente profondo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E questo cambiamento non \u00e8 stato soltanto linguistico.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ha modificato in molti luoghi <strong>l&#8217;esperienza spirituale del cattolico davanti all&#8217;altare<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ha modificato la percezione del sacerdote.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ha modificato il rapporto tra altare, tabernacolo e popolo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ha modificato la musica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ha modificato il silenzio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ha modificato la quantit\u00e0 di partecipazione esteriore richiesta ai fedeli.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ha modificato l&#8217;architettura.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ha modificato il calendario.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ha modificato il modo di ricevere la Santa Comunione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E soprattutto ha modificato, in alcuni contesti, <strong>la percezione di ci\u00f2 che realmente accade nella Santa Messa<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Qui si trova il cuore della questione.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">1. Prima di parlare di \u201cprotestantizzazione\u201d, dobbiamo capire che cos&#8217;\u00e8 la liturgia cattolica<\/h1>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il primo errore consiste nel pensare che la liturgia sia semplicemente un modo antico di organizzare un&#8217;assemblea religiosa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non \u00e8 cos\u00ec.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La liturgia non \u00e8 uno spettacolo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non \u00e8 una conferenza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non \u00e8 una riunione comunitaria.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non appartiene n\u00e9 al sacerdote n\u00e9 ai fedeli.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La liturgia \u00e8 innanzitutto <strong>adorazione di Dio<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Catechismo insegna che l&#8217;Eucaristia \u00e8 il memoriale sacramentale del sacrificio di Cristo e che in essa Cristo \u00e8 realmente presente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pertanto, la domanda fondamentale non dovrebbe mai essere:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abMi sento a mio agio durante la Messa?\u00bb<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La domanda dovrebbe essere:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>\u00abSto rendendo veramente culto a Dio e sto entrando nel mistero di Cristo?\u00bb<\/strong><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La differenza pu\u00f2 sembrare minima.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma cambia completamente la nostra concezione della liturgia.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">2. La Messa non \u00e8 nata nel XX secolo<\/h1>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Prima di parlare del Concilio Vaticano II, dobbiamo ricordare qualcosa di fondamentale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Chiesa non ha inventato la Messa al Concilio Vaticano II.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;Eucaristia viene da Cristo stesso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nell&#8217;Ultima Cena, nostro Signore prese il pane e il vino e disse:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>\u00abFate questo in memoria di me.\u00bb<\/strong><br><em>(Luca 22,19)<\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma l&#8217;Ultima Cena non pu\u00f2 essere separata dal Calvario.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cristo istitu\u00ec l&#8217;Eucaristia anticipando sacramentalmente il sacrificio che avrebbe compiuto sulla Croce il giorno seguente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per questo san Paolo scrive:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>\u00abOgni volta infatti che mangiate questo pane e bevete al calice, voi annunciate la morte del Signore, finch\u00e9 egli venga.\u00bb<\/strong><br><em>(1 Corinzi 11,26)<\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Messa \u00e8 quindi inseparabile dal sacrificio di Cristo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non ricordiamo semplicemente qualcosa accaduto duemila anni fa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>L&#8217;unico sacrificio di Cristo viene reso sacramentalmente presente.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa verit\u00e0 \u00e8 fondamentale per comprendere qualsiasi discussione sulla liturgia.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">3. La Chiesa ha sempre riformato la propria liturgia<\/h1>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Qui bisogna evitare un altro errore.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Affermare che la liturgia precedente al Concilio Vaticano II fosse esattamente identica alla liturgia dei primi cristiani non sarebbe neppure storicamente corretto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il rito romano si \u00e8 sviluppato nel corso dei secoli.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">San Gregorio Magno ebbe un ruolo decisivo nella configurazione della liturgia romana.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Successivamente ci furono cambiamenti medievali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Concilio di Trento, in seguito alla crisi provocata dalla Riforma protestante, realizz\u00f2 un importante lavoro di chiarificazione e uniformazione liturgica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">San Pio V promulg\u00f2 nel 1570 un Messale Romano che divenne per secoli la forma normativa del rito romano.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pertanto:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Una riforma della liturgia non \u00e8 di per s\u00e9 contraria alla Tradizione.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le vere domande sono:<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Che cosa viene riformato, perch\u00e9 viene riformato e che cosa viene conservato?<\/h3>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">4. Il Concilio Vaticano II: che cosa ha realmente richiesto?<\/h1>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Arriviamo qui a una delle domande pi\u00f9 importanti dell&#8217;intero dibattito.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Costituzione <em>Sacrosanctum Concilium<\/em> non chiedeva la creazione di una liturgia completamente nuova.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Al contrario.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Affermava esplicitamente che nella liturgia esistono elementi immutabili perch\u00e9 istituiti da Dio, ed elementi che possono essere modificati.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E quando parla della riforma del rito della Messa, dice qualcosa di estremamente importante:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abI riti siano semplificati, conservando con cura la loro sostanza.\u00bb<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Chiede inoltre di eliminare ripetizioni o elementi di minore utilit\u00e0 e di recuperare altri elementi antichi, quando ci\u00f2 fosse opportuno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo \u00e8 fondamentale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Perch\u00e9 il Concilio non disse:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>\u00abCreate una nuova Messa.\u00bb<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Disse:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>\u00abRiformate il rito.\u00bb<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E lo fece con un chiaro obiettivo pastorale:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">che i fedeli potessero partecipare in modo pi\u00f9 consapevole, devoto e attivo.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">5. Che cosa significava dunque la \u201cpartecipazione attiva\u201d?<\/h1>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Qui troviamo probabilmente uno dei pi\u00f9 grandi equivoci dell&#8217;epoca moderna.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per molti cattolici, \u201cpartecipazione attiva\u201d significa:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>leggere;<\/li>\n\n\n\n<li>cantare;<\/li>\n\n\n\n<li>rispondere;<\/li>\n\n\n\n<li>portare le offerte;<\/li>\n\n\n\n<li>fare monizioni;<\/li>\n\n\n\n<li>parlare continuamente;<\/li>\n\n\n\n<li>essere ministro straordinario della Comunione;<\/li>\n\n\n\n<li>fare annunci;<\/li>\n\n\n\n<li>partecipare visibilmente a diverse attivit\u00e0.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma questo non \u00e8 necessariamente il significato della partecipazione alla liturgia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo stesso Concilio Vaticano II parlava di <strong>partecipazione interiore ed esteriore<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E chiedeva ai fedeli di comprendere i riti e le preghiere e di parteciparvi consapevolmente, devotamente e attivamente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una vera partecipazione pu\u00f2 essere profondamente silenziosa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una persona anziana che durante il Canone si inginocchia e offre interiormente le proprie sofferenze pu\u00f2 partecipare alla Messa pi\u00f9 profondamente di qualcuno che svolge cinque interventi pubblici senza comprendere il mistero.