{"id":5848,"date":"2026-04-29T14:05:37","date_gmt":"2026-04-29T12:05:37","guid":{"rendered":"https:\/\/catholicus.eu\/it\/?p=5848"},"modified":"2026-04-29T14:05:37","modified_gmt":"2026-04-29T12:05:37","slug":"discese-agli-inferi-il-terzo-giorno-risuscito-dai-morti-il-mistero-del-trionfo-di-cristo-sulla-morte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/catholicus.eu\/it\/discese-agli-inferi-il-terzo-giorno-risuscito-dai-morti-il-mistero-del-trionfo-di-cristo-sulla-morte\/","title":{"rendered":"\u00abDiscese agli inferi; il terzo giorno risuscit\u00f2 dai morti\u00bb: il mistero del trionfo di Cristo sulla morte"},"content":{"rendered":"\n<p>Il quinto articolo del Credo \u00e8 uno dei pi\u00f9 profondi, solenni e colmi di speranza di tutta la fede cristiana. Ogni domenica, milioni di cattolici lo proclamano, forse senza fermarsi sempre a riflettere sulla grandezza immensa di ci\u00f2 che stanno dicendo:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p>\u00abDiscese agli inferi; il terzo giorno risuscit\u00f2 dai morti\u00bb.<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p>Eppure, in queste parole \u00e8 condensato il cuore stesso della vittoria di Cristo. Qui troviamo la morte reale di Ges\u00f9, la sua discesa nel luogo dei giusti, l\u2019apertura definitiva del Cielo e l\u2019evento pi\u00f9 rivoluzionario di tutta la storia: la Risurrezione.<\/p>\n\n\n\n<p>Non si tratta di una metafora poetica n\u00e9 di un simbolo spirituale inventato dai discepoli per consolarsi dopo la Crocifissione. La Chiesa ha sempre insegnato che questi eventi furono reali, storici e soprannaturali. Cristo \u00e8 veramente morto. \u00c8 veramente disceso nel regno dei morti. Ed \u00e8 veramente risorto glorioso.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo articolo del Credo non \u00e8 soltanto un\u2019affermazione dottrinale: \u00e8 la proclamazione che la morte \u00e8 stata vinta.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">Il quinto articolo del Credo<\/h1>\n\n\n\n<p>L\u2019insegnamento tradizionale del catechismo riassume cos\u00ec questo mistero:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p>\u00abL\u2019anima di Ges\u00f9 Cristo, gi\u00e0 separata dal suo corpo, scese nel Limbo dei Santi Padri e il terzo giorno si un\u00ec nuovamente al suo corpo per non separarsene mai pi\u00f9\u00bb.<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p>In queste poche righe troviamo tre grandi verit\u00e0:<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>Ges\u00f9 Cristo \u00e8 veramente morto.<\/li>\n\n\n\n<li>\u00c8 disceso nel cosiddetto Limbo dei Santi Padri.<\/li>\n\n\n\n<li>\u00c8 risorto gloriosamente il terzo giorno.<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p>Ognuna di queste affermazioni contiene una profondit\u00e0 immensa.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">Cristo \u00e8 veramente morto<\/h1>\n\n\n\n<p>Pu\u00f2 sembrare ovvio per un cristiano, ma la Chiesa ha sempre insistito su questa verit\u00e0 perch\u00e9, fin dai primi secoli, sono sorte eresie che negavano la reale morte di Ges\u00f9.<\/p>\n\n\n\n<p>Alcuni affermavano che Cristo avesse solo \u201csimulato\u201d la sofferenza. Altri sostenevano che il suo corpo fosse un\u2019illusione. Ma la fede cattolica insegna chiaramente che Ges\u00f9 Cristo ha assunto pienamente la nostra natura umana, eccetto il peccato.<\/p>\n\n\n\n<p>Perci\u00f2 ha veramente sofferto.<br>Ha veramente pianto.<br>Ha veramente versato il suo sangue.<br>Ed \u00e8 veramente morto.<\/p>\n\n\n\n<p>La morte di Cristo non fu una rappresentazione divina. Fu il sacrificio perfetto del Figlio di Dio fatto uomo.