{"id":6334,"date":"2026-08-13T15:19:39","date_gmt":"2026-08-13T13:19:39","guid":{"rendered":"https:\/\/catholicus.eu\/it\/?p=6334"},"modified":"2026-08-13T15:19:40","modified_gmt":"2026-08-13T13:19:40","slug":"dal-transitus-allassunzione-come-la-liturgia-tradizionale-ha-celebrato-la-gloria-di-maria-per-piu-di-quindici-secoli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/catholicus.eu\/it\/dal-transitus-allassunzione-come-la-liturgia-tradizionale-ha-celebrato-la-gloria-di-maria-per-piu-di-quindici-secoli\/","title":{"rendered":"Dal Transitus all\u2019Assunzione: come la liturgia tradizionale ha celebrato la gloria di Maria per pi\u00f9 di quindici secoli"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ci sono feste che la Chiesa celebra perch\u00e9 commemorano un determinato avvenimento della vita di un santo. E ce ne sono altre che sembrano aprire una finestra direttamente sul cielo. La solennit\u00e0 dell\u2019Assunzione della Beata Vergine Maria appartiene, senza dubbio, a questa seconda categoria.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ogni 15 agosto, da molti secoli, la Chiesa contempla Maria non semplicemente come una donna santa che ha terminato la sua vita terrena, ma come colei che, per singolare privilegio di Dio, \u00e8 stata assunta in anima e corpo alla gloria celeste. La liturgia tradizionale esprime questa realt\u00e0 con una ricchezza straordinaria: parla della morte di Maria, della sua <em>Dormizione<\/em> o del suo <em>Transitus<\/em>, della sua glorificazione, del suo ingresso trionfale in cielo e della sua incoronazione come Regina.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non siamo dunque davanti a una devozione mariana secondaria. Siamo davanti a una celebrazione profondamente cristologica, perch\u00e9 tutto ci\u00f2 che la Chiesa proclama riguardo a Maria conduce infine a Cristo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019Assunzione ci ricorda qualcosa che la nostra epoca ha urgente bisogno di ascoltare: <strong>il corpo umano non \u00e8 un oggetto destinato al consumo, al piacere o alla distruzione; \u00e8 chiamato alla gloria della risurrezione.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E Maria \u00e8 gi\u00e0, anticipatamente, il segno luminoso di ci\u00f2 che Dio vuole realizzare in tutti coloro che rimangono uniti a Cristo.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">1. Prima dell\u2019Assunzione ci fu il <em>Transitus<\/em><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per comprendere la ricchezza della festa bisogna innanzitutto soffermarsi su una parola antica: <em>Transitus<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La tradizione cristiana orientale parla abitualmente della <em>Dormizione<\/em> della Madre di Dio (<em>Ko\u00edm\u0113sis<\/em>), mentre in Occidente troviamo espressioni come <em>Transitus Mariae<\/em>, <em>Dormitio<\/em>, <em>Pausatio<\/em>, <em>Depositio<\/em> e, successivamente, <em>Assumptio<\/em>. Gli antichi testi e le antiche celebrazioni non intendevano semplicemente soddisfare una curiosit\u00e0 storica riguardo agli ultimi momenti di Maria. Il loro scopo era contemplare un mistero: <strong>la Madre del Salvatore conclude il suo pellegrinaggio terreno ed entra nella gloria accanto al Figlio.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 necessario, tuttavia, distinguere attentamente tra tradizione liturgica e fonti storiche.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Esistono antichi racconti del cosiddetto <em>Transitus Mariae<\/em>, alcuni dei quali hanno carattere apocrifo, che narrano la morte, la sepoltura e la glorificazione della Vergine. Questi testi non costituiscono di per s\u00e9 una fonte della Rivelazione divina e non possiedono l\u2019autorit\u00e0 dei Vangeli. La Chiesa non ha fondato il dogma dell\u2019Assunzione semplicemente su uno di questi racconti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Essi mostrano per\u00f2 che, fin dai primi secoli, esisteva una profonda convinzione cristiana riguardo al destino glorioso di Maria. La tradizione liturgica orientale celebrava gi\u00e0 la Dormizione nei secoli V e VI, e la festa si diffuse successivamente in tutto il mondo cristiano. In Occidente esistono antiche testimonianze della sua celebrazione e, a Roma, essa acquist\u00f2 particolare solennit\u00e0 durante il pontificato di san Sergio I (687-701).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo \u00e8 straordinariamente importante.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Chiesa non ha cominciato a credere nell\u2019Assunzione nel 1950.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Nel 1950 la Chiesa defin\u00ec solennemente come dogma una verit\u00e0 che era stata professata, celebrata, meditata e trasmessa per molti secoli.