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per questo Benedetto XVI avrebbe successivamente ricordato che la vera partecipazione non pu\u00f2 essere ridotta all&#8217;attivit\u00e0 esteriore. Il raccoglimento, la conversione interiore, il digiuno e la confessione fanno parte delle condizioni per una partecipazione fruttuosa.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">6. Il problema nasce quando \u201cpartecipare\u201d significa \u201cfare qualcosa\u201d<\/h1>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Qui arriviamo a uno dei grandi problemi pastorali sorti dopo il Concilio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In alcuni contesti si \u00e8 verificato un vero cambiamento di mentalit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La domanda \u00e8 passata da:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abCome posso entrare interiormente nel sacrificio di Cristo?\u00bb<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">a:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abChe cosa posso fare durante la Messa?\u00bb<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E le due domande possono sembrare identiche.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma non lo sono.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La liturgia non ha bisogno che ogni persona sia occupata.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ha bisogno che ogni persona sia <strong>orientata verso Dio<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Sacrosanctum Concilium<\/em> ricorda esplicitamente l&#8217;importanza del <strong>sacro silenzio<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 quindi paradossale che una riforma destinata a favorire la partecipazione abbia potuto produrre, in alcuni luoghi, celebrazioni straordinariamente ricche di parole, canti, interventi e movimenti, ma con pochissimo silenzio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E il silenzio non \u00e8 assenza di partecipazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A volte \u00e8 la sua forma pi\u00f9 profonda.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">7. Il latino: il Concilio Vaticano II lo ha abolito?<\/h1>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">No.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo punto deve essere chiarito, perch\u00e9 esiste un&#8217;enorme confusione storica a questo riguardo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Sacrosanctum Concilium<\/em> afferma esplicitamente:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>\u00abL&#8217;uso della lingua latina, salvo diritto particolare, sia conservato nei riti latini.\u00bb<\/strong><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Allo stesso tempo, permette una maggiore estensione dell&#8217;uso delle lingue volgari, soprattutto nelle letture, nelle monizioni, in alcune preghiere e nei canti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Inoltre, il paragrafo 54 stabilisce che i fedeli siano in grado di recitare o cantare insieme in latino le parti dell&#8217;Ordinario della Messa che spettano loro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 quindi storicamente falso affermare:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abIl Concilio Vaticano II ha ordinato l&#8217;abolizione del latino.\u00bb<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non \u00e8 cos\u00ec.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ci\u00f2 che avvenne successivamente fu una diffusione straordinariamente ampia delle lingue volgari.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E qui si pone una domanda pastorale.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">\u00c8 stato utile?<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sotto molti aspetti: s\u00ec.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I fedeli possono comprendere direttamente le letture e le preghiere.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma in molti luoghi si \u00e8 perso anche qualcosa: una dimensione universale del culto romano.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un cattolico poteva entrare in una chiesa in Spagna, Francia, Germania, Italia o Polonia e riconoscere immediatamente la stessa lingua liturgica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il latino non era semplicemente una lingua \u201cdifficile\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Era anche un <strong>segno di universalit\u00e0, continuit\u00e0 e sacralit\u00e0<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">8. E per quanto riguarda l&#8217;<em>ad orientem<\/em>?<\/h1>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un altro cambiamento dalle enormi conseguenze psicologiche e teologiche \u00e8 stata la diffusione della celebrazione <em>versus populum<\/em>, cio\u00e8 la celebrazione nella quale il sacerdote \u00e8 rivolto verso il popolo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Anche qui dobbiamo essere precisi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Il Concilio Vaticano II non ha ordinato esplicitamente che la Messa fosse celebrata con il sacerdote rivolto verso il popolo.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;orientamento dell&#8217;altare non fu prescritto da <em>Sacrosanctum Concilium<\/em> in questi termini.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tuttavia, la celebrazione <em>versus populum<\/em> si diffuse enormemente dopo il Concilio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E questo ha conseguenze simboliche.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando sacerdote e popolo sono orientati verso lo stesso altare, viene trasmessa un&#8217;immagine particolarmente forte:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Tutti sono orientati verso Dio.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il sacerdote non sembra parlare al popolo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Guida il popolo verso il Signore.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando invece il sacerdote \u00e8 costantemente rivolto verso l&#8217;assemblea, pu\u00f2 \u2013 anche se non necessariamente \u2013 prodursi una percezione diversa:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sacerdote \u2194 Popolo.<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La liturgia pu\u00f2 iniziare psicologicamente ad apparire come una forma orizzontale di comunicazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E questo \u00e8 particolarmente pericoloso in un&#8217;epoca dominata dall&#8217;individualismo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Perch\u00e9 la Messa non \u00e8 innanzitutto una conversazione della comunit\u00e0 con se stessa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 il popolo di Dio che, unito a Cristo, <strong>rende culto al Padre<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">9. La Messa \u00e8 diventata un&#8217;\u201cassemblea\u201d?<\/h1>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Qui tocchiamo una questione molto delicata.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Chiesa \u00e8 una comunit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Certamente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Siamo il Corpo mistico di Cristo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma la Chiesa non \u00e8 una comunit\u00e0 nel senso sociologico moderno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non siamo un&#8217;associazione di individui che condividono determinati valori.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Chiesa viene da Cristo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E la liturgia non esiste semplicemente perch\u00e9 ci riuniamo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ci riuniamo perch\u00e9 <strong>Cristo ci introduce nel suo sacrificio<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa distinzione \u00e8 fondamentale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando la comunit\u00e0 diventa protagonista, c&#8217;\u00e8 il rischio che la liturgia perda il suo orientamento verticale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dio smette di apparire come il centro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E la comunit\u00e0 comincia a guardare se stessa.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">10. Qui sta la grande domanda: c&#8217;\u00e8 stata una \u201cprotestantizzazione\u201d?<\/h1>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La risposta deve essere sfumata.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Non \u00e8 corretto affermare che la Chiesa cattolica abbia adottato teologicamente una dottrina protestante.<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La dottrina cattolica sull&#8217;Eucaristia \u00e8 rimasta la stessa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Chiesa continua a insegnare:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>la presenza reale di Cristo;<\/li>\n\n\n\n<li>la transustanziazione;<\/li>\n\n\n\n<li>il carattere sacrificale della Messa;<\/li>\n\n\n\n<li>il sacerdozio ministeriale;<\/li>\n\n\n\n<li>la realt\u00e0 dell&#8217;altare;<\/li>\n\n\n\n<li>la necessit\u00e0 della grazia;<\/li>\n\n\n\n<li>il culto eucaristico.