<\/p>\n\n\n\n<p>Sulla Croce accadde qualcosa di sconvolgente: l\u2019anima umana di Cristo fu separata dal suo corpo, come avviene in ogni morte umana. Tuttavia, anche nella morte, la sua divinit\u00e0 non si separ\u00f2 n\u00e9 dal suo corpo n\u00e9 dalla sua anima.<\/p>\n\n\n\n<p>Qui emerge uno dei misteri pi\u00f9 belli della teologia: sebbene Cristo sia veramente morto, l\u2019unione ipostatica rimase intatta. Il Verbo rimase unito sia al corpo deposto nel sepolcro sia all\u2019anima discesa nel regno dei morti.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">Che cosa significa \u201cdiscese agli inferi\u201d?<\/h1>\n\n\n\n<p>Questa espressione spesso genera confusione nel mondo moderno.<\/p>\n\n\n\n<p>Molti immaginano erroneamente che Cristo sia disceso nell\u2019inferno dei dannati per soffrire tormenti demoniaci. Ma la Chiesa non ha mai insegnato questo.<\/p>\n\n\n\n<p>Il catechismo tradizionale chiarisce:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p>\u00abPer inferi qui si intende il Limbo dei Santi Padri\u00bb.<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p>La parola \u201cinferi\u201d deriva dal latino <em>inferos<\/em>, che significa semplicemente \u201cluoghi inferiori\u201d o \u201cdimora dei morti\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Nella tradizione antica esistevano diverse condizioni delle anime dopo la morte:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>il Cielo,<\/li>\n\n\n\n<li>il purgatorio,<\/li>\n\n\n\n<li>l\u2019inferno dei dannati,<\/li>\n\n\n\n<li>e il cosiddetto Limbo dei Patriarchi o dei Santi Padri.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Quest\u2019ultimo non era un luogo di punizione, ma di attesa.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">Il Limbo dei Santi Padri: l\u2019attesa della Redenzione<\/h1>\n\n\n\n<p>Prima della Redenzione compiuta da Cristo, il Cielo era chiuso all\u2019umanit\u00e0 a causa del peccato originale.<\/p>\n\n\n\n<p><math xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/1998\/Math\/MathML\"><semantics><mrow><mi>A<\/mi><mi>d<\/mi><mi>a<\/mi><mi>m<\/mi><mi>o<\/mi><mo>\u2192<\/mo><mi>p<\/mi><mi>e<\/mi><mi>c<\/mi><mi>c<\/mi><mi>a<\/mi><mi>t<\/mi><mi>o<\/mi><mtext>&nbsp;<\/mtext><mi>o<\/mi><mi>r<\/mi><mi>i<\/mi><mi>g<\/mi><mi>i<\/mi><mi>n<\/mi><mi>a<\/mi><mi>l<\/mi><mi>e<\/mi><mo>\u2192<\/mo><mi>c<\/mi><mi>h<\/mi><mi>i<\/mi><mi>u<\/mi><mi>s<\/mi><mi>u<\/mi><mi>r<\/mi><mi>a<\/mi><mtext>&nbsp;<\/mtext><mi>d<\/mi><mi>e<\/mi><mi>l<\/mi><mtext>&nbsp;<\/mtext><mi>C<\/mi><mi>i<\/mi><mi>e<\/mi><mi>l<\/mi><mi>o<\/mi><\/mrow><annotation encoding=\"application\/x-tex\">Adamo \\rightarrow peccato\\ originale \\rightarrow chiusura\\ del\\ Cielo<\/annotation><\/semantics><\/math>Adamo\u2192peccato&nbsp;originale\u2192chiusura&nbsp;del&nbsp;Cielo<\/p>\n\n\n\n<p>I giusti dell\u2019Antico Testamento \u2014 Abramo, Isacco, Giacobbe, Mos\u00e8, Davide, i profeti e molti altri \u2014 avevano vissuto in amicizia con Dio, ma attendevano ancora l\u2019apertura definitiva del Cielo.<\/p>\n\n\n\n<p>Attendevano il Messia.<\/p>\n\n\n\n<p>Attendevano la Redenzione.<\/p>\n\n\n\n<p>Attendevano Cristo.<\/p>\n\n\n\n<p>Per questo, quando Ges\u00f9 muore, la sua anima santissima scende per annunciare la vittoria a quei giusti che attendevano da secoli.<\/p>\n\n\n\n<p>La tradizione cristiana contempla questo momento con una straordinaria bellezza spirituale. I Padri della Chiesa immaginavano il fremito del Limbo quando apparve Cristo glorioso:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Adamo che contempla finalmente il nuovo Adamo.