{"id":2909,"date":"2025-03-28T16:53:15","date_gmt":"2025-03-28T15:53:15","guid":{"rendered":"https:\/\/catholicus.eu\/it\/?p=2909"},"modified":"2025-03-28T16:53:16","modified_gmt":"2025-03-28T15:53:16","slug":"lostia-che-scompare-il-venerdi-santo-perche-in-questo-giorno-non-si-celebra-la-messa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/catholicus.eu\/it\/lostia-che-scompare-il-venerdi-santo-perche-in-questo-giorno-non-si-celebra-la-messa\/","title":{"rendered":"L\u2019Ostia che \u201cscompare\u201d il Venerd\u00ec Santo: perch\u00e9 in questo giorno non si celebra la Messa?"},"content":{"rendered":"\n<p>Ogni anno, quando arriva il Venerd\u00ec Santo, accade qualcosa che lascia perplessi molti fedeli: in nessun luogo del mondo si celebra la Santa Messa. L&#8217;altare \u00e8 spoglio, il tabernacolo \u00e8 vuoto e la Chiesa sembra immersa in un profondo silenzio. Ma perch\u00e9? Non \u00e8 forse uno dei giorni pi\u00f9 importanti della storia della salvezza? Non sarebbe logico celebrare l&#8217;Eucaristia proprio nel giorno in cui Cristo ha dato la vita per noi?<\/p>\n\n\n\n<p>La risposta a questa domanda ci porta al cuore del mistero della Passione di Cristo e alla ricchezza della liturgia cattolica, che ci insegna attraverso i segni e i tempi liturgici. Per comprenderlo, dobbiamo esplorare la storia, la teologia e il significato spirituale di questa pratica, che risale ai primi secoli del cristianesimo.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Il Venerd\u00ec Santo: un giorno unico nell\u2019anno liturgico<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Il Venerd\u00ec Santo \u00e8 il giorno in cui la Chiesa commemora la morte di Ges\u00f9 Cristo sulla Croce. \u00c8 un giorno di lutto, raccoglimento e profondo silenzio spirituale. Fin dai primi tempi del cristianesimo, questo giorno \u00e8 stato trattato con una riverenza particolare.<\/p>\n\n\n\n<p>Il <strong>Motu Proprio Rubricarum instructum<\/strong> (1960) e il <strong>Messale Romano<\/strong> ci insegnano che la Messa \u00e8 la rappresentazione del Sacrificio di Cristo sulla Croce. Tuttavia, il Venerd\u00ec Santo, la liturgia ci invita a vivere questo mistero in un modo diverso: <strong>senza la Messa, perch\u00e9 Cristo stesso \u00e8 il Sacrificio, offerto una volta per tutte sul Calvario<\/strong> (cfr. Ebrei 9,28).<\/p>\n\n\n\n<p>Al posto della Messa, la Chiesa celebra la <strong>Liturgia della Passione del Signore<\/strong>, una delle cerimonie pi\u00f9 solenni ed emozionanti di tutto l\u2019anno liturgico.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Storia dell\u2019assenza della Messa il Venerd\u00ec Santo<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Nei primi secoli del cristianesimo, il Venerd\u00ec Santo veniva osservato con un digiuno rigoroso e celebrazioni penitenziali. La Messa non veniva celebrata, perch\u00e9 la Chiesa voleva sottolineare che questa giornata era interamente dedicata alla Passione di Cristo.<\/p>\n\n\n\n<p>Gi\u00e0 nel IV secolo, a Gerusalemme, si svilupp\u00f2 una liturgia speciale: veniva letta la Passione secondo San Giovanni, si offrivano preghiere solenni e si venerava la Croce. Questa tradizione si diffuse progressivamente in tutta la Chiesa e divenne la base della liturgia attuale del Venerd\u00ec Santo.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel Medioevo apparve la pratica della <strong>\u201cMessa dei Presantificati\u201d<\/strong>, durante la quale veniva distribuita l\u2019Eucaristia consacrata il giorno precedente, senza che avvenisse la consacrazione in quel giorno. Tuttavia, questa pratica scomparve gradualmente e, con la riforma liturgica del XX secolo, fu istituita l\u2019attuale Liturgia della Passione del Signore, senza celebrazione eucaristica.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Il profondo significato della \u201cscomparsa\u201d dell\u2019Eucaristia<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Il fatto che la Messa non venga celebrata il Venerd\u00ec Santo non \u00e8 un semplice dettaglio rituale, ma ha <strong>un significato teologico e spirituale profondo<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Il Venerd\u00ec Santo, la Chiesa \u00e8 in lutto<\/strong><br>Cos\u00ec come gli apostoli erano afflitti dalla morte del loro Maestro, anche la Chiesa entra in uno stato di lutto. L\u2019assenza della Messa esprime questa tristezza, questo vuoto lasciato dalla morte di Cristo.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Cristo \u00e8 il Sacrificio Supremo<\/strong><br>Nella Messa, il sacrificio di Cristo \u00e8 reso presente in modo incruento. Tuttavia, il Venerd\u00ec Santo, invece di rinnovare sacramentalmente questo sacrificio, la Chiesa ci invita a contemplare direttamente l\u2019evento storico della Croce. <strong>Non \u00e8 necessario \u201crappresentare\u201d sacramentalmente il sacrificio, perch\u00e9 in questo giorno viviamo la realt\u00e0 stessa del sacrificio storico di Cristo.