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Catechismo conserva chiaramente la dottrina tradizionale sull&#8217;Eucaristia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sarebbe quindi teologicamente irresponsabile dire:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abLa Chiesa non crede pi\u00f9 nel sacrificio della Messa.\u00bb<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">No.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma esiste un&#8217;altra questione.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">La dottrina ufficiale e la percezione liturgica dei fedeli sono due cose diverse.<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ed \u00e8 proprio qui che esiste un problema che non possiamo ignorare.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">11. <em>Lex orandi, lex credendi<\/em><\/h1>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Tradizione cattolica ha sempre compreso che esiste un legame profondo tra il modo in cui preghiamo e il modo in cui crediamo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Lex orandi, lex credendi.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La legge della preghiera \u00e8 collegata alla legge della fede.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Benedetto XVI ricord\u00f2 esplicitamente questo legame quando parl\u00f2 della liturgia tradizionale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo significa qualcosa di straordinariamente importante:<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">La liturgia non esprime soltanto la fede.<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Essa ci educa anche alla fede.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un bambino non impara la teologia soltanto da un libro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La impara anche osservando:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>dove si trova il tabernacolo;<\/li>\n\n\n\n<li>come si inginocchiano gli adulti;<\/li>\n\n\n\n<li>come si riceve la Santa Comunione;<\/li>\n\n\n\n<li>come \u00e8 vestito il sacerdote;<\/li>\n\n\n\n<li>quali canti vengono cantati;<\/li>\n\n\n\n<li>quanto silenzio c&#8217;\u00e8;<\/li>\n\n\n\n<li>verso dove si rivolge il sacerdote;<\/li>\n\n\n\n<li>come viene trattato l&#8217;altare;<\/li>\n\n\n\n<li>quali parole vengono pronunciate.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tutto questo \u00e8 catechesi.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">12. Una generazione ha imparato che la Messa \u00e8 un sacrificio<\/h1>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per secoli, il rito romano \u00e8 stato ricco di segni che indicavano costantemente il carattere sacrificale dell&#8217;Eucaristia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;altare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il silenzio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Canone.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le genuflessioni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;orientamento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I gesti sacerdotali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il linguaggio sacramentale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;uso dell&#8217;incenso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La centralit\u00e0 del tabernacolo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La solennit\u00e0 delle parole della consacrazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tutto questo costituiva un vero <strong>ecosistema teologico<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un cattolico poteva non conoscere la parola \u201ctransustanziazione\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma sapeva di trovarsi davanti a qualcosa di sconvolgente e sublime.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Era davanti a Dio.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">13. Poi \u00e8 nata una liturgia molto pi\u00f9 esplicativa<\/h1>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La riforma cercava di facilitare la comprensione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E questo possiede indubbiamente aspetti positivi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il nuovo Lezionario ha ampliato notevolmente il contatto dei fedeli con la Sacra Scrittura. Lo stesso Concilio Vaticano II aveva chiesto di aprire pi\u00f9 ampiamente i \u201ctesori della Bibbia\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa \u00e8 una conquista estremamente importante.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma esiste un paradosso:<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Rendere qualcosa pi\u00f9 comprensibile non garantisce che venga compreso pi\u00f9 profondamente.<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si pu\u00f2 tradurre una preghiera nella lingua del popolo e nessuno pu\u00f2 comunque comprenderne la profondit\u00e0 teologica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si pu\u00f2 spiegare ogni gesto e distruggere il mistero.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si pu\u00f2 rendere tutto immediatamente comprensibile e finire per fare in modo che nulla sembri pi\u00f9 trascendente.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">14. Il pericolo di una liturgia eccessivamente \u201corizzontale\u201d<\/h1>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Qui incontriamo una delle critiche pi\u00f9 serie che possono essere rivolte a determinate forme di attuazione della riforma.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non alla riforma in quanto tale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma alla sua <strong>ricezione pratica<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando tutto \u00e8 orientato a essere immediatamente comprensibile, partecipativo e accessibile, si corre il rischio di eliminare proprio ci\u00f2 che distingue il culto cattolico da una normale assemblea.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una normale assemblea ha bisogno di:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>comunicazione;<\/li>\n\n\n\n<li>interazione;<\/li>\n\n\n\n<li>partecipazione;<\/li>\n\n\n\n<li>chiarezza.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il culto ha bisogno anche di:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>mistero;<\/li>\n\n\n\n<li>adorazione;<\/li>\n\n\n\n<li>silenzio;<\/li>\n\n\n\n<li>sacrificio;<\/li>\n\n\n\n<li>trascendenza;<\/li>\n\n\n\n<li>riverenza.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La liturgia non pu\u00f2 diventare una riunione piacevole.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Deve condurci a Dio.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">15. Che cosa \u00e8 successo alla musica?<\/h1>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo \u00e8 un altro punto fondamentale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Sacrosanctum Concilium<\/em> non ha respinto la tradizione musicale della Chiesa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Al contrario.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Chiedeva che il tesoro della musica sacra fosse conservato e coltivato con cura e incoraggiava la formazione delle <em>scholae cantorum<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il canto gregoriano non fu dichiarato superato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tuttavia, in molti luoghi, la musica liturgica dopo il Concilio abbandon\u00f2 progressivamente il linguaggio tradizionale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nacquero canti di stile popolare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Chitarre.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Melodie caratteristiche della musica profana.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Canti incentrati sulla comunit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In alcuni casi persino stili musicali difficilmente distinguibili da quelli utilizzati in eventi giovanili.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E ancora una volta si pone la domanda:<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">La musica ci aiuta a guardare verso Dio oppure ci porta a guardare verso noi stessi?<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non tutta la musica moderna \u00e8 cattiva.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E non tutta la musica antica \u00e8 automaticamente sacra.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il criterio cattolico deve essere un altro:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Questa musica esprime la santit\u00e0 del culto e conduce l&#8217;anima verso Dio?<\/strong><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">16. Il sacerdote: sacerdote o presidente?<\/h1>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La parola conta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In ambienti influenzati da una mentalit\u00e0 sociologica, il sacerdote pu\u00f2 essere percepito progressivamente come colui<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>\u00abche presiede la celebrazione\u00bb.