<\/li>\n\n\n\n<li>Davide che vede compiersi le sue profezie.<\/li>\n\n\n\n<li>Abramo che contempla il compimento della Promessa.<\/li>\n\n\n\n<li>Giovanni Battista che annuncia nel regno dei morti: \u00abEcco l\u2019Agnello di Dio!\u00bb<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>\u00c8 uno dei momenti pi\u00f9 commoventi di tutta la storia della salvezza.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">Cristo riapre il Cielo<\/h1>\n\n\n\n<p>Il catechismo insegna:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p>\u00abConveniva che Ges\u00f9 Cristo, che con la sua morte aveva riaperto il Cielo, fosse il primo ad entrarvi\u00bb.<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p>Qui emerge un aspetto essenziale della fede cattolica: Cristo non salva solo individualmente; ristabilisce l\u2019accesso perduto dell\u2019umanit\u00e0 alla comunione eterna con Dio.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019umanit\u00e0 era stata espulsa dal Paradiso a causa del peccato di Adamo. Nessuno sforzo umano poteva riaprire da solo le porte del Cielo.<\/p>\n\n\n\n<p>Solo Cristo poteva farlo.<\/p>\n\n\n\n<p>Solo il sacrificio perfetto del Figlio di Dio poteva riconciliare pienamente l\u2019uomo con il Padre.<\/p>\n\n\n\n<p>Per questo la liturgia pasquale canta con gioia:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p>\u00abO felice colpa, che merit\u00f2 un tale Redentore!\u00bb<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p>La Croce non fu il fallimento di Cristo.<br>Fu la sua intronizzazione.<br>Fu il momento in cui l\u2019amore divino vinse il peccato.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">Il silenzio del Sabato Santo<\/h1>\n\n\n\n<p>Esiste un giorno liturgico profondamente misterioso: il Sabato Santo.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 il giorno del grande silenzio.<\/p>\n\n\n\n<p>Cristo giace nel sepolcro.<br>Gli apostoli sono dispersi.<br>La Vergine rimane salda nella fede.<br>Il mondo sembra sospeso tra dolore e speranza.<\/p>\n\n\n\n<p>Mentre la terra tace, Cristo discende nel regno dei morti per annunciare la vittoria.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019antica omelia del Sabato Santo, ancora letta oggi nella Liturgia delle Ore, esprime questo mistero in modo potente:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p>\u00abDio \u00e8 morto nella carne e ha risvegliato coloro che dormivano da secoli\u00bb.<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p>La spiritualit\u00e0 tradizionale ha sempre visto nel Sabato Santo il giorno della speranza silenziosa. Quando tutto sembra perduto, Dio continua ad agire.<\/p>\n\n\n\n<p>Ancora oggi questo insegnamento \u00e8 profondamente attuale.<\/p>\n\n\n\n<p>Viviamo in un\u2019epoca segnata dal rumore costante, dall\u2019ansia e dalla disperazione. Molti credono che Dio taccia di fronte alla sofferenza umana. Ma il Sabato Santo ci ricorda che anche quando sembra assente, Cristo continua ad agire nel nascondimento.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">\u00abIl terzo giorno risuscit\u00f2 dai morti\u00bb<\/h1>\n\n\n\n<p>Il centro assoluto del cristianesimo non \u00e8 solo la Croce, ma la Croce inseparabilmente unita alla Risurrezione.<\/p>\n\n\n\n<p>San Paolo lo afferma con forza:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p>\u00abSe Cristo non \u00e8 risorto, vana \u00e8 la nostra fede\u00bb.<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p>La Risurrezione \u00e8 l\u2019evento che cambia tutta la storia umana.<\/p>\n\n\n\n<p>Non \u00e8 semplicemente un ritorno alla vita biologica. Cristo non torn\u00f2 semplicemente in vita come Lazzaro, che sarebbe poi morto di nuovo.