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">2. Pi\u00f9 di quindici secoli di memoria liturgica<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La storia precisa della festa \u00e8 complessa e gli storici discutono alcuni dettagli riguardo ai suoi primi sviluppi. Ma rimane un fatto fondamentale: la celebrazione della Dormizione o dell\u2019Assunzione di Maria appartiene all\u2019antichissima tradizione liturgica della Chiesa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In Oriente troviamo testimonianze di una celebrazione mariana legata al congedo di Maria gi\u00e0 nel V secolo. Successivamente la festa si consolid\u00f2 a Gerusalemme e si diffuse in altre regioni cristiane. In Occidente appare collegata agli antichi sacramentari e acquista particolare solennit\u00e0 a Roma.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Papa san Sergio I introdusse processioni solenni legate alle principali feste mariane, tra cui la Dormizione. Successivamente, san Leone IV rese ancora pi\u00f9 solenne la celebrazione dell\u2019Assunzione, istituendo una vigilia e altre manifestazioni liturgiche attorno alla festa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La liturgia diceva qualcosa attraverso i propri gesti:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Maria non appartiene semplicemente al passato. Maria vive nella gloria di Dio.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La processione, le litanie, il canto, l\u2019incenso, la solennit\u00e0 della Messa e la struttura dell\u2019Ufficio non erano ornamenti esteriori. Erano una vera catechesi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La liturgia tradizionale possiede precisamente questa caratteristica: <strong>insegna la fede non soltanto attraverso i concetti, ma anche attraverso simboli, parole, silenzi, gesti e tempi sacri.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">3. Dal <em>Transitus<\/em> all\u2019<em>Assumptio<\/em><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Esiste un\u2019evoluzione terminologica molto significativa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Transitus<\/em> significa \u00abpassaggio\u00bb, passaggio da una condizione a un\u2019altra.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Dormitio<\/em> significa \u00abdormizione\u00bb, un modo profondamente cristiano di parlare della morte quando la si contempla alla luce della speranza della risurrezione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Assumptio<\/em>, invece, pone l\u2019accento sull\u2019azione di Dio: Maria viene assunta, elevata dalla potenza divina.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo ci aiuta a comprendere la struttura interna del mistero.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Chiesa non insegna semplicemente che Maria \u00e8 morta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non insegna neppure semplicemente che la sua anima \u00e8 andata in cielo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il dogma afferma qualcosa di molto pi\u00f9 preciso: <strong>Maria \u00e8 stata assunta in anima e corpo alla gloria celeste.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E qui troviamo una differenza essenziale rispetto a tutti gli altri santi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I santi che veneriamo attendono ancora la risurrezione dei loro corpi nell\u2019ultimo giorno. Maria, per un privilegio assolutamente singolare legato alla sua missione e alla sua unione con Cristo, partecipa gi\u00e0 corporalmente alla gloria del Figlio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pio XII lo espresse solennemente nella costituzione apostolica <em>Munificentissimus Deus<\/em>, promulgata il 1\u00ba novembre 1950: l\u2019Immacolata Madre di Dio, dopo aver compiuto il corso della sua vita terrena, fu assunta in anima e corpo alla gloria celeste.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 importante osservare una precisazione teologica: <strong>la Chiesa ha definito che Maria, \u00abavendo compiuto il corso della sua vita terrena\u00bb, \u00e8 stata assunta in cielo, ma non ha definito dogmaticamente se sia morta oppure no.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La tradizione liturgica della Dormizione propende fortemente verso la realt\u00e0 della sua morte, ma il dogma del 1950 ha deliberatamente lasciato aperta questa questione.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">4. La liturgia tradizionale trasforma la teologia in preghiera<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una delle grandi ricchezze dell\u2019antico rito romano consiste nel fatto che la dottrina non appare isolata dalla preghiera.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il fedele non ha bisogno di assistere a una lezione di teologia per comprendere che sta celebrando qualcosa di straordinario. \u00c8 la stessa Messa a introdurlo nel mistero.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019Introito tradizionale della Messa dell\u2019Assunzione comincia con queste parole:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>\u00abSignum magnum apparuit in caelo: mulier amicta sole&#8230;\u00bb<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abUn grande segno apparve nel cielo: una Donna vestita di sole&#8230;\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il riferimento proviene dal capitolo 12 dell\u2019Apocalisse:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abUn grande segno apparve nel cielo: una Donna vestita di sole, con la luna sotto i suoi piedi e sul suo capo una corona di dodici stelle.