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma il sacerdote cattolico \u00e8 di pi\u00f9.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 sacerdote.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Agisce sacramentalmente <strong>in persona Christi Capitis<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non \u00e8 semplicemente un delegato di una comunit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E l&#8217;Eucaristia non \u00e8 semplicemente la celebrazione di una comunit\u00e0 che ricorda Ges\u00f9.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 Cristo che agisce sacramentalmente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo non esclude il popolo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Al contrario.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tutta la Chiesa partecipa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma ciascuno secondo il proprio stato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Sacrosanctum Concilium<\/em> sottolinea proprio questo: ciascuno deve compiere le azioni che gli spettano secondo la natura dell&#8217;azione liturgica.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">17. Il grande errore: confondere il sacerdozio comune dei battezzati con il sacerdozio ministeriale<\/h1>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tutti i battezzati partecipano al sacerdozio di Cristo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma non tutti possiedono il sacerdozio ministeriale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La differenza non \u00e8 semplicemente funzionale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 sacramentale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Perci\u00f2 la liturgia deve esprimere simultaneamente:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>la partecipazione di tutto il popolo<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">e<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>l&#8217;azione sacerdotale propria e unica del ministro ordinato.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando tutti fanno la stessa cosa, c&#8217;\u00e8 il rischio di cancellare proprio questa distinzione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E questo non \u00e8 pi\u00f9 cattolico.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">18. La Santa Comunione: un cambiamento che insegna anch&#8217;esso<\/h1>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Anche il modo in cui si riceve l&#8217;Eucaristia possiede un&#8217;enorme importanza catechetica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per secoli, nel rito romano, la Santa Comunione veniva normalmente ricevuta in ginocchio e direttamente sulla lingua.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La diffusione della Comunione sulla mano ha modificato profondamente l&#8217;esperienza corporea del sacramento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo non significa che ricevere la Comunione sulla mano sia automaticamente irriverente quando \u00e8 legittimamente consentito.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma pone una domanda pastorale:<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Quali gesti esprimono meglio che stiamo ricevendo il Re dell&#8217;universo?<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La liturgia ci educa attraverso il corpo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ci inginocchiamo davanti a Dio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ci inchiniamo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Restiamo in silenzio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non perch\u00e9 Dio abbia bisogno dei nostri gesti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Ma perch\u00e9 noi abbiamo bisogno di imparare attraverso di essi chi \u00e8 Dio.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">19. La perdita del senso del sacro<\/h1>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa \u00e8 forse una delle conseguenze pi\u00f9 importanti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non necessariamente una conseguenza voluta dal Concilio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma certamente una conseguenza osservabile in determinati contesti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando scompaiono progressivamente:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>il silenzio;<\/li>\n\n\n\n<li>il latino;<\/li>\n\n\n\n<li>il canto gregoriano;<\/li>\n\n\n\n<li>l&#8217;incenso;<\/li>\n\n\n\n<li>le genuflessioni;<\/li>\n\n\n\n<li>l&#8217;orientamento comune;<\/li>\n\n\n\n<li>la distinzione tra presbiterio e navata;<\/li>\n\n\n\n<li>la solennit\u00e0;<\/li>\n\n\n\n<li>le frequenti genuflessioni;<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">pu\u00f2 prodursi una conseguenza psicologica:<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">La chiesa comincia ad assomigliare a qualsiasi altro spazio umano.<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E quando il tempio non appare pi\u00f9 come un luogo appartenente a un altro ordine, pu\u00f2 indebolirsi anche la consapevolezza che l\u00ec accade qualcosa di radicalmente diverso.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">20. \u201cDio \u00e8 qui\u201d<\/h1>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La liturgia cattolica tradizionale possiede una pedagogia straordinariamente potente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non deve spiegare continuamente:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abSiamo ora alla presenza di Dio.\u00bb<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo esprime attraverso il comportamento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il silenzio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le genuflessioni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;incenso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il sacro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il canto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I gesti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tutto dice:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Qui c&#8217;\u00e8 qualcosa che trascende infinitamente l&#8217;uomo.<\/strong><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ed \u00e8 una forma di catechesi di cui il nostro tempo ha urgentemente bisogno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Viviamo in una cultura che mette l&#8217;uomo al centro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La liturgia dovrebbe insegnarci esattamente il contrario:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Dio \u00e8 al centro.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">21. La liturgia doveva essere una risposta all&#8217;uomo moderno?<\/h1>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In larga misura: s\u00ec.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E questo deve essere riconosciuto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Concilio Vaticano II voleva che i fedeli comprendessero meglio la liturgia e vi partecipassero consapevolmente e fruttuosamente. <em>Sacrosanctum Concilium<\/em> insiste ripetutamente sull&#8217;importanza della formazione liturgica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il problema non era necessariamente l&#8217;intenzione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il problema nasce quando una buona intenzione pastorale si basa su un&#8217;antropologia errata.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se pensiamo:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abL&#8217;uomo moderno non sopporta il mistero.\u00bb<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">allora eliminiamo il mistero.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se pensiamo:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abL&#8217;uomo moderno ha bisogno che tutto gli venga spiegato.\u00bb<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">riempiamo la liturgia di spiegazioni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se pensiamo:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abL&#8217;uomo moderno vuole sentirsi protagonista.\u00bb<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">rendiamo l&#8217;uomo protagonista.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma forse l&#8217;uomo moderno ha bisogno proprio del contrario.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Ha bisogno di scoprire che non \u00e8 Dio.<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ha bisogno del silenzio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ha bisogno della trascendenza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ha bisogno di inginocchiarsi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ha bisogno di scoprire che esiste una realt\u00e0 che non dipende dalle sue emozioni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ha bisogno di ascoltare nuovamente:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>\u00abSanto, santo, santo \u00e8 il Signore degli eserciti.\u00bb<\/strong><br><em>(Isaia 6,3)<\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">22. Ci fu un&#8217;influenza protestante?<\/h1>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Qui dobbiamo essere estremamente precisi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dopo il Concilio esisteva un contesto ecumenico.