<\/p>\n\n\n\n<p>Cristo \u00e8 risorto glorioso.<\/p>\n\n\n\n<p><math xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/1998\/Math\/MathML\"><semantics><mrow><mi>M<\/mi><mi>o<\/mi><mi>r<\/mi><mi>t<\/mi><mi>e<\/mi><mo>\u2192<\/mo><mi>S<\/mi><mi>e<\/mi><mi>p<\/mi><mi>o<\/mi><mi>l<\/mi><mi>c<\/mi><mi>r<\/mi><mi>o<\/mi><mo>\u2192<\/mo><mi>R<\/mi><mi>i<\/mi><mi>s<\/mi><mi>u<\/mi><mi>r<\/mi><mi>r<\/mi><mi>e<\/mi><mi>z<\/mi><mi>i<\/mi><mi>o<\/mi><mi>n<\/mi><mi>e<\/mi><mtext>&nbsp;<\/mtext><mi>g<\/mi><mi>l<\/mi><mi>o<\/mi><mi>r<\/mi><mi>i<\/mi><mi>o<\/mi><mi>s<\/mi><mi>a<\/mi><\/mrow><annotation encoding=\"application\/x-tex\">Morte \\rightarrow Sepolcro \\rightarrow Risurrezione\\ gloriosa<\/annotation><\/semantics><\/math>Morte\u2192Sepolcro\u2192Risurrezione&nbsp;gloriosa<\/p>\n\n\n\n<p>Il suo corpo risorto possiede nuove propriet\u00e0:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>impassibilit\u00e0,<\/li>\n\n\n\n<li>chiarezza,<\/li>\n\n\n\n<li>agilit\u00e0,<\/li>\n\n\n\n<li>sottigliezza.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Pu\u00f2 attraversare porte chiuse.<br>Non \u00e8 pi\u00f9 soggetto alla sofferenza.<br>Non pu\u00f2 pi\u00f9 morire.<\/p>\n\n\n\n<p>La Risurrezione inaugura una nuova creazione.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">Perch\u00e9 Cristo ha atteso il terzo giorno?<\/h1>\n\n\n\n<p>Il catechismo risponde:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p>\u00abPer mostrare con evidenza che era veramente morto\u00bb.<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p>Nel mondo antico esisteva il timore reale di confondere stati di incoscienza profonda con la morte. Cristo volle che non ci fosse alcun dubbio.<\/p>\n\n\n\n<p>Il sepolcro sigillato.<br>La lancia che trafigge il suo costato.<br>Il corpo avvolto nei teli funebri.<br>I tre giorni di attesa.<\/p>\n\n\n\n<p>Tutto manifesta la realt\u00e0 assoluta della sua morte.<\/p>\n\n\n\n<p>E proprio per questo la Risurrezione risplende ancora di pi\u00f9.<\/p>\n\n\n\n<p>La Chiesa non ha mai predicato un mito spirituale. Ha predicato un sepolcro vuoto.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">La Risurrezione di Cristo non fu come le altre<\/h1>\n\n\n\n<p>Il catechismo spiega:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p>\u00abGes\u00f9 Cristo \u00e8 risorto per propria virt\u00f9, mentre gli altri furono risuscitati dalla virt\u00f9 di Dio\u00bb.<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p>Qui troviamo un\u2019altra distinzione essenziale.<\/p>\n\n\n\n<p>Altre persone furono risuscitate miracolosamente:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>il figlio della vedova di Nain,<\/li>\n\n\n\n<li>la figlia di Giairo,<\/li>\n\n\n\n<li>Lazzaro.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Ma tutti morirono nuovamente.<\/p>\n\n\n\n<p>Cristo, invece, risorge per propria potenza divina.<\/p>\n\n\n\n<p><math xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/1998\/Math\/MathML\"><semantics><mrow><mi>C<\/mi><mi>r<\/mi><mi>i<\/mi><mi>s<\/mi><mi>t<\/mi><mi>o<\/mi><mo>=<\/mo><mi>v<\/mi><mi>e<\/mi><mi>r<\/mi><mi>o<\/mi><mtext>&nbsp;<\/mtext><mi>D<\/mi><mi>i<\/mi><mi>o<\/mi><mo>+<\/mo><mi>v<\/mi><mi>e<\/mi><mi>r<\/mi><mi>o<\/mi><mtext>&nbsp;<\/mtext><mi>u<\/mi><mi>o<\/mi><mi>m<\/mi><mi>o<\/mi><\/mrow><annotation encoding=\"application\/x-tex\">Cristo = vero\\ Dio + vero\\ uomo<\/annotation><\/semantics><\/math>Cristo=vero&nbsp;Dio+vero&nbsp;uomo<\/p>\n\n\n\n<p>La Risurrezione manifesta definitivamente la sua divinit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Per questo la Pasqua \u00e8 il trionfo assoluto di Cristo Re su:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>il peccato,<\/li>\n\n\n\n<li>la morte,<\/li>\n\n\n\n<li>Satana,<\/li>\n\n\n\n<li>e l\u2019inferno.