\u00bb<br><em>(Ap 12,1)<\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La tradizione cattolica ha visto in questa Donna un riferimento di straordinaria ricchezza simbolica, collegato alla Chiesa e, in modo eminente, a Maria.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La liturgia contempla la Vergine come <strong>Donna glorificata, Regina e segno di speranza per il popolo di Dio.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E questo possiede un\u2019immensa importanza pastorale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il cristiano moderno vive circondato da immagini di successo, bellezza, giovinezza e potere che svaniscono rapidamente. Maria appare invece come una bellezza che non appassisce, una vita che non termina nel sepolcro e un\u2019esistenza che trova la propria pienezza in Dio.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">5. Maria: umile sulla terra, gloriosa in cielo<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il paradosso dell\u2019Assunzione \u00e8 profondamente evangelico.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Maria era una giovane donna umile di Nazaret.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non apparteneva alle \u00e9lite politiche.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non scrisse trattati filosofici.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non ricopr\u00ec incarichi pubblici.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non cerc\u00f2 il riconoscimento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La sua grandezza consistette nel dire:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abEcco la serva del Signore: avvenga di me secondo la tua parola.\u00bb<br><em>(Lc 1,38)<\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E proprio questa umilt\u00e0 diventa gloria.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Magnificat esprime perfettamente questa logica divina:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abPerch\u00e9 ha guardato l\u2019umilt\u00e0 della sua serva; d\u2019ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata.\u00bb<br><em>(Lc 1,48)<\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019Assunzione \u00e8, in un certo senso, il compimento visibile di queste parole.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dio esalta colei che si \u00e8 umiliata.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dio glorifica colei che ha obbedito.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dio innalza colei che si \u00e8 donata.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La liturgia tradizionale conserva questa logica con impressionante chiarezza: <strong>la vera grandezza non consiste nell\u2019innalzare se stessi, ma nel lasciarsi innalzare da Dio.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">6. L\u2019Assunzione \u00e8 inseparabile da Cristo<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Esiste una tentazione molto frequente quando si parla di Maria: fare della mariologia qualcosa di indipendente da Cristo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019autentica tradizione cattolica fa esattamente il contrario.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Maria \u00e8 glorificata perch\u00e9 \u00e8 la Madre di Cristo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 Immacolata per i meriti anticipati di Cristo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 Madre di Dio perch\u00e9 suo Figlio \u00e8 vero Dio e vero uomo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 assunta perch\u00e9 il suo destino \u00e8 unito in modo singolare alla vittoria di Cristo sul peccato e sulla morte.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per questo l\u2019Assunzione non \u00e8 in concorrenza con l\u2019Ascensione di Ges\u00f9 Cristo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cristo <strong>sale al cielo per la propria potenza divina<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Maria <strong>viene elevata dalla potenza di Dio<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cristo \u00e8 il Redentore.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Maria \u00e8 la prima redenta in modo eminente e singolare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cristo \u00e8 la fonte della grazia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Maria \u00e8 una creatura pienamente trasformata da questa grazia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tutto conduce nuovamente al Salvatore.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pio XII mise espressamente in relazione l\u2019Assunzione con la vittoria di Cristo sul peccato e sulla morte, presentandola come il compimento dei privilegi concessi alla Madre del Redentore.