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Vi erano contatti con comunit\u00e0 protestanti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Teologi di diverse tradizioni parteciparono come osservatori o esperti a determinati processi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E alcuni critici della riforma hanno sottolineato somiglianze tra determinati cambiamenti liturgici e alcune preoccupazioni storiche della Riforma protestante, soprattutto riguardo all&#8217;enfasi su:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>tavola;<\/li>\n\n\n\n<li>assemblea;<\/li>\n\n\n\n<li>proclamazione della Parola;<\/li>\n\n\n\n<li>comprensione comunitaria;<\/li>\n\n\n\n<li>partecipazione;<\/li>\n\n\n\n<li>riduzione di determinati elementi considerati secondari.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma da questo non deriva automaticamente:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>\u00abLa nuova Messa \u00e8 stata progettata dai protestanti.\u00bb<\/strong><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una simile affermazione sarebbe storicamente eccessiva e richiederebbe prove concrete che non possono essere sostituite da semplici somiglianze.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La domanda pi\u00f9 interessante \u00e8:<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Determinati cambiamenti hanno finito per produrre una percezione della Messa pi\u00f9 vicina ad alcune sensibilit\u00e0 protestanti?<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In alcuni contesti <strong>questa pu\u00f2 effettivamente essere sostenuta come critica teologica e pastorale<\/strong>, soprattutto quando la celebrazione viene vissuta principalmente come comunit\u00e0 e proclamazione, mentre la dimensione sacrificale e adorante della Messa viene oscurata.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma questo non significa che la Chiesa abbia abbandonato la dottrina cattolica.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">23. La Chiesa stessa ha riconosciuto che ci furono problemi<\/h1>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E questo \u00e8 particolarmente importante.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Benedetto XVI non neg\u00f2 la riforma liturgica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Al contrario.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In <em>Sacramentum Caritatis<\/em> spieg\u00f2 che il rinnovamento liturgico legato al Concilio Vaticano II era stato prezioso e aveva prodotto frutti, ma riconobbe anche le difficolt\u00e0 e gli abusi che ne avevano accompagnato la ricezione; sottoline\u00f2 che i cambiamenti dovevano essere interpretati nell&#8217;unit\u00e0 dello sviluppo storico della liturgia e non attraverso \u201crotture artificiali\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa affermazione \u00e8 estremamente importante.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Perch\u00e9 ci permette di superare due estremi.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Primo estremo:<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abTutto ci\u00f2 che \u00e8 avvenuto dopo il Concilio Vaticano II \u00e8 stato perfetto e ogni critica \u00e8 disobbedienza.\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">No.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Secondo estremo:<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abIl Concilio Vaticano II ha completamente distrutto la Chiesa e creato una nuova religione.\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Neppure questo \u00e8 corretto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La realt\u00e0 storica \u00e8 pi\u00f9 complessa.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">24. Benedetto XVI e l&#8217;ermeneutica della continuit\u00e0<\/h1>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Benedetto XVI cerc\u00f2 precisamente di affrontare questa questione in una prospettiva di continuit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In <em>Summorum Pontificum<\/em> spieg\u00f2 che il Messale di Paolo VI costituisce l&#8217;espressione ordinaria della <em>lex orandi<\/em> del rito romano, mentre il Messale del 1962 era allora considerato l&#8217;espressione straordinaria della stessa <em>lex orandi<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il suo obiettivo era evitare l&#8217;idea che esistessero due Chiese.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La questione era:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Come pu\u00f2 la Chiesa preservare la propria tradizione liturgica e, allo stesso tempo, permettere che le sue forme si sviluppino legittimamente?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa domanda rimane straordinariamente attuale.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">25. Che cosa \u00e8 successo allora alla liturgia tradizionale?<\/h1>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Qui emerge un altro fenomeno interessante.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Molti giovani che non hanno mai vissuto l&#8217;epoca precedente al Concilio hanno iniziato a scoprire la liturgia tradizionale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ed \u00e8 particolarmente significativo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Perch\u00e9 non stiamo parlando soltanto di persone anziane legate ai ricordi della loro infanzia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ci sono giovani che cercano:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>silenzio;<\/li>\n\n\n\n<li>riverenza;<\/li>\n\n\n\n<li>latino;<\/li>\n\n\n\n<li>canto gregoriano;<\/li>\n\n\n\n<li>orientamento verso Dio;<\/li>\n\n\n\n<li>ricezione reverente della Santa Comunione;<\/li>\n\n\n\n<li>un sacerdozio chiaramente espresso;<\/li>\n\n\n\n<li>continuit\u00e0 storica;<\/li>\n\n\n\n<li>solennit\u00e0;<\/li>\n\n\n\n<li>trascendenza.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Perch\u00e9?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Forse perch\u00e9 una generazione satura di rumore sta scoprendo il valore del silenzio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una generazione continuamente connessa a uno schermo scopre il valore del distacco.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una generazione abituata al relativismo cerca qualcosa che non cambia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E una generazione abituata a vivere tutto intorno all&#8217;individuo comincia a scoprire la bellezza di una liturgia che dice:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Tu non sei il centro.<\/strong><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">26. La Tradizione non \u00e8 nostalgia<\/h1>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo punto \u00e8 fondamentale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La liturgia tradizionale non pu\u00f2 essere ridotta a:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abPrima era tutto migliore.\u00bb<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa sarebbe nostalgia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Tradizione cattolica \u00e8 molto pi\u00f9 profonda.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tradizione significa ricevere qualcosa che non abbiamo creato noi stessi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il cristiano non inventa la propria fede.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La riceve.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Riceve la Sacra Scrittura.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Riceve i sacramenti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Riceve il Credo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Riceve la dottrina.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Riceve la liturgia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Riceve la spiritualit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Riceve un&#8217;eredit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E poi assume la responsabilit\u00e0 di trasmetterla.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">San Paolo scrive:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>\u00abIo infatti ho ricevuto dal Signore quello che vi ho trasmesso.\u00bb<\/strong><br><em>(1 Corinzi 11,23)<\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa frase potrebbe quasi essere considerata un principio di ogni spiritualit\u00e0 tradizionale.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Ricevere.<\/h3>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Conservare.<\/h3>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Vivere.<\/h3>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Trasmettere.<\/h3>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">27. La liturgia non appartiene a una generazione<\/h1>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo \u00e8 uno dei grandi problemi della modernit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">C&#8217;\u00e8 la tentazione di pensare:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abI giovani preferiscono questo.\u00bb<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abGli anziani preferiscono quello.\u00bb<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abQuesta musica \u00e8 pi\u00f9 moderna.\u00bb<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abQuesto rito \u00e8 troppo antico.