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">L\u2019importanza storica della Risurrezione<\/h1>\n\n\n\n<p>Il cristianesimo nacque in un contesto ostile. Gli apostoli non ottennero ricchezze n\u00e9 potere predicando la Risurrezione. Ottennero persecuzioni, prigioni e martirio.<\/p>\n\n\n\n<p>Allora sorge una domanda fondamentale:<\/p>\n\n\n\n<p>Perch\u00e9 erano disposti a morire?<\/p>\n\n\n\n<p>La risposta \u00e8 semplice: perch\u00e9 erano convinti di aver visto il Cristo risorto.<\/p>\n\n\n\n<p>La fede cristiana non nasce da un\u2019idea filosofica, ma dall\u2019incontro con Cristo vivo.<\/p>\n\n\n\n<p>Il sepolcro vuoto, le apparizioni, la trasformazione radicale degli apostoli e la crescita esplosiva della Chiesa primitiva sono realt\u00e0 storiche impossibili da ignorare.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">La Risurrezione e il mondo moderno<\/h1>\n\n\n\n<p>Oggi viviamo in una cultura profondamente segnata dal materialismo.<\/p>\n\n\n\n<p>Molti riducono la vita umana alla biologia, al consumo e all\u2019intrattenimento. La morte diventa un tab\u00f9. Si cerca di nasconderla, mascherarla o ignorarla.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma il cristianesimo guarda in faccia la morte e proclama qualcosa di rivoluzionario:<\/p>\n\n\n\n<p>La morte non ha l\u2019ultima parola.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Cristo risorto trasforma completamente la visione umana dell\u2019esistenza.<\/p>\n\n\n\n<p>La sofferenza non \u00e8 pi\u00f9 assurda.<br>Il sacrificio non \u00e8 pi\u00f9 inutile.<br>La speranza non \u00e8 pi\u00f9 ingenua.<\/p>\n\n\n\n<p>Perch\u00e9 Cristo vive.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">La Risurrezione e la nostra vita<\/h1>\n\n\n\n<p>Il quinto articolo del Credo non parla solo di Ges\u00f9. Parla anche di noi.<\/p>\n\n\n\n<p>La Risurrezione di Cristo \u00e8 la promessa della nostra futura risurrezione.<\/p>\n\n\n\n<p>San Paolo insegna che Cristo \u00e8:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p>\u00abla primizia di coloro che sono morti\u00bb.<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p><math xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/1998\/Math\/MathML\"><semantics><mrow><mi>C<\/mi><mi>r<\/mi><mi>i<\/mi><mi>s<\/mi><mi>t<\/mi><mi>o<\/mi><mtext>&nbsp;<\/mtext><mi>r<\/mi><mi>i<\/mi><mi>s<\/mi><mi>o<\/mi><mi>r<\/mi><mi>t<\/mi><mi>o<\/mi><mo>\u21d2<\/mo><mi>s<\/mi><mi>p<\/mi><mi>e<\/mi><mi>r<\/mi><mi>a<\/mi><mi>n<\/mi><mi>z<\/mi><mi>a<\/mi><mtext>&nbsp;<\/mtext><mi>d<\/mi><mi>e<\/mi><mi>l<\/mi><mi>l<\/mi><mi>a<\/mi><mtext>&nbsp;<\/mtext><mi>n<\/mi><mi>o<\/mi><mi>s<\/mi><mi>t<\/mi><mi>r<\/mi><mi>a<\/mi><mtext>&nbsp;<\/mtext><mi>r<\/mi><mi>i<\/mi><mi>s<\/mi><mi>u<\/mi><mi>r<\/mi><mi>r<\/mi><mi>e<\/mi><mi>z<\/mi><mi>i<\/mi><mi>o<\/mi><mi>n<\/mi><mi>e<\/mi><\/mrow><annotation encoding=\"application\/x-tex\">Cristo\\ risorto \\Rightarrow speranza\\ della\\ nostra\\ risurrezione<\/annotation><\/semantics><\/math>Cristo&nbsp;risorto\u21d2speranza&nbsp;della&nbsp;nostra&nbsp;risurrezione<\/p>\n\n\n\n<p>Ci\u00f2 significa che la morte corporale non \u00e8 la fine definitiva per coloro che vivono uniti a Cristo.<\/p>\n\n\n\n<p>Il cristiano non crede in una vaga \u201cenergia spirituale\u201d.<br>Crede nella risurrezione della carne.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche i nostri corpi risorgeranno gloriosi alla fine dei tempi.