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">7. La tradizione liturgica annuncia la risurrezione del corpo<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo \u00e8 forse uno degli aspetti pi\u00f9 attuali di questa festa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Viviamo in una cultura che, paradossalmente, nello stesso tempo idolatra e disprezza il corpo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si esalta l\u2019aspetto fisico, ma contemporaneamente si considera il corpo come una propriet\u00e0 di cui si pu\u00f2 disporre in modo assoluto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si parla continuamente di benessere corporeo, ma si dimentica la sua destinazione eterna.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019Assunzione rompe con questa visione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il corpo di Maria \u00e8 glorificato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo significa che la materia non \u00e8 cattiva.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il corpo non \u00e8 una prigione per l\u2019anima.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La sessualit\u00e0 non \u00e8 un semplice meccanismo biologico.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La vita umana non \u00e8 un incidente casuale senza destinazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il corpo fa parte della persona ed \u00e8 chiamato, mediante la grazia di Dio, a partecipare alla gloria futura.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">San Paolo proclama:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abSe Cristo \u00e8 in voi, il corpo \u00e8 morto a causa del peccato, ma lo spirito \u00e8 vita a causa della giustificazione.\u00bb<br><em>(Rm 8,10)<\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E successivamente afferma la speranza definitiva della risurrezione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019Assunzione di Maria \u00e8 precisamente un\u2019anticipazione privilegiata di questa realt\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pio XII sottoline\u00f2 espressamente che la fede nell\u2019Assunzione deve rafforzare la nostra speranza nella nostra stessa risurrezione.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">8. Una festa contro il materialismo e contro lo spiritualismo disincarnato<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019Assunzione evita due errori opposti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il primo \u00e8 il materialismo: pensare che esista soltanto ci\u00f2 che possiamo toccare, misurare e possedere.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il secondo \u00e8 uno spiritualismo disincarnato: immaginare che la salvezza consista semplicemente nell\u2019abbandonare il corpo per diventare uno spirito.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il cristianesimo insegna qualcosa di molto pi\u00f9 grande:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Dio vuole salvare l\u2019uomo nella sua totalit\u00e0.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per questo attendiamo la risurrezione della carne.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Maria partecipa gi\u00e0 corporalmente a questa gloria.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La sua Assunzione proclama che la destinazione finale del cristiano non \u00e8 scomparire, ma essere trasformato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La liturgia, pertanto, non ci invita a disprezzare la terra. Ci invita a utilizzare rettamente le realt\u00e0 terrene mentre camminiamo verso la nostra patria definitiva.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">9. Maria come Regina<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La tradizione liturgica e teologica contempla anche Maria come Regina.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non perch\u00e9 sia una divinit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non perch\u00e9 possieda un\u2019autorit\u00e0 indipendente da Dio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma perch\u00e9 \u00e8 la Madre del Re ed \u00e8 intimamente associata all\u2019opera di Cristo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019immagine della Regina appare anch\u2019essa collegata alla Sacra Scrittura e alla tradizione della Chiesa. La liturgia contempla Maria che entra nella gloria celeste e partecipa, in modo subordinato e dipendente, alla regalit\u00e0 del Figlio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per questo l\u2019Assunzione conduce naturalmente alla festa di Maria Regina.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019antica sensibilit\u00e0 cattolica comprendeva molto bene qualcosa che oggi in molte occasioni \u00e8 andato perduto: <strong>il cielo non \u00e8 un\u2019idea astratta; \u00e8 un regno, una patria, una realt\u00e0 di gloria attorno a Dio.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E Maria \u00e8 gi\u00e0 l\u00ec.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">10. La definizione dogmatica del 1950 non ha inventato la tradizione<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Uno degli errori pi\u00f9 frequenti consiste nel presentare l\u2019Assunzione come una dottrina creata da Pio XII.