\u00bb<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma la liturgia non dovrebbe essere semplicemente sottoposta alle mode.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Perch\u00e9 la liturgia appartiene a tutta la Chiesa:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>ai vivi;<\/li>\n\n\n\n<li>ai defunti;<\/li>\n\n\n\n<li>ai santi;<\/li>\n\n\n\n<li>agli angeli;<\/li>\n\n\n\n<li>agli uomini di ogni et\u00e0.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando andiamo a Messa, non partecipiamo a un prodotto culturale dell&#8217;anno 2026.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Entriamo nel culto della Chiesa.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">28. Il problema pastorale di una liturgia eccessivamente informale<\/h1>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Negli ultimi decenni si \u00e8 sviluppata anche una tendenza all&#8217;informalit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sacerdoti che improvvisano continuamente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Commenti interminabili.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Applausi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Musica inappropriata.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Celebrazioni tematiche.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Interventi spontanei.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La liturgia diventa una sorta di evento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Qui dobbiamo ricordare qualcosa che Benedetto XVI ha sottolineato con forza:<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">La vera partecipazione viene favorita da una adeguata <em>ars celebrandi<\/em>.<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Vale a dire: dall&#8217;arte di celebrare correttamente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;obbedienza alle norme liturgiche non \u00e8 nemica della partecipazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 proprio uno dei suoi fondamenti.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">29. Quando il sacerdote scompare\u2026 e quando appare troppo<\/h1>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sembra contraddittorio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma esistono due pericoli opposti.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Primo pericolo: il sacerdote scompare<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tutto sembra essere un&#8217;attivit\u00e0 comunitaria.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Secondo pericolo: il sacerdote appare troppo<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tutta la Messa dipende dalla sua personalit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In entrambi i casi c&#8217;\u00e8 un problema.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il sacerdote non deve essere invisibile, come se non avesse una funzione particolare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma non deve nemmeno diventare il protagonista.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Il protagonista \u00e8 Cristo.<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo \u00e8 probabilmente uno dei principi pi\u00f9 importanti per recuperare una vera cultura liturgica.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">30. L&#8217;altare non \u00e8 un palcoscenico<\/h1>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un palcoscenico serve affinch\u00e9 qualcuno si esibisca davanti agli altri.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;altare \u00e8 destinato al sacrificio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa distinzione architettonica \u00e8 estremamente importante.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando una chiesa \u00e8 progettata come un teatro, l&#8217;attenzione si concentra naturalmente su colui che sta davanti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando lo spazio \u00e8 orientato verso l&#8217;altare e il tabernacolo, l&#8217;intero edificio sembra proclamare:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Dio \u00e8 qui.<\/strong><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Anche l&#8217;architettura \u00e8 teologia.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">31. E il tabernacolo?<\/h1>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un altro elemento di grande importanza pastorale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il luogo del Santissimo Sacramento comunica un messaggio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando il tabernacolo occupa il centro della chiesa e tutto conduce verso di esso, anche un visitatore che non sa nulla di teologia comprende che l\u00ec c&#8217;\u00e8 una presenza particolare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando il tabernacolo viene collocato in un angolo, la percezione pu\u00f2 cambiare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo non significa che Cristo sia \u201cmeno presente\u201d l\u00ec.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma cambia la nostra pedagogia visiva.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E anche la liturgia ha bisogno di una pedagogia visiva.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">32. La liturgia deve convertire l&#8217;uomo, non intrattenerlo<\/h1>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Qui possiamo formulare una regola semplice:<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Se una liturgia riesce a farmi sentire protagonista, ma non mi conduce alla conversione, ha fallito pastoralmente.<\/h3>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Se una liturgia mi conduce a inginocchiarmi davanti a Cristo, a riconoscere il mio peccato, ad ascoltare la sua Parola e a offrirgli la mia vita, ha raggiunto il suo scopo.<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Messa non esiste per provocare una sensazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Esiste per <strong>darci Cristo<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">33. Non \u201cassistiamo\u201d semplicemente alla Messa: offriamo il sacrificio con Cristo<\/h1>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Esiste anche un&#8217;espressione tradizionale cattolica che vale la pena riscoprire.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non siamo spettatori.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma non siamo nemmeno i produttori del sacrificio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cristo \u00e8 il Sommo Sacerdote.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il sacerdote ministeriale agisce sacramentalmente nella sua persona.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E i fedeli partecipano offrendo spiritualmente la propria vita.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo \u00e8 molto vicino a ci\u00f2 che lo stesso Concilio Vaticano II chiedeva:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">che i fedeli imparassero a offrire se stessi insieme all&#8217;offerta immacolata, non solo per le mani del sacerdote, ma anche insieme a lui.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quale profondit\u00e0 c&#8217;\u00e8 in questo!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La malattia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il lavoro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I problemi matrimoniali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le preoccupazioni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I peccati pentiti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le sofferenze.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I sacrifici.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I figli.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I progetti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tutto pu\u00f2 essere deposto sull&#8217;altare.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">34. La Messa come scuola del sacrificio<\/h1>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La nostra societ\u00e0 insegna:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abCerca il tuo comfort.\u00bb<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Messa insegna:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>\u00abDona te stesso.\u00bb<\/strong><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La nostra societ\u00e0 insegna:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abFai tutto ci\u00f2 che ti rende felice.\u00bb<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Croce insegna:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>\u00abNon la mia volont\u00e0, ma la tua sia fatta.\u00bb<\/strong><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La nostra societ\u00e0 insegna:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abTu sei il centro.\u00bb<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La liturgia insegna:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>\u00abSanto, santo, santo \u00e8 il Signore.\u00bb<\/strong><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per questo una liturgia veramente cattolica dovrebbe formare persone capaci di sacrificio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Perch\u00e9 il cristianesimo senza sacrificio \u00e8 incomprensibile.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">35. Che cosa dobbiamo ritrovare oggi?