<\/p>\n\n\n\n<p>Questa verit\u00e0 trasforma completamente la nostra vita:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>d\u00e0 senso alla sofferenza,<\/li>\n\n\n\n<li>rafforza nella malattia,<\/li>\n\n\n\n<li>sostiene nel lutto,<\/li>\n\n\n\n<li>ispira la santit\u00e0,<\/li>\n\n\n\n<li>e riempie di speranza di fronte alla morte.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">La dimensione spirituale della discesa agli inferi<\/h1>\n\n\n\n<p>I santi hanno visto anche una dimensione profondamente spirituale in questo mistero.<\/p>\n\n\n\n<p>Cristo discende fino alle profondit\u00e0 della condizione umana.<\/p>\n\n\n\n<p>Non c\u2019\u00e8 oscurit\u00e0 in cui non possa entrare.<br>Non c\u2019\u00e8 peccato che non possa perdonare se c\u2019\u00e8 pentimento.<br>Non c\u2019\u00e8 abisso umano inaccessibile alla sua misericordia.<\/p>\n\n\n\n<p>Molti uomini e donne oggi vivono veri \u201cinferni interiori\u201d:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>depressione,<\/li>\n\n\n\n<li>disperazione,<\/li>\n\n\n\n<li>vuoto esistenziale,<\/li>\n\n\n\n<li>schiavit\u00f9 morali,<\/li>\n\n\n\n<li>ferite familiari,<\/li>\n\n\n\n<li>perdita del senso della vita.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>La discesa di Cristo ci ricorda che Egli pu\u00f2 entrare anche nelle nostre notti pi\u00f9 oscure.<\/p>\n\n\n\n<p>E da l\u00ec sollevarci.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">La vittoria definitiva di Cristo<\/h1>\n\n\n\n<p>Il quinto articolo del Credo \u00e8, in definitiva, un inno di vittoria.<\/p>\n\n\n\n<p>Cristo entra nella morte per distruggerla dall\u2019interno.<\/p>\n\n\n\n<p>Le icone orientali rappresentano meravigliosamente questa scena: Cristo risorto che spezza le porte dell\u2019abisso e prende per mano Adamo ed Eva per tirarli fuori dal sepolcro.<\/p>\n\n\n\n<p>Questa immagine riassume tutta la storia della salvezza.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019umanit\u00e0 caduta viene rialzata da Cristo.<\/p>\n\n\n\n<p>Il peccato \u00e8 vinto.<br>Il Cielo \u00e8 riaperto.<br>La speranza rinasce.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">Conclusione: il Credo che trasforma la vita<\/h1>\n\n\n\n<p>Quando il cristiano proclama:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p>\u00abDiscese agli inferi; il terzo giorno risuscit\u00f2 dai morti\u00bb,<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p>non ripete una formula antica vuota.<\/p>\n\n\n\n<p>Proclama che:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Cristo ha veramente vinto la morte,<\/li>\n\n\n\n<li>ha riaperto il Cielo,<\/li>\n\n\n\n<li>ha liberato i giusti,<\/li>\n\n\n\n<li>ha distrutto il potere del peccato,<\/li>\n\n\n\n<li>e ci ha donato la speranza eterna.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>In una societ\u00e0 segnata dalla paura, dall\u2019incertezza e dalla perdita del senso trascendente, questo articolo del Credo rimane profondamente attuale.<\/p>\n\n\n\n<p>Perch\u00e9 il mondo moderno ha ancora bisogno di ascoltare la grande notizia della Pasqua:<\/p>\n\n\n\n<p>Cristo \u00e8 risorto.<\/p>\n\n\n\n<p>E con Lui, la speranza umana non muore mai.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il quinto articolo del Credo \u00e8 uno dei pi\u00f9 profondi, solenni e colmi di speranza di tutta la fede cristiana. Ogni domenica, milioni di cattolici lo proclamano, forse senza fermarsi sempre a riflettere sulla grandezza immensa di ci\u00f2 che stanno dicendo: \u00abDiscese agli inferi; il terzo giorno risuscit\u00f2 dai morti\u00bb. 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