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non \u00e8 esatto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La definizione dogmatica del 1950 fu il risultato di un lunghissimo processo di riflessione, culto, predicazione e insegnamento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pio XII stesso fond\u00f2 la definizione su numerosi elementi: la Sacra Scrittura, la Tradizione, il consenso dei vescovi e dei fedeli, l\u2019insegnamento dei Padri e dei Dottori della Chiesa e, in modo particolarmente significativo, l\u2019antica pratica liturgica sia orientale sia occidentale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La liturgia non ha creato il dogma.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma ha manifestato per secoli la fede della Chiesa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa \u00e8 una delle ragioni per cui la liturgia tradizionale \u00e8 cos\u00ec preziosa per la formazione cattolica: permette di vedere come una verit\u00e0 di fede sia stata pregata prima di essere spiegata sistematicamente in tutto il suo sviluppo teologico.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Lex orandi, lex credendi<\/strong>: la legge della preghiera \u00e8 intimamente legata alla legge della fede.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">11. Il messaggio spirituale dell\u2019Assunzione per il nostro tempo<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Che cosa pu\u00f2 dirci Maria assunta in cielo nel pieno del XXI secolo?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Moltissimo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Primo: <strong>non siamo stati creati soltanto per questa vita.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il mondo moderno pu\u00f2 portarci a vivere come se l\u2019orizzonte terminasse con la pensione, il consumo, il divertimento o la morte.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Maria ci ricorda che la nostra esistenza possiede una dimensione eterna.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Secondo: <strong>la purezza conta.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Maria ci insegna che il corpo pu\u00f2 essere tempio di Dio e che la verginit\u00e0, la castit\u00e0 e la modestia non sono reliquie di un\u2019altra epoca.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Terzo: <strong>l\u2019umilt\u00e0 conduce alla vera grandezza.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La cultura contemporanea insegna continuamente a promuovere se stessi, a mostrarsi e a competere.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Vangelo insegna a servire.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quarto: <strong>la sofferenza non ha l\u2019ultima parola.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Maria stava ai piedi della Croce.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Madre dei Dolori diventa la Madre glorificata.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La via della Croce conduce alla gloria quando viene vissuta unita a Cristo.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">12. Come vivere spiritualmente la festa<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La solennit\u00e0 dell\u2019Assunzione non dovrebbe essere ridotta a una processione, a una bella immagine o a un giorno festivo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pu\u00f2 diventare una vera scuola spirituale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Possiamo cominciare partecipando alla Santa Messa con autentico raccoglimento, avendo cura di leggere prima i testi liturgici.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Possiamo pregare il Santo Rosario, in particolare i misteri gloriosi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Possiamo meditare il Magnificat.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Possiamo leggere Apocalisse 12 e 1 Corinzi 15.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Possiamo contemplare la destinazione eterna del nostro stesso corpo e chiederci se viviamo secondo la dignit\u00e0 di colui che \u00e8 chiamato alla risurrezione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E possiamo porci una domanda semplice, ma decisiva:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Sto camminando verso il cielo oppure vivo come se questa terra fosse la mia destinazione definitiva?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019Assunzione ci obbliga ad alzare lo sguardo.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">13. La liturgia tradizionale come scuola dell\u2019eternit\u00e0<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Forse \u00e8 proprio qui che si trova uno dei grandi tesori dell\u2019antica liturgia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In una societ\u00e0 accelerata, la liturgia tradizionale rallenta l\u2019anima.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In una cultura satura di parole, ritrova il silenzio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In un mondo che cambia continuamente opinione, conserva una continuit\u00e0 di molti secoli.