<\/h1>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non dobbiamo necessariamente pensare soltanto in termini di \u201critorno indietro\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Possiamo invece parlare di <strong>ritrovare ci\u00f2 che non avrebbe mai dovuto essere perduto<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">1. Il senso del sacro<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La chiesa deve essere diversa da qualsiasi altro edificio.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">2. Il silenzio<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dobbiamo ritrovare autentici momenti di silenzio prima, durante e dopo la Messa.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">3. Il canto gregoriano<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non come pezzo da museo, ma come patrimonio musicale vivo della Chiesa latina.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">4. Il latino<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non come barriera, ma come patrimonio comune che pu\u00f2 convivere con la lingua volgare.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">5. La riverenza<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Genuflessioni, inchini, silenzio e dignit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">6. La comprensione del sacrificio<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Messa deve essere nuovamente spiegata chiaramente come sacrificio di Cristo.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">7. L&#8217;adorazione eucaristica<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non pu\u00f2 esistere una vera cultura eucaristica senza adorazione.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">8. La confessione<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La partecipazione all&#8217;Eucaristia richiede una vita di conversione.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">9. La formazione liturgica<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non basta cambiare le forme.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Bisogna insegnarne il significato.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">10. La centralit\u00e0 di Cristo<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Al di sopra del sacerdote, del coro, dei lettori, del gruppo parrocchiale e di ogni movimento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Cristo.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">36. Non abbiamo bisogno di una liturgia \u201cpi\u00f9 moderna\u201d<\/h1>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Forse abbiamo bisogno di una liturgia <strong>pi\u00f9 cattolica<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa affermazione \u00e8 molto pi\u00f9 profonda.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Perch\u00e9 \u201cmoderno\u201d significa temporaneo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cCattolico\u201d significa universale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Chiesa non deve competere con il mondo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non deve utilizzare esattamente gli stessi codici del mondo per attirarlo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Chiesa possiede qualcosa che il mondo non pu\u00f2 offrire:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Cristo.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E quando la liturgia rende veramente visibile Cristo, accade qualcosa di straordinario.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;uomo entra.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Incontra qualcosa che non ha creato lui stesso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E proprio per questo pu\u00f2 iniziare a cambiare.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">37. La liturgia deve essere accessibile, ma non banale<\/h1>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Esiste una differenza enorme tra:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>rendere il mistero comprensibile<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">e<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>eliminare il mistero per renderlo comprensibile.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La prima \u00e8 evangelizzazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La seconda \u00e8 impoverimento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un bambino forse non comprende la teologia della transustanziazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma pu\u00f2 imparare a inginocchiarsi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pu\u00f2 imparare a stare in silenzio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pu\u00f2 imparare che l&#8217;altare \u00e8 sacro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pu\u00f2 imparare che il sacerdote non sta recitando una parte.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pu\u00f2 imparare che l&#8217;ostia consacrata non \u00e8 un semplice simbolo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E con il tempo comprender\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">38. Anche la bellezza evangelizza<\/h1>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sant&#8217;Agostino parlava della bellezza come qualcosa capace di condurre l&#8217;anima verso Dio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La liturgia possiede una bellezza che non \u00e8 semplicemente decorativa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 teologica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;incenso dice:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Dio \u00e8 santo.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il silenzio dice:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Dio \u00e8 mistero.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il canto gregoriano dice:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Stiamo pregando, non ci stiamo intrattenendo.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;altare dice:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Cristo si offre.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il tabernacolo dice:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Cristo \u00e8 realmente presente.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La genuflessione dice:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Dio merita adorazione.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il sacerdote con le vesti liturgiche dice:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Non agisce per propria iniziativa.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tutto parla.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">39. Il grande insegnamento del Concilio Vaticano II<\/h1>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sarebbe ingiusto trasformare tutta questa analisi in un&#8217;accusa contro il Concilio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Sacrosanctum Concilium<\/em> contiene affermazioni profondamente tradizionali:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>la liturgia come culto della divina maest\u00e0;<\/li>\n\n\n\n<li>l&#8217;Eucaristia come sacrificio;<\/li>\n\n\n\n<li>la presenza di Cristo;<\/li>\n\n\n\n<li>l&#8217;importanza del silenzio;<\/li>\n\n\n\n<li>la conservazione del latino;<\/li>\n\n\n\n<li>l&#8217;importanza del canto gregoriano;<\/li>\n\n\n\n<li>la partecipazione interiore;<\/li>\n\n\n\n<li>la necessit\u00e0 della formazione liturgica;<\/li>\n\n\n\n<li>la riverenza;<\/li>\n\n\n\n<li>la continuit\u00e0 con la Tradizione.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il problema storico \u00e8 che <strong>la successiva attuazione and\u00f2 molto oltre e, in alcuni contesti, fu molto pi\u00f9 radicale di quanto sembrassero richiedere molte delle disposizioni del Concilio stesso<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 precisamente questo uno dei dibattiti che continuano ancora oggi.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">40. E questa discussione \u00e8 ancora attuale<\/h1>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non stiamo parlando di una questione archeologica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 una questione completamente attuale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel 2026 continuiamo a chiederci:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Che cosa significa partecipare alla Messa?<\/li>\n\n\n\n<li>Quale posto deve occupare il silenzio?<\/li>\n\n\n\n<li>Come dovrebbe celebrare il sacerdote?<\/li>\n\n\n\n<li>Come viene trasmessa la fede attraverso i riti?<\/li>\n\n\n\n<li>Come possiamo recuperare il senso del sacro?<\/li>\n\n\n\n<li>Come possiamo attirare i giovani senza banalizzare il culto?<\/li>\n\n\n\n<li>Come possiamo preservare la Tradizione senza trasformarla in nostalgia?<\/li>\n\n\n\n<li>Come possiamo riformare legittimamente senza spezzare la continuit\u00e0?<\/li>\n\n\n\n<li>Come pu\u00f2 l&#8217;Eucaristia tornare a essere il vero centro della vita cattolica?<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E la risposta non si trova semplicemente cambiando alcune rubriche.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Perch\u00e9 il problema \u00e8 pi\u00f9 profondo.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Abbiamo bisogno di un rinnovamento liturgico che sia allo stesso tempo un rinnovamento della fede.