<\/strong><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Il silenzio del Tabernacolo<\/strong><br>Uno dei momenti pi\u00f9 significativi del Gioved\u00ec Santo \u00e8 la riserva del Santissimo Sacramento in un &#8220;repositorio&#8221; speciale, fuori dal tabernacolo abituale. Questo simbolizza l\u2019agonia di Ges\u00f9 nel Getsemani e la sua Passione. <strong>Il tabernacolo rimane vuoto, come il sepolcro che accoglier\u00e0 il suo corpo.<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Come vivere spiritualmente il Venerd\u00ec Santo?<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Poich\u00e9 non c\u2019\u00e8 la Messa, come possiamo vivere questa giornata nel modo migliore?<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>1. Partecipare alla Liturgia della Passione del Signore<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Alle tre del pomeriggio, l\u2019ora della morte di Cristo, la Chiesa celebra la <strong>Liturgia della Passione del Signore<\/strong>. Questa celebrazione si compone di tre parti:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>La Liturgia della Parola<\/strong>, con la lettura della Passione secondo San Giovanni.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>L\u2019Adorazione della Croce<\/strong>, durante la quale i fedeli si avvicinano per venerare la Croce come segno di amore e gratitudine.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>La Comunione eucaristica<\/strong>, con le ostie consacrate il giorno precedente, il Gioved\u00ec Santo.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>2. Osservare il digiuno e l\u2019astinenza<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>La Chiesa ci chiede di fare del Venerd\u00ec Santo un giorno di <strong>digiuno e astinenza<\/strong> (cfr. Codice di Diritto Canonico, 1251). \u00c8 un gesto di penitenza e di unione con la sofferenza di Cristo.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>3. Meditare sulla Passione di Cristo<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Una pratica molto consigliata \u00e8 quella di pregare la <strong>Via Crucis<\/strong>, rivivendo spiritualmente il cammino di Ges\u00f9 verso il Calvario. Si pu\u00f2 anche meditare sui <strong>Sette Dolori della Vergine Maria<\/strong>, che ha accompagnato suo Figlio fino alla Croce.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>4. Fare silenzio ed evitare le distrazioni mondane<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Cos\u00ec come gli apostoli si dispersero e Maria rimase fedele ai piedi della Croce, <strong>siamo invitati a ritirarci dal rumore e ad accompagnare spiritualmente Cristo nella sua Passione.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>5. Compiere un\u2019opera di misericordia<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>La sofferenza di Cristo ci spinge alla carit\u00e0. Un gesto concreto di misericordia \u2013 aiutare una persona bisognosa, visitare un malato, consolare qualcuno che soffre \u2013 \u00e8 un modo per rispondere all\u2019amore di Ges\u00f9.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Conclusione: una giornata di amore e redenzione<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Il Venerd\u00ec Santo non \u00e8 solo un giorno di tristezza, ma anche <strong>un giorno di amore e redenzione<\/strong>. Anche se la Messa \u201cscompare\u201d, Cristo rimane presente nella sua Chiesa. L\u2019assenza dell\u2019Eucaristia ci ricorda che <strong>il suo sacrificio \u00e8 stato reale, doloroso e compiuto per amore di ciascuno di noi.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>San Paolo ci dice:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p><em>\u00abSe poi siamo morti con Cristo, crediamo che anche vivremo con lui.\u00bb<\/em> (Romani 6,8)<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p>Il Venerd\u00ec Santo ci immerge nel mistero della Croce affinch\u00e9, con un cuore rinnovato, possiamo celebrare con ancora pi\u00f9 gioia la vittoria di Cristo a Pasqua.<\/p>\n\n\n\n<p>Che questa giornata ci aiuti ad amare pi\u00f9 profondamente Cristo e a comprendere il prezzo della nostra redenzione. E quando arriver\u00e0 il Sabato Santo con la sua attesa silenziosa, ricordiamoci che dopo la sofferenza viene sempre la gloria della Risurrezione.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ogni anno, quando arriva il Venerd\u00ec Santo, accade qualcosa che lascia perplessi molti fedeli: in nessun luogo del mondo si celebra la Santa Messa. L&#8217;altare \u00e8 spoglio, il tabernacolo \u00e8 vuoto e la Chiesa sembra immersa in un profondo silenzio. Ma perch\u00e9? Non \u00e8 forse uno dei giorni pi\u00f9 importanti della storia della salvezza? 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