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E quando arriva il 15 agosto, tutta questa tradizione sembra concentrarsi in un\u2019unica immagine:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Maria entra nella gloria.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Chiesa non la contempla come una figura del passato, ma come una realt\u00e0 presente in Dio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019Introito parla della Donna vestita di sole.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il canto proclama la sua esaltazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La preghiera chiede di partecipare un giorno alla sua gloria.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La liturgia trasforma cos\u00ec il dogma in speranza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non dice soltanto:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abQuesto \u00e8 accaduto a Maria.\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dice anche:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>\u00abGuarda dove conduce la grazia di Dio quando incontra una creatura completamente donata a Lui.\u00bb<\/strong><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Conclusione: Maria \u00e8 gi\u00e0 arrivata l\u00e0 dove noi speriamo di giungere<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019Assunzione \u00e8 una delle feste pi\u00f9 luminose di tutto il calendario cattolico.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Comincia con una donna umile di Nazaret e termina con una Regina nella gloria.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Comincia con il <em>Fiat<\/em> e culmina nell\u2019incoronazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Comincia sulla terra e termina in cielo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Comincia con una creatura che dice \u00abavvenga\u00bb e termina con quella stessa creatura contemplata nella pienezza della gloria.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per pi\u00f9 di quindici secoli, la Chiesa ha accompagnato questo mistero con canti, processioni, vigilie, Messe, Uffici, inni e preghiere. La liturgia orientale ha parlato della <em>Dormizione<\/em>; la tradizione occidentale ha sviluppato con crescente chiarezza la celebrazione dell\u2019<em>Assunzione<\/em>. E nel 1950 Pio XII ha confermato solennemente come dogma di fede ci\u00f2 che la Chiesa aveva venerato e insegnato per secoli: Maria, dopo aver compiuto la sua vita terrena, \u00e8 stata assunta in anima e corpo alla gloria celeste.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma la festa non termina con Maria.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019Assunzione \u00e8 anche una promessa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Maria \u00e8 la creatura che \u00e8 gi\u00e0 arrivata.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Noi siamo ancora in cammino.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lei contempla Dio faccia a faccia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Noi camminiamo ancora nelle ombre della fede.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lei possiede la gloria.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Noi la attendiamo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per questo, ogni 15 agosto, la Chiesa ci invita a guardare verso il cielo e a ricordare la nostra vera destinazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non siamo stati creati per la tomba.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non siamo stati creati per il peccato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non siamo stati creati per il vuoto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Siamo stati creati per Dio.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E Maria Santissima, assunta in anima e corpo, rimane davanti a noi come il segno pi\u00f9 bello di questa speranza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Contemplandola, possiamo ripetere con rinnovata profondit\u00e0 le parole del suo stesso cantico:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>\u00abL\u2019anima mia magnifica il Signore e il mio spirito esulta in Dio, mio Salvatore.\u00bb<\/strong><br><em>(Lc 1,46-47)<\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Perch\u00e9 la gloria di Maria non diminuisce la gloria di Cristo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Al contrario.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Quanto pi\u00f9 contempliamo la Madre nella sua grandezza, tanto pi\u00f9 comprendiamo la grandezza del Figlio che l\u2019ha redenta, santificata e infine condotta con s\u00e9 nella gloria.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E questa \u00e8, in definitiva, la grande lezione dell\u2019Assunzione: <strong>colui che appartiene veramente a Cristo non cammina verso il nulla, ma verso la risurrezione, la vita eterna e la gloria di Dio.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ci sono feste che la Chiesa celebra perch\u00e9 commemorano un determinato avvenimento della vita di un santo. 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