<\/h3>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">41. Il vero problema non \u00e8 il latino contro l&#8217;italiano<\/h1>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non \u00e8 nemmeno:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Messa tradizionale contro nuova Messa.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La domanda pi\u00f9 profonda \u00e8:<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Dio o l&#8217;uomo?<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando Dio \u00e8 al centro:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">la lingua sar\u00e0 uno strumento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La musica sar\u00e0 uno strumento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;architettura sar\u00e0 uno strumento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I gesti saranno strumenti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il sacerdote sar\u00e0 un servo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I fedeli saranno adoratori.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La liturgia sar\u00e0 sacra.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma quando l&#8217;uomo finisce per occupare il centro:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">la liturgia diventa un&#8217;esperienza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il sacerdote diventa protagonista.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La musica diventa intrattenimento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La partecipazione diventa attivit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La chiesa diventa una sala.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E la Messa pu\u00f2 finire per sembrare un&#8217;assemblea.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">42. La risposta non \u00e8 la nostalgia, ma l&#8217;adorazione<\/h1>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa \u00e8 forse la conclusione pi\u00f9 importante per un cattolico tradizionale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non difendiamo una liturgia antica semplicemente perch\u00e9 \u00e8 antica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La difendiamo quando le sue forme contribuiscono a trasmettere ci\u00f2 che la Chiesa crede.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non vogliamo il latino per il latino.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Vogliamo ritrovare il senso dell&#8217;universalit\u00e0 e della sacralit\u00e0 che esso pu\u00f2 esprimere.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non vogliamo il silenzio semplicemente perch\u00e9 ci piace il silenzio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Vogliamo il silenzio perch\u00e9 dobbiamo ascoltare Dio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non vogliamo il canto gregoriano perch\u00e9 \u00e8 medievale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Vogliamo riscoprire una musica nata per la preghiera.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non vogliamo inginocchiarci perch\u00e9 \u00e8 un&#8217;usanza antica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ci inginocchiamo perch\u00e9 <strong>Cristo \u00e8 Dio<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non vogliamo che il sacerdote dia le spalle al popolo per ragioni puramente estetiche.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Vogliamo che l&#8217;intera comunit\u00e0, sacerdote compreso, possa esprimere corporalmente che <strong>tutti guardiamo verso il Signore<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">43. La liturgia di cui abbiamo bisogno<\/h1>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Forse la Chiesa del nostro tempo non ha bisogno di una liturgia che cerchi di essere pi\u00f9 simile al mondo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Forse ha bisogno di una liturgia che mostri nuovamente al mondo <strong>qualcosa che il mondo stesso non \u00e8 pi\u00f9 capace di mostrare<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il silenzio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;eternit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il sacrificio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La bellezza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La verit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il peccato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La misericordia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La presenza reale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Croce.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Risurrezione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E soprattutto:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Ges\u00f9 Cristo.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Perch\u00e9 quando il sacerdote dice:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>\u00abQuesto \u00e8 il mio Corpo.\u00bb<\/strong><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">non siamo davanti a una metafora.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando dice:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>\u00abQuesto \u00e8 il mio Sangue.\u00bb<\/strong><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">non siamo davanti a una semplice rappresentazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Siamo davanti al mistero della fede.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E per questo la liturgia non pu\u00f2 essere trattata come una qualsiasi altra attivit\u00e0 umana.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">44. Conclusione: pi\u00f9 accessibile o pi\u00f9 protestante?<\/h1>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Torniamo infine alla nostra domanda iniziale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>La liturgia \u00e8 cambiata per essere pi\u00f9 accessibile o per diventare pi\u00f9 protestante?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La risposta storicamente rigorosa \u00e8:<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Il Concilio Vaticano II mirava a un rinnovamento liturgico capace di favorire una partecipazione pi\u00f9 consapevole, attiva e fruttuosa, una maggiore ricchezza di testi biblici e una migliore comprensione dei riti. Non ordin\u00f2 che la liturgia cattolica fosse trasformata in una forma di culto protestante.**<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma \u00e8 altrettanto legittimo chiedersi se <strong>determinate forme di attuazione della riforma<\/strong> abbiano prodotto, in alcuni luoghi, una concezione eccessivamente orizzontale, comunitaria o didattica della Messa, che nella pratica \u2013 senza eliminarne la dottrina \u2013 ne abbia oscurato il carattere sacrificale, sacerdotale e adorante.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ed \u00e8 qui che si trova una delle grandi sfide della Chiesa nel XXI secolo:<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">ritrovare l&#8217;equilibrio.<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non dobbiamo contrapporre:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Tradizione contro Concilio.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dobbiamo ritrovare:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Tradizione + vera riforma + riverenza + continuit\u00e0.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Chiesa non deve rendere la Messa meno misteriosa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Deve insegnare all&#8217;uomo moderno <strong>come entrare nel mistero<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Perch\u00e9 forse il problema non \u00e8 che la liturgia sia troppo difficile.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Forse abbiamo dimenticato qualcosa di molto pi\u00f9 semplice:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>\u00abNon avvicinarti! Togliti i sandali dai piedi, perch\u00e9 il luogo sul quale tu stai \u00e8 suolo santo.\u00bb<\/strong><br><em>(Esodo 3,5)<\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mos\u00e8 non aveva bisogno che Dio rendesse il roveto ardente \u201cpi\u00f9 accessibile\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Doveva imparare <strong>a togliersi i sandali davanti al mistero<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E forse questa \u00e8 anche la lezione che la liturgia cattolica pu\u00f2 offrire all&#8217;uomo moderno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In un mondo che grida, <strong>il silenzio<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In un mondo che banalizza tutto, <strong>il sacro<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In un mondo che adora se stesso, <strong>l&#8217;adorazione<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In un mondo che fugge il sacrificio, <strong>la Croce<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E in un mondo che cerca disperatamente qualcosa di vero:<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Cristo.<\/strong><\/h3>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La rivoluzione silenziosa che ha cambiato il modo in cui milioni di cattolici comprendono la Santa Messa Ci sono domande che sono scomode proprio perch\u00e9 ci costringono a guardare oltre le apparenze. 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